Noi,AMICI DELLA PESCA Per la Sclerosi Multipla ONLUS

Noi,AMICI DELLA PESCA Per la Sclerosi Multipla ONLUS Amici della pesca per la sclerosi multipla, raccoglie fondi per la ricerca da destinarsi all'universi

Questa la mia intervista su Rai 3 per denunciare i disagi di noi disabili presso la stazione ferroviaria di Monselice do...
25/07/2025

Questa la mia intervista su Rai 3 per denunciare i disagi di noi disabili presso la stazione ferroviaria di Monselice dove io risiedo

Qui i lavori di adeguamento vengono promessi e rimandati da diversi anni. La storia di Fabrizio Fracassi

24/04/2025

QUESTO SCRITTO DELLA PSICOLOGA DOTT.SSA ANNALISA ROSSETTO SUL LAVORO INCLUSIVO DI NOI DISABILI
📌DISABILITA' e PROFESSIONI D'AIUTO.
Quando una professione d’aiuto è esercitata da un disabile: quale il limite e quale il valore aggiunto?
Con dei colleghi, abbiamo provato a ragionare su questo tema. Magari la risposta può sembrare ovvia, in quanto un disabile può portare tantissimo valore nelle professioni di aiuto e, in alcuni casi, può persino arricchire il suo modo di lavorare in modo unico e potente.
Ma, nello specifico, quali aspetti possono essere positivamente influenzati, da questa categoria di persone?
💡 1. Empatia autentica
Una persona disabile ha spesso vissuto (o vive quotidianamente) esperienze di esclusione, dolore, sfide, adattamento, resilienza… tutto questo può renderla più sensibile ai vissuti degli altri, più capace di “sentire”, perché ha provato certe esperienze e ha già cercato di superarle, in prima persona.
Questo permette di affinare l’empatia, una risorsa preziosa nella relazione terapeutica.
🧠 2. Prospettive diverse
Nel caso dello psicologo, se è anche nella condizione di essere un disabile, può offrire una lettura alternativa della sofferenza, del limite, della forza. Questo aiuta anche i pazienti a:
- Rivalutare le proprie difficoltà,
- Aprire lo sguardo su esperienze di vita differenti,
- Capire che la "normalità" non è uno standard unico.
🛠️ 3. Resilienza e capacità di adattamento
La disabilità spesso richiede uno sforzo continuo per adattarsi, trovare strategie alternative, non mollare. Questo “allenamento alla resilienza” può dare una forza interiore notevole, utile anche per accompagnare i pazienti nei momenti più critici.
Inoltre, chi ha spesso dovuto essere “osservato” o trattato con pietismo o, al contrario, con diffidenza, può sviluppare un’attenzione particolare al LINGUAGGIO NON VERBALE, ai silenzi, ai segnali sottili… qualità preziosissime nel lavoro psicologico.
🌍 4. Rappresentanza e inclusività
Uno psicologo disabile rompe stereotipi, mostra che la disabilità non è un limite al valore professionale, e diventa un punto di riferimento, specialmente per:
- Persone disabili in cerca di un professionista che li comprenda, quella comprensione che deriva dall’aver provato sulla propria pelle, certe esperienze dolorose;
- Chi cerca un modello di forza e normalizzazione;
- Ultimo ma non da ultimo: per i più giovani che frequentano le scuole, di vario grado, dove vi è una particolare attenzione al problema del bullismo, una professione di aiuto svolta da un disabile può essere un esempio dove: DIVERSO NON VUOL DIRE “MENO”.
👩‍⚕️ Quali invece i limiti?
Sul piano pratico, ovviamente, dipende dal tipo di disabilità ma, se la persona può comunicare, riflettere, ascoltare e lavorare con i pazienti (anche con strumenti adattivi, come la pratica delle sedute online), può diventare uno specialista nella psicologia della disabilità, di orientamento e supporto per i caregivers, per pazienti con malattie croniche e per i loro familiari, portando una comprensione profonda, rafforzata dall’aver saputo fare della propria difficoltà un’opportunità.. una professione.

COD. FISCALE 91028320280ANCHE QUESTO ANNO PUOI AIUTARE LA NS ASSOCIAZIONE DONANDO IL TUO 5X1000. TANTI PASSI IN AVANTI A...
10/04/2025

COD. FISCALE 91028320280

ANCHE QUESTO ANNO PUOI AIUTARE LA NS ASSOCIAZIONE DONANDO IL TUO 5X1000. TANTI PASSI IN AVANTI ABBIAMO FATTO E TANTI NE DOBBIAMO ANCORA FARE CON IL TUO AIUTO. RICORDATI NELLA TUA DICHIARAZIONE DEI REDDITI - MOD 730-

GRAZIE FABRIZIO FRACASSI PRESIDENTE DELL'ASSOCIAZIONE
NOI AMICI DELLA PESCA PER LA SCLEROSI MULTIPLA

27/03/2025

❤️CAREGIVER: "colui che si prende cura"❤️

Un argomento che mi sta molto a cuore: il CAREGIVER, colui che fornisce, con dedizione e sentimento, ASSISTENZA NON RETRIBUITA, quotidianamente, fornendo cura, supporto e vicinanza a familiari anziani, disabili, genitori vedovi di figli disabili, malati oncologici e pazienti patologici vari.

Il caregiver è a rischio di grandi conseguenze psicologiche, di sentimenti contrastanti e pesanti come la frustrazione, l’angoscia, ansietà, il senso di solitudine e di depressione per il peso di doversi occupare, in modo continuativo e costante nel tempo, del proprio familiare.
Il senso di isolamento, che può provare, riguarda anche le opportunità di vita che perde, rispetto ai suoi pari e per il non intravvedere prospettive motivanti all’orizzonte, nell'assenza di una personale progettualità.

E’ importante che la società inizi a considerare, riconoscere e a sostenere questo PREZIOSO LAVORO. Ed è importante che, anche chi gli sta attorno, si offra di contribuire ad aiutarlo, che sia nello svolgere i suoi compiti di assistenza o che si tratti di aiutarlo a staccare la spina e a rilassarsi.

Alcuni suggerimenti per aiutare un caregiver:

1- Fargli visita e ascoltare i suoi problemi, per cercare di rimediare a sensi di solitudine ed isolamento ai quali è esposto.

2- Concedergli una pausa dai compiti di assistenza, dalle commissioni o altri compiti che possono essere stancanti, dal punto di vista fisico, mentale ed emotivo.. ma anche solo offrirgli qualche ora di tempo da dedicare a se stesso, oppure chiedergli di potersi occupare di uno dei suoi compiti, per alleggerire il suo carico (fare la spesa o portargli un pasto fatto in casa).

3- Fare qualcosa di bello per lui/lei, visto che non ricevono alcuna retribuzione o ricompensa. Sarebbe bello trovare il modo per sollevargli lo spirito e dimostrare il nostro apprezzamento per l’incredibile lavoro che si è trovato a svolgere.

4- Cercare di riconoscere quando ha bisogno di spazio, quando ha difficoltà a staccare la spina e, soprattutto, fai attenzione a eventuali segnali visibili di burnout, come un cambiamento di atteggiamento, problemi di sonno, stanchezza cronica e mancanza di energia, depressione o ritiro sociale.

5- Indicare loro risorse utili.

Per fare la differenza, oltre a pensare al modo di poter essere loro utile, può essere sufficiente anche mostrare loro vicinanza, interesse , comprensione e solidarietà umana.

⭐️✅Sei anche tu un caregiver? Sarebbe utile ed importante che, nei commenti di questo post, aggiungessi ciò che ti farebbe piacere ricevere da chi ti sta vicino, in termini di attenzioni o necessità. Così da poter costruire, assieme, un decalogo completo, per sentirsi meno soli ed in difficoltà. GRAZIE 🙏

Annalisa Rossetto – Psicologa. Consulenze e supporto online. – tel. 353 457 7653.

Questa bellissima riflessione della ns amica e psicologa Annalisa Rossetto, sulla figura del CAREGIVER. Momento di rifle...
27/03/2025

Questa bellissima riflessione della ns amica e psicologa Annalisa Rossetto, sulla figura del CAREGIVER. Momento di riflessione

❤️CAREGIVER: "colui che si prende cura"❤️

Un argomento che mi sta molto a cuore: il CAREGIVER, colui che fornisce, con dedizione e sentimento, ASSISTENZA NON RETRIBUITA, quotidianamente, fornendo cura, supporto e vicinanza a familiari anziani, disabili, genitori vedovi di figli disabili, malati oncologici e pazienti patologici vari.

Il caregiver è a rischio di grandi conseguenze psicologiche, di sentimenti contrastanti e pesanti come la frustrazione, l’angoscia, ansietà, il senso di solitudine e di depressione per il peso di doversi occupare, in modo continuativo e costante nel tempo, del proprio familiare.
Il senso di isolamento, che può provare, riguarda anche le opportunità di vita che perde, rispetto ai suoi pari e per il non intravvedere prospettive motivanti all’orizzonte, nell'assenza di una personale progettualità.

E’ importante che la società inizi a considerare, riconoscere e a sostenere questo PREZIOSO LAVORO. Ed è importante che, anche chi gli sta attorno, si offra di contribuire ad aiutarlo, che sia nello svolgere i suoi compiti di assistenza o che si tratti di aiutarlo a staccare la spina e a rilassarsi.

Alcuni suggerimenti per aiutare un caregiver:

1- Fargli visita e ascoltare i suoi problemi, per cercare di rimediare a sensi di solitudine ed isolamento ai quali è esposto.

2- Concedergli una pausa dai compiti di assistenza, dalle commissioni o altri compiti che possono essere stancanti, dal punto di vista fisico, mentale ed emotivo.. ma anche solo offrirgli qualche ora di tempo da dedicare a se stesso, oppure chiedergli di potersi occupare di uno dei suoi compiti, per alleggerire il suo carico (fare la spesa o portargli un pasto fatto in casa).

3- Fare qualcosa di bello per lui/lei, visto che non ricevono alcuna retribuzione o ricompensa. Sarebbe bello trovare il modo per sollevargli lo spirito e dimostrare il nostro apprezzamento per l’incredibile lavoro che si è trovato a svolgere.

4- Cercare di riconoscere quando ha bisogno di spazio, quando ha difficoltà a staccare la spina e, soprattutto, fai attenzione a eventuali segnali visibili di burnout, come un cambiamento di atteggiamento, problemi di sonno, stanchezza cronica e mancanza di energia, depressione o ritiro sociale.

5- Indicare loro risorse utili.

Per fare la differenza, oltre a pensare al modo di poter essere loro utile, può essere sufficiente anche mostrare loro vicinanza, interesse , comprensione e solidarietà umana.

⭐️✅Sei anche tu un caregiver? Sarebbe utile ed importante che, nei commenti di questo post, aggiungessi ciò che ti farebbe piacere ricevere da chi ti sta vicino, in termini di attenzioni o necessità. Così da poter costruire, assieme, un decalogo completo, per sentirsi meno soli ed in difficoltà. GRAZIE 🙏

Annalisa Rossetto – Psicologa. Consulenze e supporto online. – tel. 353 457 7653.

02/03/2025

Indirizzo

Via Cesare Battisti N 35
Monselice
35043

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 12:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 12:00
Sabato 09:00 - 12:00

Telefono

+390429534775

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