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🔴Ciò che accade a Bosco Ospizio riguarda tutte/i noi.La resistenza non si ferma. Solidarietà a chi difende Bosco Ospizio...
02/10/2026

🔴Ciò che accade a Bosco Ospizio riguarda tutte/i noi.
La resistenza non si ferma. Solidarietà a chi difende Bosco Ospizio.

Ieri, a Reggio Emilia, chi era sulla ruspa, chi dentro il cantiere, chi sulla via Emilia si è sentito parte di un unico corpo. Un corpo collettivo, reale e potentissimo, che in questi mesi si è costruito nella solidarietà, nella lotta e nei legami diventati famiglia.

Hanno provato a spezzarlo con cariche, denunce, fogli di via e ore di trattenimento. Ma un corpo collettivo non si cancella con un provvedimento di questura.

Oggi il Bosco Ospizio è ridotto a una spianata di macerie verdi. Ma la sua distruzione non cancella ciò che ha fatto nascere: una comunità che resiste, che si riconosce e che non ha intenzione di arretrare.

Come Consulta Popolare di Modena esprimiamo la nostra solidarietà a tutte e tutti compagne/i che stanno difendendo Bosco Ospizio.

La lotta del Bosco Ospizio è anche la nostra.

🇵🇸 MODENA ABBRACCIA FRANCESCA ALBANESE! 🇵🇸Venerdì 25 Settembre | h.16.30 | Piazza TorreAppena un anno fa, nel pieno dell...
19/09/2026

🇵🇸 MODENA ABBRACCIA FRANCESCA ALBANESE! 🇵🇸
Venerdì 25 Settembre | h.16.30 | Piazza Torre

Appena un anno fa, nel pieno dell’ondata di solidarietà con la Palestina, la giunta comunale di Modena con in testa il sindaco Massimo Mezzetti non esitò a salire sul carro della popolarità.
In occasione della venuta a Modena di Francesca Albanese, ospite del Festival DIG, la invitarono in Comune conferendole il Grosso d'argento come omaggio della città.
Quel giorno c’eravamo anche noi, in piazza, ad accoglierla, ad abbracciarla e a sostenere la sua voce coraggiosa in difesa del popolo palestinese.

Ma quando il vento è cambiato e il fango mediatico e politico contro Francesca è aumentato, il sindaco non ha esitato a scaricarla, dichiarando pubblicamente di essersi pentito di quell'omaggio.
Non in nostro nome, però. ❌

Noi non cambiamo idea a seconda delle convenienze politiche.
Noi, oggi più che mai, saremo di nuovo in piazza ad abbracciare Francesca Albanese.
Saremo lì a renderle il vero omaggio di quella parte di città che non si piega, che lotta ogni giorno al fianco della Palestina, contro il genocidio, contro la guerra e contro il riarmo.

Modena è con chi difende diritti e giustizia, non con chi calcola il consenso.

📍 Ci vediamo in piazza! Portate le bandiere, portate la solidarietà.

🇵🇸

9 OTTOBRE —   |   🇵🇸Abbiamo bisogno di parlare di Palestina.Quello che accade a Gaza ci riguarda da vicino: parla di dir...
19/09/2026

9 OTTOBRE — |
🇵🇸Abbiamo bisogno di parlare di Palestina.

Quello che accade a Gaza ci riguarda da vicino: parla di diritto internazionale, delle nostre scuole e università, delle risorse pubbliche, della crescente militarizzazione della società. Ci interroga sul mondo in cui viviamo e su quello che vogliamo costruire.
Come ha ricordato Francesca Albanese, la Palestina non è una questione lontana.
Per questo vogliamo continuare a parlarne, confrontarci e farlo insieme.

👉🏿Scorri le slide per scoprire tutto il programma del primo giorno

17.30 — “Cara Gaza, ti scrivo”
Laboratorio per bambine e bambini

18.00 — Dibattito “Palestina: il valore delle mobilitazioni per la generazione della crisi” con Jacopo Grandi | Tommaso Serri | Helena Giannini | Antonella Bundu | Serena Tusini | Fausto Gianelli
Modera Marcella Farioli

19.30 — CENA DI RACCOLTA FONDI
Si consiglia la prenotazione: 335 688 2173 [email protected]
ma se non prenoti vieni lo stesso!
Offerta libera, minimo 15€

21.15 —
GAIA ATMEN in Brrrugola Sulla Rotta Via

22.00 — LIVE F**KSIA - La musica come strumento di lotta e denuncia sociale, per dare voce alle soggettività che vivono diverse forme di oppressione.

+ DJ set Kiara e Manu
info: INGRESSO LIVE: offerta libera, minimo 10€ - Ingresso riservato ai soci ARCI
CENA + LIVE: offerta libera, minimo 22€

🔴Tutto il ricavato sarà destinato al sostegno delle famiglie della Striscia di Gaza.
Ci vediamo a per noi e per la Palestina Libera
Modena per la Palestina

Non perdiamoci nel   Il caos non è inevitabile: si costruisce attraverso guerre, genocidi, occupazioni, oppressioni e de...
08/09/2026

Non perdiamoci nel

Il caos non è inevitabile: si costruisce attraverso guerre, genocidi, occupazioni, oppressioni e devastazioni.

In Palestina continua il genocidio, mentre in Italia crescono repressione, povertà e precarietà. E mentre qui, in Italia, a Modena, si scelgono il riarmo e le guerre, si tagliano risorse a sanità, istruzione, welfare, cultura e politiche giovanili.

Noi riportiamo la Palestina nelle piazze, nel cuore del Festival della Filosofia, perché non vogliamo abituarci alla barbarie né accettare questo ordine delle cose.

Non restiamo a guardare, rompiamo il silenzio. Mobilitiamoci.

📍 Piazzetta Muratori
📅 Sabato 19 settembre
🕒 Dalle 15.00

Porta la tua bandiera, porta il tuo aquilone. 🇵🇸

CONTRO GUERRA, RIARMO E OPPRESSIONI
Ci vediamo in piazza, per noi e per la Palestina Libera

LA SOLIDARIETÀ ALLA PALESTINA NON È REATOSolidarietà a Solange Pichler, compagna di Modena,  Angelo Fabio Valenti, di Re...
15/08/2026

LA SOLIDARIETÀ ALLA PALESTINA NON È REATO

Solidarietà a Solange Pichler, compagna di Modena, Angelo Fabio Valenti, di Reggio Emilia, Maria Carla Biavati, di Bologna, e a tutte e tutti i partecipanti al Palestine Convoy, fermati al confine tra Turchia e Iraq mentre portavano aiuti e solidarietà al popolo palestinese.

500 persone, oltre 20 nazionalità, una missione: rompere il silenzio su Gaza, sull’occupazione, sulla violenza dei coloni in Cisgiordania e sulle condizioni dei detenuti palestinesi.

Mentre Gaza scompare dalle prime pagine, la tragedia non scompare dalla coscienza di chi continua a denunciare e a mobilitarsi per la Palestina Libera.

Chiediamo al Governo italiano di tutelare cittadine/i italiani coinvolti e di garantire che il convoglio possa proseguire la propria missione o rientrare in sicurezza.

Per noi e per la Palestina Libera 🇵🇸

Non accetteremo che il nostro Paese venga trascinato in una guerra pagata da cittadine e cittidini mentre altri ne tragg...
02/08/2026

Non accetteremo che il nostro Paese venga trascinato in una guerra pagata da cittadine e cittidini mentre altri ne traggono profitto. Fuori l'Italia dalla guerra.

Alla famiglia di Monica va il nostro più sincero cordoglio.Che il suo ricordo sia un invito a scegliere l'umanità, non l...
23/07/2026

Alla famiglia di Monica va il nostro più sincero cordoglio.

Che il suo ricordo sia un invito a scegliere l'umanità, non l'odio.

👉Drone Valley: una prima vittoria, ma la mobilitazione non si ferma.Volevano portare la produzione di droni militari a M...
28/06/2026

👉Drone Valley: una prima vittoria, ma la mobilitazione non si ferma.

Volevano portare la produzione di droni militari a Modena. Hanno dovuto fare un passo indietro.

Non è un caso: è il risultato della mobilitazione popolare, di inchieste giornalistiche, di interrogazioni parlamentari, di un fronte ampio che si è opposto e ha detto chiaramente che, se necessario, avrebbe occupato i siti della produzione bellica.

Ma il progetto non è stato cancellato, solo, sembra, rilocalizzato; per questo continuiamo a vigilare, ovunque.

No alla Drone Valley, a Modena e in tutta Italia.
No alla riconversione bellica delle nostre imprese.
Le lavoratrici e i lavoratori non possono essere ricattati a produrre morte per poter vivere.

La mobilitazione continua.

🔥 OGGI ALLE 11 COMPAGNI/E A PROCESSO.Presidio in Tribunale a Modena h.11.00 Nel luglio 2024 quattro compagnə hanno ricev...
22/06/2026

🔥 OGGI ALLE 11 COMPAGNI/E A PROCESSO.
Presidio in Tribunale a Modena
h.11.00

Nel luglio 2024 quattro compagnə hanno ricevuto dei decreti penali di condanna per aver dato voce alle parole di Papa Francesco e denunciato il collasso climatico ed ecologico.
Oggi si tiene l'udienza di opposizione.

Mentre si processa chi lancia l'allarme, i responsabili del disastro continuano ad arricchirsi e a distruggere il futuro.

Non ci faremo intimidire.

La resistenza civile nonviolenta non è un crimine.
Il crimine è condannare intere generazioni al collasso climatico.

La lotta continua.

UNA PAGINA NERA PER L'EUROPA.È entrato in vigore il Patto europeo su migrazione e asilo.La riforma, adottata nel 2024, è...
20/06/2026

UNA PAGINA NERA PER L'EUROPA.

È entrato in vigore il Patto europeo su migrazione e asilo.

La riforma, adottata nel 2024, è stata presentata dalle istituzioni europee come una risposta comune alla gestione delle migrazioni.

Nella pratica è l'ennesimo tassello della deriva securitaria della fortezza Europa.

Dietro la retorica della "gestione ordinata" e della "sicurezza" si consolida un impianto repressivo che rafforza controlli, procedure accelerate, detenzioni amministrative e rimpatri, restringendo sempre più la possibilità per migliaia di persone di ottenere una reale tutela e di vedere riconosciuti i propri diritti fondamentali.

Il risultato sarà un aumento dei trattenimenti, una compressione delle garanzie e un numero crescente di persone lasciate in un limbo giuridico, sospese tra confini e procedure, private da tutele effettive.

Di fronte a un fenomeno strutturale, che dovrebbe interrogare l'Europa sulla necessità di costruire politiche di accoglienza, inclusione e giustizia sociale, la risposta scelta è ancora una volta quella della chiusura: contenere, trattenere, espellere. Trasformare le migrazioni in una questione di ordine pubblico e fare delle frontiere e dei nostri territori, i luoghi in cui si possono sospendere diritti e dignità in nome della sicurezza.

Mentre si alimentano paura e propaganda, si continua a ignorare una verità semplice: migrare non è un crimine e nessuna persona è illegale.

Rifiutiamo questa deriva securitaria, la logica dei muri, dei respingimenti e della detenzione amministrativa.

Un'altra politica migratoria non solo è possibile, ma è necessaria: una politica fondata sulla solidarietà, sulla libertà di movimento, sul diritto all'asilo e sulla piena tutela dei diritti umani.

Perché non esiste nessuna sicurezza costruita sulla violazione dei diritti.

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