17/10/2026
🌈 Il freddo arriva. Il bisogno di cura non aspetta.
A Oulx, davanti a noi, non ci sono “flussi”. Ci sono persone. Con un dolore da raccontare, una fragilità da riconoscere, il bisogno di essere ascoltate.
A settembre abbiamo effettuato 1.077 triage e 340 visite mediche. Abbiamo attivato percorsi di cura per sette persone richiedenti protezione e fornito a 40 donne informazioni per riconoscere i rischi della tratta e sapere a chi rivolgersi.
Ma prendersi cura significa anche avere un posto dove farlo.
Dopo la chiusura del rifugio, continuiamo a lavorare nel piazzale della stazione. Grazie alla vostra generosità cinque container di Rainbow for Africa ospitano l’ambulatorio, farmaci e materiali e offrono uno spazio riscaldato per circa 30–40 persone. Ora servono risorse per garantire il riscaldamento durante l’inverno.
Un luogo caldo. Una visita. Qualcuno che ti ascolta e cerca una risposta.
Non dovrebbero essere una fortuna.
Noi continuiamo a esserci, insieme ai volontari e alle associazioni della rete. Ma questo impegno ha bisogno di sostegno.
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Perché davanti a una persona che sta male, la prima domanda dovrebbe essere: «Di cosa hai bisogno?»
Non: «Da dove vieni?»