22/08/2026
I NOSTRI BELLISSIMI CERCA CASA❤️❤️❤️
CONDIVIDIAMO VOLENTIERI
LA FORTUNA DI AVERE UN GATTO
La fortuna di avere un gatto
21.08.2026 11:00 2 35
Editoriale
firma generica autore
da Mirella Verde
Avere un gatto nella vita è una delle poche fortune che ti possono capitare.
Se il legame è autentico (e lo è nel 99% dei casi) è lui che ti sceglie e da quel momento sarà un tutt'uno con la tua anima. Riuscendo, come per incanto, a navigare nel lago del tuo cuore, e portando negli angoli più riposti del tuo io quella serafica dolcezza che non si può trovare in nessun'altra creatura terrena, perché appartiene ai Serafini, gli angeli che, secondo la tradizione cristiana, sono quelli più vicini a Dio e che emanano quell'energia vitale che brucia le negatività, irrorando di Luce ogni tenebra che può oscurare alcuni momenti della tua esistenza.
Il loro amore non ti incatena, non ti limita, ma allarga la sfera del tuo essere che perciò si espande ad abbracciare ogni creatura, dandoti modo di capire la loro unicità e diversità. E, parafrasando Ungaretti, "sono una finestra accesa nella notte buia" e "il loro amore è una quiete accesa". E, aggiungo io, sempre pronta a scaldare anche il tuo dolore più profondo, la tua sofferenza fisica o psicologica, squarciando con l'impenetrabile mistero dei loro occhi, pezzo di Cielo trasferitosi sulla Terra, il velo di ogni malessere, restituendoti, senza nulla chiedere in cambio, vitalità, serenità e benessere. Le stesse sensazioni che provi guardando un cielo profumato di stelle o un giardino illuminato di delicate corolle. Come sono i loro impalpabili passi che appena sfiorano il terreno, pronti a spiccare quel magico volo che li porta nella loro vera dimensione. E per far questo, si esercitano qui sulla Terra a saltare dappertutto. Fino a quando giunge il salto finale. Che, da veri acrobati, affrontano con levità, fondendosi, con le forme sinuose e perfette che hanno caratterizzato la loro vita terrena, in quell'Infinito che sempre è stato loro.
Lasciandoti un vuoto immenso. Che però, loro, dall'Alto del loro Cielo, si preoccuperanno sempre di riempire. Colmando il Tabernacolo del tuo cuore di quella forza che ti permetterà di vivere per essere d'aiuto ad altre creature sofferenti. Un abbraccio alato a voi, creature del Signore. Nella gioia di quando vi abbiamo fisicamente vicini. E nel dolore di quando la violenza altrui o la morte per malattia o vecchiaia vi porta via da chi tanto vi ha amato. E che voi, continuando ad esserci nel mistero che sempre ha caratterizzato il vostro essere, continuerete ad amare in modo ancor più profondo.
ARGOMENTI
attualità, editoriale
https://vivere.me/g3r4
Contattaci al 3335229596