19/09/2026
Proteggere e custodire. Sempre
Ci sono storie legate al nostro rifugio faunistico che meritano di essere raccontate, perché parlano di cura, fatica e miracoli improvvisi. Lo abbiamo sempre detto, e purtroppo la realtà non cambia: siamo una realtà povera. Non beneficiamo di convenzioni pubbliche comunali, la nostra intera esistenza si regge sulle donazioni dei privati e sul cuore di chi, come voi, decide di sostenerci. Eppure, nonostante le difficoltà, stiamo vivendo e stiamo facendo vivere. Giorno dopo giorno, garantiamo cure veterinarie e riusciamo a mantenere i nostri animali in modo più che dignitoso. A loro non facciamo mai mancare nulla, trasformando con umiltà i nostri sacrifici nel loro benessere. Oggi, però, è accaduto qualcosa che ha segnato una svolta immensa, un vero salto di qualità per Zara. Certo, i fondi per i veterinari e per il cibo sono vitali, ma c'era una necessità ancora più profonda, un bisogno silenzioso che non riuscivamo a colmare: la protezione nei momenti in cui non siamo fisicamente lì. Quell'ansia costante di lasciarli soli, esposti ai pericoli della notte o ai malintenzionati. Questa protezione profonda è arrivata come il più inatteso dei regali. Grazie alla straordinaria generosità della Sokom srl e del suo project manager Thomas Buonanno (che vedete nella foto a destra, insieme al nostro storico e instancabile volontario Massimo), il rifugio è stato dotato di un impianto di videosorveglianza di ultimissima generazione satellitare, installato in modo completamente gratuito. Thomas è venuto oggi a conoscerci di persona, a vedere chi siamo e portando con sé non solo tecnologia, ma una vicinanza che ci ha commosso. Ora il rifugio è protetto in ogni singolo angolo, h24. Questo sistema all'avanguardia, collegato tramite parabola satellitare direttamente ai nostri smartphone, sfrutta l'intelligenza artificiale per rilevare ogni minimo movimento. È in grado di distinguere un animale da un essere umano e ci arriva una notifica sonora diversa a seconda di cosa rileva, possiede funzionalità di riconoscimento facciale e monitora h24 ogni ambiente. Per noi significa una cosa sola: blindare la sicurezza delle nostre anime indifese. Tutto è connesso a un sistema di allarme perenne. Se un ospite indesiderato dovesse entrare da un qualsiasi punto del rifugio, riceveremmo una notifica immediata sul cellulare. In quel preciso istante potremmo non solo allertare le forze dell'ordine, ma parlare in diretta attraverso l'impianto, guardando negli occhi chi tenta di fare del male, lo ripetiamo, in ogni angolo del nostro rifugio, già per altro recintato con doppia recinzione. Oltre alla sicurezza, questo dono ha migliorato la nostra vita quotidiana, la Sokom ci ha installato anche il wifi permettendo a noi volontari di comunicare e vederci da un punto all'altro del rifugio, rendendo il nostro lavoro più unito ed efficace. Sinceramente, non abbiamo parole per descrivere la gratitudine che proviamo verso la Sokom. Sapere di poter andare a dormire la sera con il cuore leggero, con la certezza che nessuno potrà fare del male ai nostri animali dopo tutto l'amore e la fatica che impieghiamo per salvarli e curarli, è uno dei doni più grandi che potessimo mai ricevere. In un mondo difficile, questo gesto ci ricorda che non siamo soli a lottare per loro. Grazie di cuore da ogni singolo volontario Zara per questo regalo immenso