22/05/2026
🙏🕯Il sindaco Silvio Franceschelli esprime il suo più profondo cordoglio per la scomparsa di Carlo Petrini, fondatore di Slow Food e di Terra Madre.
Amico sincero di Montalcino, Petrini lascia un’eredità straordinaria, profondamente legata alla difesa del buon cibo, della terra e delle comunità che li custodiscono. Dopo una prima visita a Montalcino nel 1979 in occasione della quale entrò in contatto con il Circolo ARCI locale, fu proprio qui che nel 1986 fu organizzato il primo evento di Arci Gola, una sua intuizione destinata a diventare poi Slow Food, progetto nato per tutelare il diritto al piacere della tavola, ma anche per affermare una nuova idea di gastronomia, intesa come scelta naturale, culturale e politica.
Nel corso degli anni Montalcino ha avuto il privilegio di incontrarlo e ospitarlo più volte. Colpivano la sua franchezza, il rispetto autentico per il territorio e la convinzione profonda che il cibo rappresenti una cultura della vita.
Indimenticabile resta la sua partecipazione a Benvenuto Brunello nel 2015 quando fu chiamato come testimonial d’eccezione a celebrare l’annata e a svelare la tradizionale piastrella in ceramica destinata alle mura del Palazzo Comunale. In quell’occasione affidò al Brunello una definizione che ancora oggi rappresenta un manifesto culturale: “Terra, Sapienza, Futuro”, parole scritte di suo pugno sulla piastrella dell’edizione. Per Petrini il Brunello non era soltanto un grande vino, ma l’espressione più autentica di un territorio, della sapienza artigiana di chi lo produce e di un’agricoltura capace di custodire il futuro nel rispetto della terra e delle comunità.
🙏🕯Alla sua famiglia, ai collaboratori e a tutta la comunità di Slow Food il più sincero abbraccio della città di Montalcino.
📸 Nella foto, gentilmente concessa da Urbano Padelletti - che ringraziamo, Carlo Petrini a Montalcino nel 1991 accanto al sindaco di allora, il compianto Mauro Guerrrini, in occasione della presentazione della guida ‘Osterie d’Italia’.