27/08/2024
Ogni mattina, al sorgere del sole, 𝐢𝐥 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐨 𝐦𝐨𝐧𝐭𝐞𝐛𝐞𝐥𝐥𝐞𝐬𝐞 𝐬𝐢 𝐬𝐯𝐞𝐠𝐥𝐢𝐚 𝐞 𝐬𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐨𝐯𝐫𝐚̀ 𝐭𝐫𝐨𝐯𝐚𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐦𝐞𝐭𝐨𝐝𝐨, 𝐚𝐥𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐫𝐞𝐭𝐞 𝐢𝐝𝐫𝐢𝐜𝐚, 𝐩𝐞𝐫 𝐫𝐢𝐟𝐨𝐫𝐧𝐢𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐚𝐜𝐪𝐮𝐚 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐚 𝐜𝐚𝐬𝐚.
Ogni mattina, al sorgere del sole, l’amministratore montebellese si sveglia e sa che dovrà trovare un pretesto alternativo per giustificare la sua, ormai indubbia, incapacità amministrativa e tentare così di legittimare la propria immotivata permanenza sulla poltrona.
Ogni mattina a Montebello, al sorgere del sole, non importa che tu sia un cittadino o un amministratore, 𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐜𝐞𝐫𝐭𝐚 𝐞̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐚𝐫𝐚𝐢 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐚𝐜𝐪𝐮𝐚 𝐦𝐚, 𝐬𝐞 𝐬𝐞𝐢 𝐮𝐧 𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞, 𝐚𝐯𝐫𝐚𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐪𝐮𝐞 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐨 𝐚𝐝 𝐮𝐧𝐚 𝐥𝐚𝐮𝐭𝐚 𝐢𝐧𝐝𝐞𝐧𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐩𝐚𝐠𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐚𝐢 𝐩𝐨𝐯𝐞𝐫𝐢 𝐞 𝐝𝐢𝐬𝐢𝐝𝐫𝐚𝐭𝐚𝐭𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢.
La morale della favola è che, come spesso ripeteva Napoleone Bonaparte, ci sono solo due fattori che motivano all’azione: l’interesse (come nel caso del cittadino) a non rimanere senza acqua, oppure la paura (come nel caso dell’amministratore) di perdere la poltrona e, ovviamente, la connessa indennità.
Ora, caro amministratore, essendo ormai chiara a tutti i cittadini la tua assoluta inettitudine nel ridarci l'acqua (e tutto il resto), potresti quantomeno provare a renderti utile liberando, se non altro, la poltrona!
E anche per oggi dalla sempre più rinsecchita savana montebellese è tutto. E possiamo ancora orgogliosamente affermare “𝒂𝒄𝒒𝒖𝒂𝒛𝒛𝒊𝒏𝒂 𝒏𝒐𝒏 𝒊𝒏𝒄𝒉𝒊 𝒑𝒖𝒛𝒛𝒖!”