Associazione MIO

Associazione MIO Da 42 anni aiutiamo bambini, famiglie in difficoltà, anziani e i senza fissa dimora sul territorio di Moncalieri.

Inoltre apparteniamo al movimento missionario OMG che opera in Brasile a favore di malati di lebbra, di bambini denutriti e abbandonati.

La Giornata Mondiale Hanseniani,  istituita 73 anni fa da Raul Follerau, richiama l’attenzione di tutto il mondo su ques...
03/03/2026

La Giornata Mondiale Hanseniani,  istituita 73 anni fa da Raul Follerau, richiama l’attenzione di tutto il mondo su questa malattia, sulle persone che ne soffrono e su tutte quelle persone che a vario titolo se ne prendono cura.

Ogni anno, in collaborazione con la Diocesi di Torino, con i volontari permanenti dell’Hospital Sao Juliao, la Fondazione O.A.S.I. OMG ed altre associazioni volontaristiche presenti nel territorio della città metropolitana, tessiamo il senso e la struttura di questa giornata.Raggiungiamo tante comunità parrocchiali (quest’anno sono state 48), proviamo a ricordare loro e a noi questa realtà a cui, fin dai primi anni di vita, la nostra Associazione si è legata cercando di garantire continuità in questo progetto; siamo presenti, infatti, per dare informazioni e proporre gesti di aiuto concreto.

Questo intento è perfettamente in linea con un importante insegnamento ispirato da  Suor Silvia Vecellio, salesiana italiana missionaria in Brasile e anima della rinascita del Sao Juliao e da don Aldo Rabino, salesiano ispiratore dei gruppi OMG a Torino che è stato tramite tra queste realtà e il Sao Juliao: “il bene, si fa bene !”.🇧🇷

Il São Julião è un ospedale in periferia, a circa 15 km da Campo Grande.Nato nel 1941 come lebbrosario, per molti anni è...
26/01/2026

Il São Julião è un ospedale in periferia, a circa 15 km da Campo Grande.
Nato nel 1941 come lebbrosario, per molti anni è stato un luogo di isolamento e sofferenza. I malati vivevano in condizioni disumane e venivano persino privati dei documenti, perché si pensava che da lì non sarebbero mai più usciti.
Poi a metà degli anni 60 qualcosa è cambiato.
Grazie ai volontari dell’Operazione Mato Grosso e alle donazioni provenienti dall’Italia, è stato possibile ribaltare quella storia: riportare umanità, dignità e speranza dove prima c’erano solo emarginazione e silenzio.
Oggi il São Julião è un luogo completamente diverso. È stato ristrutturato e ampliato fino a sembrare un piccolo paese e, soprattutto, continua a offrire assistenza gratuita a tutti i malati.
Per non dimenticare le sue origini, nel giardino dell’ospedale è stato conservato un frammento del vecchio parlatoio. Una targhetta recita:
“Questo pezzo di pavimento è tutto ciò che rimane del vecchio parlatoio.
Il cammino dei martiri.
Il muro dove molti piansero, in attesa di una visita che non arrivava mai.
E quando arrivava, non potevano nemmeno stringersi la mano.”
Per contribuire al progetto vi aspettiamo tutti i lunedì e giovedì dalle 16.30 alle 19 nella nostra sede!

“Aiuta coloro con i quali cammini, per poter raggiungere colui col quale desideri rimanere”                      Buon Na...
25/12/2025

“Aiuta coloro con i quali cammini, per poter raggiungere colui col quale desideri rimanere” Buon Natale ✨

Mi chiamo Giorgia e quest’anno  ho deciso di partire per il Brasile dopo aver visto la felicità di Andrea e Luca nel rac...
05/11/2025

Mi chiamo Giorgia e quest’anno ho deciso di partire per il Brasile dopo aver visto la felicità di Andrea e Luca nel raccontare la loro testimonianza dell’anno scorso e della voglia che avevano di ripartire.
Personalmente ho patito molto il viaggio di andata che mi ha fatto pensare molte volte di aver preso una decisione troppo affrettata. Nei primi giorni di permanenza a Paraíso questo pensiero è rimasto, ma Myriam mi ha aiutata molto a farmi sentire a casa. Myriam è una donna incredibile e provo tanta ammirazione per quello che fa ogni giorno, l'attenzione che dà ad ogni persona che ha bisogno di un aiuto, piccola o grande che sia, il tempo che dedica agli altri mettendosi sempre a disposizione di tutti e si preoccupa sempre di non far mancare materiali ma soprattutto cibo ai ragazzi della scuola, della catechesi e dell'oratorio.
Sono rimasta sinceramente colpita da tutto quello che fa e nonostante le fatiche ha sempre un sorriso sincero sul volto e una parola di conforto per chiunque.
Sono partita senza sapere che questa esperienza mi avrebbe cambiata così tanto, Il Brasile mi ha fatto molto bene e quando sono partita per tornare a casa sapevo già che sarei voluta tornare di nuovo.

Ciao, sono Andrea e per il secondo anno di fila sono partito per il Brasile per prestare servizio nella missione di Para...
06/10/2025

Ciao, sono Andrea e per il secondo anno di fila sono partito per il Brasile per prestare servizio nella missione di Paraíso do Leste. Ciò che mi ha spinto
è stata soprattutto la voglia di tornare ad aiutare Myriam, che da oltre cinquant’anni è volontaria lì: il suo sguardo e le sue lacrime agli occhi, quando l’ho salutata l’anno scorso, mi hanno fatto promettere che sarei ritornato.
La fortuna più grande al mio arrivo in Brasile è stato il modo in cui sono stato accolto: mi sono sentito come fossi tornato a casa e conoscere già tutto e tutti mi ha aiutato a legarmi ancora di più alla comunità.
La missione che sono stato chiamato a svolgere non è la più complicata o la più difficile che si possa pensare, ma anche se “semplice” è la più efficace, perché è quella che resta nel cuore delle persone: ESSERCI, l’essere presente per loro e mettermi a disposizione in tutto.
Ciò che porterò per sempre nel cuore è la gioia di Paraíso, dei bambini e dei ragazzi che, nonostante abbiano molto poco, riescono a donare veramente tutto quello che hanno.
Queste esperienze hanno cambiato il mio modo di vedere le cose: la voglia di fare e donarmi agli altri è cresciuta sempre di più!

Si dice che settembre sia “il nuovo gennaio”, momento in cui si fa il bilancio dell’anno appena trascorso e si fissano i...
01/10/2025

Si dice che settembre sia “il nuovo gennaio”, momento in cui si fa il bilancio dell’anno appena trascorso e si fissano i buoni propositi per quello nuovo.
E il nostro settembre è stato un po’ così: abbiamo ripensato a tutto quello che è stato il 2024-2025 e non ci sembra vero tutto il cammino fatto insieme!

Un anno fa accoglievamo, al rientro dalla missione, Andrea e Luca, che avevano scelto di dedicare il loro tempo, il loro cuore (e le loro vacanze) ai bambini di Paraiso do Leste e a Myriam, volontaria permanente che si trova in Brasile da oltre quarant’anni. E come festeggiare al meglio il loro ritorno se non allestendo uno spettacolo?
A vent’anni dall’ultimo musical, abbiamo preparato e portato in scena Betlehem Anno Zero con tanti ragazzi e giovani che non erano mai neanche saliti su un palco. Invece, abbiamo scoperto talenti nascosti che aspettavano solo di essere dissotterrati: chi dalla timidezza ha tirato fuori una voce che non sapeva di avere, chi tra l’imbarazzo ha scoperto di essere un vero “animale da palcoscenico”, chi temeva di non avere memoria ma ha ricordato decine di battute, chi pensava di non saper metter in fila due passi e si è rivelato un ballerino provetto.

Betlehem ci ha permesso di vivere mesi intensi e bellissimi, fatti di prove interminabili e di risate incontenibili, di fatiche fisiche ma di gioia immensa; ci ha permesso di riscoprire la bellezza del condividere e del lavorare insieme per i poveri.
Ci siamo portati dietro questa felicità e questo entusiasmo per mesi e attraverso tutte le altre attività: non è stato semplice tornare “alla normalità” dell’animazione della GMH, delle raccolte ferro e viveri e degli eventi al campo Ronco, e tra un’attività e l’altra c’era sempre qualcuno che canticchiava quelle canzoni che c’erano rimaste nel cuore.

Betlehem ci ha fatto sperimentare in modo nuovo il senso dello stare insieme, piccoli e grandi, e, per molti ragazzi, il significato di mettersi a servizio in forme mai sperimentate prima.
Servizio che si è concretizzato con una vocazione alla missione; infatti, con l’arrivo dell’estate è giunta anche la notizia di una nuova partenza per il Brasile: non solo Andrea e Luca sarebbero ritornati a Paraiso, ma con loro sarebbe andata anche Giorgia.
È proprio vero che la bellezza è contagiosa!

Insomma, che altro possiamo dire di questo anno se non che il nostro bilancio si chiude nettamente in positivo? Quanta strada è stata fatta e quanta ancora ce n’è da fare… e proprio da quella strada abbiamo scelto di ripartire, per mantenerci sempre in cammino.
Rimante quindi sintonizzati per scoprire cosa ci riserverà il futuro e le tante novità che giungeranno con l’autunno.
Benvenuto ottobre e buon anno nuovo!

“1 Borgo10 Case100 cuori1000 Emozioni”Campo Soucheres-Basses 2025
17/06/2025

“1 Borgo
10 Case
100 cuori
1000 Emozioni”
Campo Soucheres-Basses 2025

Vi aspettiamo per il giropizza!!
13/05/2025

Vi aspettiamo per il giropizza!!

Indirizzo

Strada Genova, 260
Moncalieri
10024

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Associazione MIO pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi