28/11/2025
Prestiti con tassi fino al 1028%: l’associazione antiracket di Molfetta parte civile
Si è celebrata dinanzi al Gup del Tribunale di Trani la prima udienza del processo a carico di 14 imputati ed una società, imputati a vario titolo per i reati di associazione per delinquere, usura aggravata, estorsione, riciclaggio, sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte e abusiva attività finanziaria.
L’indagine della Procura di Trani, affidata al G.I.C.O. della Guardia di Finanza, che ha portato nell’aprile di quest’anno all’arresto di 4 persone ed al sequestro di danaro, gioielli e quote societarie, è partita dalla denuncia di una imprenditrice, in gravissime difficoltà economiche, la quale – stanca delle continue vessazioni – aveva denunciato di essere stata vittima di usura nonché destinataria di gravi e reiterate minacce da parte di un soggetto di Terlizzi, il quale agiva per conto dei veri usurai, due fratelli di Trani.
Nel corso delle indagini erano state individuate altre vittime, alcune delle quali si sono decise a denunciare solo dopo l’esecuzione degli arresti da parte della Guardia di Finanza.
A costituirsi parte civile due imprenditori, vittime dell’organizzazione, assistiti dall’avv. Maurizio Altomare, nonché l’Associazione Antiracket di Molfetta, rappresentata in aula dal presidente Renato De Scisciolo.
Due degli imputati hanno preannunciato l’intenzione di patteggiare, mentre per gli altri l’udienza è stata aggiornata al 4 dicembre, allorquando si deciderà sul loro rinvio a giudizio.