L'Ambasciata Italiana di Villa Maga nacque da un incontro di Destino, tra Simone Piazza, maestro di Treviso e ricerc-attore di sogni ed utopie educative nel mondo, e un folto numero di Villamagos, in particolare con Leòn Octavio, il primo "di-sognatore" della "Repubblica dei Sognatori" da lui immaginata ormai quasi trent'anni fa. Era l'ottobre del 2005, quando a Fedar, magica Ambasciata di Villa M
aga che si trova a Popayan, nel sud della Colombia, ospitò l'incontro annuale dei Villamagos. Fu una sorta di approdo all' Isola che non c'è, dall'altra parte degli Oceani Razionali, Materialisti, Violenti e Grigi del Mondo Occidentale (Kannibalia, nella forte definizione allegorica forgiata dalla mente e dal cuore cre-attivo di Leòn). Fu amore a prima vista, reciproco, come se davvero la Curiosa - il brigantino che ospita i viaggi di Villamaga - li avesse condotti intenzionalmente lì. Simone potè tra di loro riposare e sciogliere in quel porto alcuni di quei macigni kanibalici che appesantivano troppo il suo giovane cuore, e ritrovare la Speranza, che chi Sogna è Vivo, nonostante tutto - come Leòn e compagni ci insegnano pensando a tutto quello che da decenni succede in Colombia! - e Cammina verso splendidi orizzonti, dove la Bellezza, l'Amicizia, e l'Allegria si sposano perfettamente con l'Arte, la Creatività, la Giustizia e la Fratellanza. Seguirono notti insonni e tribolate, accese dalla Luce di una Nuova Certezza, che Sognare si può, e aiuta a mantener Vivi sè e i propri Traguardi più alti, e che "Se si sogna assieme, il Sogno poco a poco si trasforma in realtà!". Tornato momentaneamente a Treviso, su invito della propria anima risvegliata e degli Amicimagos Colombiani, ben consapevole di tale Energia così come delle Trincee e Mura Spinate che avrebbe incontrato al suo ritorno nella Kanibalica Italia, Simone nel dicembre 2005 lanciò nel "Mare Italicum" una Bottiglia con dentro un Messaggio, un Invito al Sogno, ad un primo gruppo di amici più cari e già per cammini propri abitanti inconsapevoli della Repubblica di Villa Maga. Risposero in 30, e da allora in modo libero e autogestito, ogni volta che la Curiosa raggiunge il Porto dell'Ambasciata, si incontrano in quello che Simone creò e chiamò "Il Cerchio dei Sognatori", per sperimentare l'Energia Vivificante che da il ritrovare confidenza con i propri Sogni, il condi-viverli assieme, ed il farsi ognuno Complice dei Sogni/Progetti degli altri, ciascuno secondo le proprie possibilità, ed il proprio cuore. Attualmente, dopo un'esistenza clan-destina e raminga, la Prima Ambasciata italiana di Villa Maga ha trovato dimora in quel del Montello, bella collina vicina a Treviso, in cui ogni Sognatore può approdare, e trovar ristoro accoglienza e condi-visione.