25/03/2026
IN PIAZZA DE GASPERI LA MEMORIA DEL VERDE RASA AL SUOLO
In Piazza De Gasperi, si sta consumando l’ennesimo scempio, l’ennesimo abbattimento di Pini in città.
A nulla è servito il sondaggio che abbiamo rivolto al quartiere di Levante ed alla città, dal quale è emerso chiaro che in tanti non si condividesse quelle scelte progettuali adottate dalla vecchia amministrazione fuori da ogni grazia ed oggi attuate dal commissario prefettizio. In molti neppure le si conosceva. L’ulteriore dimostrazione plastica di quanto lontana sia stata la sensibilità di quegli amministratori dai processi di partecipazione e dai desiderata dei cittadini.
Avevamo protocollato l’esito del sondaggio richiedendo di essere ascoltati ma nessuno ha ritenuto opportuno risponderci.
Quel luogo da petraia assolata dei primi anni settanta, era diventato luogo d’incontro per intere generazioni al riparo dell’ombra di quegli alberi. Quei Pini che da più di 50 anni sono stati anche riparo prezioso per l’avifauna, uccelli, rapaci notturni. Un microcosmo verde e pulsante di vita in un deserto di cemento tutto intorno. Andava manutenuto e messo in sicurezza, come sempre abbiamo chiesto per quel sito come per altri, ma hanno tagliato la qualunque gli alberi sani e quelli più fragili che andavano messi in sicurezza. Come fosse scaduto un tempo a cui non poter più rimediare.
Oggi non si tiene conto della memoria di quegli alberi ed ancora delle nidificazioni in atto per cui è troppo tardi per l’abbattimento di alberi quando questo fosse giustificato. Perché poi? Per farci passare una ciclabile nel bel mezzo della piazza, senza nessun senso quando intorno non ve n'è traccia anzi strabordano le auto?
Pertanto, per tutte queste ragioni, chiediamo vengano immediatamente fermati i lavori e l’abbattimento degli alberi.