Scuola di Formazione Politica e Culturale "Virgilio Failla"

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Scuola di Formazione politica e culturale “Virgilio Failla”.Giornata della memoria 27 gennaio 2025La giornata della memo...
27/01/2025

Scuola di Formazione politica e culturale “Virgilio Failla”.

Giornata della memoria 27 gennaio 2025

La giornata della memoria non deve essere un rito che annualmente si ripete, ma una giornata di studio nelle scuole e di riflessione per tutti sulla tragedia dell’Olocausto, in cui perirono, bruciati nei forni crematori 6 milioni di Ebrei.
Deve essere una giornata di esame e di riflessione sulla filosofia e sulla natura bestiale e criminale del nazismo tedesco, sulla natura, anch’essa violenta e criminale del fascismo italiano, che con leggi razziali del 1938, contribuì alla deportazione degli Ebrei nei campi di sterminio; sui metodi violenti e criminali con cui il fascismo e il nazismo conquistarono e mantennero il potere e sul secondo conflitto mondiale da loro scatenato. Il pensiero va anche rivolto ad altre dittature e dispotismi del Novecento.
Ma evocare e conoscere i fatti storici, le tragedie del passato, non vuol dire chiudere gli occhi sul presente, sulle guerre che stiamo vivendo, sulle tragedie e le sofferenze del popolo palestinese, cacciato dalle sue terre, proprio dai governi israeliani, che dovrebbero essere memori della storia funesta vissuta dal popolo ebraico. La politica di espulsione violenta dei Palestinesi dai loro territori e dalle loro case dura da 75 anni.
Il barbaro attacco terroristico di Hamas e della Jhiad islamica del 7 ottobre 2023, in territorio di Israele contro cittadini inermi e innocenti, che ha provocato la morte di 1200 persone e il rapimento di 250, ha reso ancora più feroci questa politica di Israele e lo scontro con i Palestinesi, che hanno anche le loro responsabilità per certi metodi di lotta.
Giornata della memoria per noi Italiani ed Europei significa anche riflettere sull’altra guerra in corso, quella russo-ucraina, sulle responsabilità non solo dei Russi invasori, ma anche degli Occidentali, soprattutto transatlantici e per gli sbocchi tragici che potrebbe avere in una guerra mondiale termonucleare.
Giornata della memoria vuol dire riflettere e meditare, almeno per un giorno, su quello che sta avvenendo nel mondo di oggi: crisi climatiche, migrazioni, concentrazione di potere economico, finanziario, tecnologico in mano a pochi, spaventose disuguaglianze sociali, crisi delle democrazie occidentali, rigurgito di populismi e nazionalismi in Occidente, che si richiamano apertamente al nazifascismo e che hanno trovato una robusta e pericolosa sponda nella elezione di Donald Trump a presidente USA.
Oggi, 27 gennaio 2025, giornata della memoria significa meditare su tutto questo e stimolare le nuove generazioni a farlo, perché quello che accadrà domani interessa soprattutto a loro e dipenderà da loro se il mondo potrà riprendere la via del progresso, della dignità umana,, della giustizia sociale e della pace.

27/01/2025

Scuola di Formazione politica e culturale “Virgilio Failla”.
Giornata della memoria 27 gennaio 2025

La giornata della memoria non deve essere un rito che annualmente si ripete, ma una giornata di studio nelle scuole e di riflessione per tutti sulla tragedia dell’Olocausto, in cui perirono, bruciati nei forni crematori 6 milioni di Ebrei.
Deve essere una giornata di esame e di riflessione sulla filosofia e sulla natura bestiale e criminale del nazismo tedesco, sulla natura, anch’essa violenta e criminale del fascismo italiano, che con leggi razziali del 1938, contribuì alla deportazione degli Ebrei nei campi di sterminio; sui metodi violenti e criminali con cui il fascismo e il nazismo conquistarono e mantennero il potere e sul secondo conflitto mondiale da loro scatenato. Il pensiero va anche rivolto ad altre dittature e dispotismi del Novecento.
Ma evocare e conoscere i fatti storici, le tragedie del passato, non vuol dire chiudere gli occhi sul presente, sulle guerre che stiamo vivendo, sulle tragedie e le sofferenze del popolo palestinese, cacciato dalle sue terre, proprio dai governi israeliani, che dovrebbero essere memori della storia funesta vissuta dal popolo ebraico.
La politica di espulsione violenta dei Palestinesi dai loro territori e dalle loro case dura da 75 anni. Il barbaro attacco terroristico di Hamas e della Jhiad islamica del 7 ottobre 2023, in territorio di Israele contro cittadini inermi e innocenti, che ha provocato la morte di 1200 persone e il rapimento di 250, ha reso ancora più feroci questa politica di Israele e lo scontro con i Palestinesi, che hanno anche le loro responsabilità per certi metodi di lotta.
Giornata della memoria per noi Italiani ed Europei significa anche riflettere sull’altra guerra in corso, quella russo-ucraina, sulle responsabilità non solo dei Russi invasori, ma anche degli Occidentali, soprattutto transatlantici e per gli sbocchi tragici che potrebbe avere in una guerra mondiale termonucleare.

Giornata della memoria vuol dire riflettere e meditare, almeno per un giorno, su quello che sta avvenendo nel mondo di oggi: crisi climatiche, migrazioni, concentrazione di potere economico, finanziario, tecnologico in mano a pochi, spaventose disuguaglianze sociali, crisi delle democrazie occidentali, rigurgito di populismi e nazionalismi in Occidente, che si richiamano apertamente al nazifascismo e che hanno trovato una robusta e pericolosa sponda nella elezione di Donald Trump a presidente USA.
Oggi, 27 gennaio 2025, giornata della memoria significa meditare su tutto questo e stimolare le nuove generazioni a farlo, perché quello che accadrà domani interessa soprattutto a loro e dipenderà da loro se il mondo potrà riprendere la via del progresso, della dignità umana,, della giustizia sociale e della pace.

15/01/2025

Scuola di formazione politica “Virgilio Failla”
Anno accademico 2024-2025

Nuovo calendario delle lezioni in sede.

Si ricomincia domani, giovedì 16 gennaio, alle ore 18.00

Tutte le lezioni in sede si terranno in via Pellico 74, Modica, dietro la sede del Comune e avranno la durata di 90 minuti ciascuna.

Prima unità
Ideazione dell’Unità Europea. Manifesto di Ventotene

Prima lezione: Giovedì 21 novembre, ore 18.00, in sede di via Pellico, 74

Seconda unità
L’Unità Europea effettivamente realizzata

Seconda lezione: Giovedì 28 novembre, ore 18.00
I Padri e le Madri fondatrici dell’Unione

Terza lezione: Giovedì 16 gennaio, ore 18.00
Le tappe fondamentali della Costruzione europea e le sue Istituzioni

Quarta lezione: giovedì 23 gennaio, ore 18.00
I trattati istitutivi dell’U.E. Il sistema delle fonti del Diritto Europeo

Quinta lezione: giovedì 30 gennaio, ore 18.00
- La cittadinanza europea e la Carta dei diritti dell’UE
Il Parlamento Europeo
- Il Consiglio Europeo
- Il Consiglio dell'UE
- La Commissione Europea
- La Corte di Giustizia Europea
- La Banca Centrale Europea
- La Corte dei Conti Europea

- Terza Unità

- Sesta lezione: 13 febbraio ore 18.00
Criticità e problemi attuali nell’Unione Europea: nazionalismi, populismi e sovranismi; movimenti xenofobi e razzisti;
- Settima lezione: 27 febbraio, ore 18.00. Limiti e debolezze delle attuali classi dirigenti europee, inadeguate a portare avanti il processo di integrazione europea

10/01/2025

La Scuola di Formazione "Virgilio Failla" si associa al dolore della famiglia per la scomparsa dei prof. Giuseppe Micciche'.
Storico insigne e studioso di grande spessore, ricercatore meticoloso ci ha fatto conoscere, con metodo scientifico e documentato, la storia contemporanea, in particolare la storia delle lotte contadine, del fascismo, delle classi dirigenti, anche del secondo dopoguerra, dei nostri territori, della Sicilia e del Mezzogiorno. Ha contribuito alla nascita del Centro Studi Feliciano Rossitto, di cui è stato primo Presidente. I suoi studi e le sue opere ci hanno fatto scoprire l'importanza e il valorre della coscenza della storia locale. Gli saremo sempre grati per il grande patrimonio di storia, di cultura e di insegnamenti che ci lascia.

28/12/2024
11/12/2024

La lezione riguardante il progetto sull'Unione Europea, da tenersi in sede il 12 dicembre, è rinviata al prossimo gennaio, per ragioni di carattere organizzativo.

Scuola di Formazione Politica e Culturale "Virgilio Failla"Resoconto informativo sulle attività culturali in corsoSabato...
06/12/2024

Scuola di Formazione Politica e Culturale "Virgilio Failla"

Resoconto informativo sulle attività culturali in corso

Sabato 23 novembre, al Liceo classico Galilei-Campailla, con la partecipazione di due 5°classi, accompagnate dai loro docenti, è stata svolta la prima parte del Progetto sulla storia dell’Unione Europea, proposto dalla Scuola di Formazione, allo scopo di ampliare e arricchire l’offerta formativa degli studenti, con l’approfondimento di un argomento che influisce certamente nelle nostre vite di cittadini italiani ed europei.
Sono stati trattati due aspetti specifici della nascita dell’Europa Unita:
- Il Manifesto di Ventotene e il suo messaggio fondato sulla speranza e sulla proposta di un’Europa libera, unita e federale, scritto da Altiero Spinelli, Ernesto Rossi, Eugenio Colorni, nel 1941;
- L’Europa effettivamente realizzata, a partire dal 1951, in base alle condizioni politiche concrete esistenti, nel dopoguerra, nei singoli Paesi europei, promotori dell’Unità.
Relatori sono stati i proff.:
- Giovanni Di Rosa, presidente della Scuola
- Giancarlo Poidomani, direttore scientifico della Scuola
- Lucia Muscetti, del Movimento Federalista Europeo
Coordinatrice del Progetto e delle relative attività per l’Istituto è la prof.ssa MaraZelda Panarello.
Durante l’incontro della durata di due ore, il prof. Giovanni Di Rosa ha sviluppato la problematica storica e culturale contenuta e proposta nel Manifesto di Ventotene e i successivi sviluppi che avviarono la nascita dell’Europa unita.
I proff. Giancarlo Poidomani e Lucia Muscetti hanno trattato la problematica e le diverse tappe diplomatiche, politiche, storiche che hanno portato alla costituzione dell’Europa Unita.
Nel corso della discussione sono state messe in evidenza le tre ipotesi-proposte politiche, giuridiche, istituzionali per la costruzione dell’Europa Unita: confederale, federale, funzionale.

Martedì 3 dicembre, sempre al Liceo classico, è stato svolto il secondo intervento, questa volta rivolto ad una sola 5° classe, sempre accompagnata dalla docente della lezione, sul tema specifico:
 I Trattati che segnano il cammino e l’integrazione dell’Unione Europea,
 Le Istituzioni politiche, economiche, finanziarie e giuridiche che regolano la vita e la governance dell’Unione.
 Le fonti del Diritto e la preminenza del diritto comunitario su quello degli Stati
Le problematiche sono state trattate dai proff.:
Giovanni Di Rosa e Lucia Muscetti

Nel corso della discussione-confronto con gli studenti della classe coinvolta sono stati messi a fuoco tutti gli aspetti più rilevanti politici, giuridici culturali, gli ostacoli e i successi diplomatici, che hanno caratterizzato la storia dell’evoluzione dell’integrazione europea. Gli sforzi compiuti non solo dai pionieri, ma dagli statisti degli anni successivi fino all’ultimo Trattato del 2007. E anche le cause delle le gravi difficoltà che incontra oggi l’Unione per la difesa dei suoi valori fondativi e della pace.
Durante l’incontro, gli studenti hanno partecipato con attenzione e interesse, ponendo domande, interagendo con i relatori, apprezzando il valore formativo della conferenza.

Scuola di Formazione Politica e Culturale "Virgilio Failla"Resoconto informativo sulle attività culturali in corsoSabato...
05/12/2024

Scuola di Formazione Politica e Culturale "Virgilio Failla"

Resoconto informativo sulle attività culturali in corso

Sabato 23 novembre, al Liceo classico Galilei-Campailla, con la partecipazione di due 5°classi, accompagnate dai loro docenti, è stata svolta la prima parte del Progetto sulla storia dell’Unione Europea, proposto dalla Scuola di Formazione, allo scopo di ampliare e arricchire l’offerta formativa degli studenti, con l’approfondimento di un argomento che influisce certamente nelle nostre vite di cittadini italiani ed europei.
Sono stati trattati due aspetti specifici della nascita dell’Europa Unita:
- Il Manifesto di Ventotene e il suo messaggio fondato sulla speranza e sulla proposta di un’Europa libera, unita e federale, scritto da Altiero Spinelli, Ernesto Rossi, Eugenio Colorni, nel 1941;
- L’Europa effettivamente realizzata, a partire dal 1951, in base alle condizioni politiche concrete esistenti, nel dopoguerra, nei singoli Paesi europei, promotori dell’Unità.
Relatori sono stati i proff.:
- Giovanni Di Rosa, presidente della Scuola
- Giancarlo Poidomani, direttore scientifico della Scuola
- Lucia Muscetti, del Movimento Federalista Europeo
Coordinatrice del Progetto e delle relative attività per l’Istituto è la prof.ssa MaraZelda Panarello.
Durante l’incontro della durata di due ore, il prof. Giovanni Di Rosa ha sviluppato la problematica storica e culturale contenuta e proposta nel Manifesto di Ventotene e i successivi sviluppi che avviarono la nascita dell’Europa unita.
I proff. Giancarlo Poidomani e Lucia Muscetti hanno trattato la problematica e le diverse tappe diplomatiche, politiche, storiche che hanno portato alla costituzione dell’Europa Unita.
Nel corso della discussione sono state messe in evidenza le tre ipotesi-proposte politiche, giuridiche, istituzionali per la costruzione dell’Europa Unita: confederale, federale, funzionale.

Martedì 3 dicembre, sempre al Liceo classico, è stato svolto il secondo intervento, questa volta rivolto ad una sola 5° classe, sempre accompagnata dalla docente della lezione, sul tema specifico:
 I Trattati che segnano il cammino e l’integrazione dell’Unione Europea,
 Le Istituzioni politiche, economiche, finanziarie e giuridiche che regolano la vita e la governance dell’Unione.
 Le fonti del Diritto e la preminenza del diritto comunitario su quello degli Stati
Le problematiche sono state trattate dai proff.:
Giovanni Di Rosa e Lucia Muscetti

Nel corso della discussione-confronto con gli studenti della classe coinvolta sono stati messi a fuoco tutti gli aspetti più rilevanti politici, giuridici culturali, gli ostacoli e i successi diplomatici, che hanno caratterizzato la storia dell’evoluzione dell’integrazione europea. Gli sforzi compiuti non solo dai pionieri, ma dagli statisti degli anni successivi fino all’ultimo Trattato del 2007. E anche le cause delle le gravi difficoltà che incontra oggi l’Unione per la difesa dei suoi valori fondativi e della pace.
Durante l’incontro, gli studenti hanno partecipato con attenzione e interesse, ponendo domande, interagendo con i relatori, apprezzando il valore formativo della conferenza.
Modica 5 dicembre 2024 Il Comitato Scientifico

20/11/2024

Sentite condoglianze da parte di tutta la Scuola Failla al Prof. Giovanni Zaccaria e alla Sua famiglia per la perdita della Sua cara mamma.

Giovedì 14, all’Istituto Tecnico Archimede, venerdì 15  all’Istituto Magistrale G.V***a e sabato 16 novembre al Liceo Ar...
17/11/2024

Giovedì 14, all’Istituto Tecnico Archimede, venerdì 15 all’Istituto Magistrale G.V***a e sabato 16 novembre al Liceo Artistico Galilei-Campailla si sono svolti i primi incontri in merito al Progetto sulla storia dell’Unione Europea, proposto dalla Scuola di Formazione e accolto dagli Istituti allo scopo di ampliare e arricchire l’offerta formativa, offrendo agli studenti l’opportunità di acquisire conoscenze approfondite su un argomento che influisce quotidianamente nelle nostre vite di cittadini italiani ed europei.
Sono stati trattati due aspetti specifici della nascita dell’Europa Unita:
- Il Manifesto di Ventotene e il suo messaggio fondato sulla speranza e sulla proposta di un’Europa libera, unita e federale, scritto da Altiero Spinelli, Ernesto Rossi, Eugenio Colorni, nel 1941;
- L’Europa effettivamente realizzata, a partire dal 1951, in base alle condizioni politiche concrete esistenti, nel dopoguerra, nei singoli Paesi europei, promotori dell’Unità.
Relatori sono stati i proff.:
- Giovanni Di Rosa, presidente della Scuola
- Giancarlo Poidomani, direttore scientifico della Scuola
- Lucia Muscetti, del Movimento Federalista Europeo
Coordinatori del Progetto e delle relative attività nelle singole Scuole sono:
- i proff. Giovanni Zaccaria per l’Archimede, Rita Di Gregorio, per il V***a e MaraZelda Panarello per il Galilei-Campailla
In tutti e tre gli Istituti in cui si sono svolti gli incontri della durata di due ore, il prof. Giovanni Di Rosa ha sviluppato la problematica storica e culturale contenuta e proposta nel Manifesto di Ventotene; i problemi attuali, le difficoltà dell’UE, accentuate dalla guerra e dall’emergere dei populismi e la necessità di una maggiore integrazione, temi ripresi dagli altri relatori.
I proff. Giancarlo Poidomani e Lucia Muscetti hanno trattato la problematica e le diverse tappe diplomatiche, politiche, storiche che hanno portato alla costituzione dell’Europa Unita.

Nel corso della discussione sono state messe in evidenza le tre ipotesi-proposte politiche, giuridiche, istituzionali per la costruzione dell’Europa
Unita: confederale, federale, funzionale.
Nella mattinata del 15, al G. V***a, il D.S. prof. Alberto Moltisanti, nel portare il saluto all’incontro con gli studenti, ha ricordato l’importanza dell’Unione Europea, la necessità di accelerarne il processo d’integrazione e di rispettarne direttive, regolamenti e istituzioni, senza timore di cedere pezzi di sovranità da parte degli Stati.

Nel corso della discussione-confronto con gli studenti delle classi quarte e quinte sono stati messi a fuoco tutti gli aspetti più rilevanti, storici, politici, geopolitici, culturali, tutti i passaggi diplomatici, gli sforzi e i contributi generosi e creativi dati dai promotori alla giusta causa della costruzione dell’Europa Unita. Principali protagonisti di questo evento storico del dopoguerra, otre ai primi tre già citati, sono stati il francese Robert Schuman, il tedesco Conrad Adenauer, l’italiano Alcide De Gasperi, nei rispettivi ruoli di governo dei loro Paesi. E tanti altri ancora, uomini e donne. Durante gli incontri, in tutti e tre gli Istituti, gli studenti hanno partecipato con attenzione e interesse, ponendo domande, interagendo con i relatori, apprezzando il valore formativo della conferenza.

Indirizzo

Via Pellico 74
Modica
97015

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