13/10/2026
🌸 PERCHÉ IN GIAPPONE BISOGNA ABBASSARSI PER ENTRARE IN UNA STANZA DEL TÈ? 🍵
Nelle tradizionali stanze del tè giapponesi, l'ingresso è così basso e stretto che, per attraversarlo, bisogna abbassarsi fino a procedere quasi in ginocchio. Persino i samurai dovevano lasciare fuori le proprie spade, simbolo di potere e prestigio.
Il significato? Lasciare fuori ruoli, privilegi e armature: oltre quella soglia, tutti erano semplicemente esseri umani, sullo stesso piano.
È proprio in questa cultura dell'autenticità, del rispetto e della bellezza imperfetta che si sviluppa il Kintsugi, l'arte di ricomporre ciò che si è spezzato senza nasconderne le cicatrici.
💙 Desideriamo condividere ancora qualcosa del bellissimo incontro di sabato scorso con l'artista giapponese Mayumi Watanabe, che con la sua sensibilità e simpatia ci ha affascinate e profondamente ispirate.
Mayumi ci ha accompagnate alla scoperta del WABI-SABI, una filosofia che invita a riconoscere la bellezza nell'imperfezione, nella semplicità e nel cambiamento, attraverso quattro concetti preziosi:
🍃 SETSUNA – La bellezza di ciò che passa.
In Giappone, il momento più emozionante della fioritura dei ciliegi non è necessariamente quello in cui i fiori sono al massimo del loro splendore, ma quello in cui i petali si staccano dai rami e danzano nel vento. È proprio mentre svanisce che la loro bellezza diventa più intensa. Un invito a comprendere che nulla dura per sempre e che anche nel cambiamento e nella perdita può esserci bellezza.
🌿 IMANAKA – Il valore del qui e ora.
Quante volte viviamo pensando a ciò che è stato o preoccupandoci di ciò che sarà? Questa filosofia ci invita a non rimanere prigionieri del passato né lasciare che le ansie per il futuro ci sottraggano il presente. Ogni istante merita tutta la nostra attenzione, perché è l'unico momento in cui possiamo davvero vivere, sentire e agire.
💞 ICHIGO-ICHIE – Un incontro, un'occasione unica.
Immaginiamo di condividere una tazza di tè con qualcuno. Potremo ritrovarci ancora, nello stesso luogo e con la stessa persona, ma quel preciso incontro non si ripeterà mai più: saremo cambiati noi, saranno cambiate le circostanze. Per questo la tradizione giapponese ci invita a vivere ogni incontro con presenza, rispetto e gratitudine, come se fosse un'occasione irripetibile.
🌷 ARUGAMAMA – La bellezza delle cose così come sono.
Un legno segnato dal tempo, una pietra consumata dalla pioggia, un oggetto che porta i segni della propria storia: perché dovrebbero essere meno belli di qualcosa di nuovo e perfetto? Questa filosofia ci insegna a riconoscere la bellezza nell'autenticità, senza voler cancellare ogni imperfezione. E vale anche per noi: le esperienze vissute, le fragilità e le cicatrici non sono difetti da nascondere, ma parte di ciò che ci rende unici.
✨ Questi insegnamenti risuonano profondamente con lo spirito di ANDOS Monfalcone e del nostro progetto di mosaico “KINTSUGI – Frammenti di Rinascita” con Opus aps (patrocino del Comune di Ronchi dei Legionari e contributo della BCC Venezia Giulia GRAZIE!!!).
Proprio come accade con i frammenti di una ceramica, anche le nostre esperienze, le fragilità e le cicatrici possono trovare un nuovo significato.
Impariamo allora a guardare le nostre imperfezioni con occhi diversi😍🥰: non come qualcosa da nascondere, ma come parte preziosa della nostra storia. E impariamo a prenderci cura di noi stessi e degli altri, perché è anche attraverso l'accoglienza, la condivisione e le relazioni che possiamo ritrovare la forza di rinascere💔❤️🩹💖💗