Antiracket Molfetta Puglia

Antiracket Molfetta Puglia Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Antiracket Molfetta Puglia, Organizzazione no-profit, Piazza Vittorio Emanuele, 8/9, Molfetta.

L'Associazione Provinciale Antiracket Antimafia è nata nel 1995 per iniziativa di un gruppo di imprenditori per difendere la loro libera iniziativa imprenditoriale, per opporsi al racket e resistere alla criminalità organizzata.

Prestiti con tassi fino al 1028%: l’associazione antiracket di Molfetta parte civile Si è celebrata dinanzi al Gup del T...
28/11/2025

Prestiti con tassi fino al 1028%: l’associazione antiracket di Molfetta parte civile

Si è celebrata dinanzi al Gup del Tribunale di Trani la prima udienza del processo a carico di 14 imputati ed una società, imputati a vario titolo per i reati di associazione per delinquere, usura aggravata, estorsione, riciclaggio, sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte e abusiva attività finanziaria.
L’indagine della Procura di Trani, affidata al G.I.C.O. della Guardia di Finanza, che ha portato nell’aprile di quest’anno all’arresto di 4 persone ed al sequestro di danaro, gioielli e quote societarie, è partita dalla denuncia di una imprenditrice, in gravissime difficoltà economiche, la quale – stanca delle continue vessazioni – aveva denunciato di essere stata vittima di usura nonché destinataria di gravi e reiterate minacce da parte di un soggetto di Terlizzi, il quale agiva per conto dei veri usurai, due fratelli di Trani.
Nel corso delle indagini erano state individuate altre vittime, alcune delle quali si sono decise a denunciare solo dopo l’esecuzione degli arresti da parte della Guardia di Finanza.
A costituirsi parte civile due imprenditori, vittime dell’organizzazione, assistiti dall’avv. Maurizio Altomare, nonché l’Associazione Antiracket di Molfetta, rappresentata in aula dal presidente Renato De Scisciolo.
Due degli imputati hanno preannunciato l’intenzione di patteggiare, mentre per gli altri l’udienza è stata aggiornata al 4 dicembre, allorquando si deciderà sul loro rinvio a giudizio.

04/11/2025
29/10/2025
Oggi il nostro  Bosco-Moro-Fiore ha avuto il privilegio di accogliere colui che a Bari, in Puglia e in tutta Italia è di...
25/10/2025

Oggi il nostro Bosco-Moro-Fiore ha avuto il privilegio di accogliere colui che a Bari, in Puglia e in tutta Italia è diventato uno dei simboli della lotta alla mafia. Il signor Giuseppe Fazio, che il 12 luglio 2001 ha perso suo figlio Michele, di soli 15 anni, ucciso per errore a Bari durante una sparatoria tra clan, porta in giro per l’Italia la sua testimonianza, al fine di sensibilizzare i giovani sull’argomento e prevenire che altri cadano vittime della criminalità, cercando di cambiare la mentalità comune, perché, come dice lui: “anche il silenzio è un crimine grave”.
Oggi i ragazzi e le ragazze delle classi terze della scuola media hanno ascoltato, rapiti e commossi, la testimonianza di Fazio.
l’Istituto ringrazia per il loro intervento anche il Michelangelo de Chirico, il presidente regionale dell’associazione Anti-racket de Scisciolo e la dott.ssa Silvia Cariello, la quale ha condiviso con i ragazzi/e la sua esperienza di cittadina di uno dei quartieri “difficili”di Bari, il quartiere Libertà, nonché la sua esperienza di educatrice ed esponente dell’associazione (contro le mafie). Alla fine dell’incontro, alcune studentesse, particolarmente commosse per l’esperienza vissuta, hanno sentito il bisogno di correre ad abbracciare il signor Fazio.

Convegno sulla sicurezza nelle campagne.  Firmato un protocollo di intesa.Se ne parla con il presidente Renato De Scisci...
25/10/2025

Convegno sulla sicurezza nelle campagne. Firmato un protocollo di intesa.Se ne parla con il presidente Renato De Scisciolo e altri autorevoli relatori.

Il Gup del Tribunale di Bari, dott. Montemurro, ha disposto il rinvio a giudizio di due imprenditori di Gravina in Pugli...
06/02/2025

Il Gup del Tribunale di Bari, dott. Montemurro, ha disposto il rinvio a giudizio di due imprenditori di Gravina in Puglia (padre e figlio, D.G. e D.M.), accusati del reato di tentata estorsione e lesioni personali.
Nel procedimento, oltre alla persona offesa, si è costituita l’Associazione Antiracket Antiusura Antimafia Regionale Puglia ETS, nella persona del suo Presidente, Cav. Renato de Scisciolo, difesa dall’Avv. Saverio Verna.
Il processo comincerà il 2 Aprile 2026, dinanzi al Giudice Monocratico del Tribunale di Bari, dott. Mastromatteo.

In Data odierna è avvenuta la riconferma dell’ associazione regionale antiracket ,antiusura e antimafia, all’albo prefet...
04/02/2025

In Data odierna è avvenuta la riconferma dell’ associazione regionale antiracket ,antiusura e antimafia, all’albo prefettizio …
Nella medesima sede è avvenuta anche la riconferma del sottoscritto , come presidente regionale ..

Indirizzo

Piazza Vittorio Emanuele, 8/9
Molfetta
70056

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