Carlo Cattaneo (chi era costui) affermava che la cultura rende liberi. Quale attinenza si può trovare tra un intellettuale maturato nell'ambito della cultura illuministica lombarda su cui si innestava senza continuità la cultura romantica e il nostro dire? La chiave di volta è il termine cultura, il suo legame con la libertà la diversa connotazione del significato del termine nel passato e nel pre
sente. Questa perifrasi per esplicitare il nostro pensiero: la cultura in senso lato ed in tutte le sue manifestazioni, permette una comprensione di problematiche diverse, immersione nella realtà consapevole e critica, una acquisizione precisa di contenuti in forme diverse
La galleria d'arte contemporanea 54, spazio creativo dell'associazione "bottega 54" inaugurata il 4 febbraio a Molfetta, vuole essere, appunto, uno spazio culturale prima che uno spazio espositivo. L'apparente contrasto nasce con il deludente panorama della cultura odierna, fatta di conoscenze sommarie, spesso qualunquistiche, finalizzate solo al fatidico quanto ci renderà? In termini economici la nostra societa in crisi non è delle più propizie e problemi rilevanti devono essere affrontati quotidianamente. Se con valenza ampia , cosmopolita si potessero recuperare contenuti che più rispondono ad esigenze spirituali e che sono stato caratterizzanti per Molfetta nel passato, non saremmo più "liberi" dal pessimismo, dai limiti che ci opprimono? La galleria 54 nasce in questa ottica ottimistica e sarà spazio culturale e variegato per quei cittadini di buona volontà liberi di credere ancora un ideali la cui valenza non è solo quantificabile
La mostra personale di Michele Zaza che ha inaugurato questa realtà contenutistica intitolata, non a caso, "confine magico" ci ha permesso di incontrare quanti avevano voglia di veder restituita alla città uno spazio espositivo da visitare Perche l'arte va assimilata, assaporata, interiorizzata come fonte di cultura. Numerosi gli intervenuti anche dal capoluogo , positive le critiche