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LA SOLIDARIETÀ ALLA PALESTINA NON È REATOSolidarietà a Solange Pichler, compagna di Modena,  Angelo Fabio Valenti, di Re...
15/08/2026

LA SOLIDARIETÀ ALLA PALESTINA NON È REATO

Solidarietà a Solange Pichler, compagna di Modena, Angelo Fabio Valenti, di Reggio Emilia, Maria Carla Biavati, di Bologna, e a tutte e tutti i partecipanti al Palestine Convoy, fermati al confine tra Turchia e Iraq mentre portavano aiuti e solidarietà al popolo palestinese.

500 persone, oltre 20 nazionalità, una missione: rompere il silenzio su Gaza, sull’occupazione, sulla violenza dei coloni in Cisgiordania e sulle condizioni dei detenuti palestinesi.

Mentre Gaza scompare dalle prime pagine, la tragedia non scompare dalla coscienza di chi continua a denunciare e a mobilitarsi per la Palestina Libera.

Chiediamo al Governo italiano di tutelare cittadine/i italiani coinvolti e di garantire che il convoglio possa proseguire la propria missione o rientrare in sicurezza.

Per noi e per la Palestina Libera 🇵🇸

Non accetteremo che il nostro Paese venga trascinato in una guerra pagata da cittadine e cittidini mentre altri ne tragg...
02/08/2026

Non accetteremo che il nostro Paese venga trascinato in una guerra pagata da cittadine e cittidini mentre altri ne traggono profitto. Fuori l'Italia dalla guerra.

Alla famiglia di Monica va il nostro più sincero cordoglio.Che il suo ricordo sia un invito a scegliere l'umanità, non l...
23/07/2026

Alla famiglia di Monica va il nostro più sincero cordoglio.

Che il suo ricordo sia un invito a scegliere l'umanità, non l'odio.

👉Drone Valley: una prima vittoria, ma la mobilitazione non si ferma.Volevano portare la produzione di droni militari a M...
28/06/2026

👉Drone Valley: una prima vittoria, ma la mobilitazione non si ferma.

Volevano portare la produzione di droni militari a Modena. Hanno dovuto fare un passo indietro.

Non è un caso: è il risultato della mobilitazione popolare, di inchieste giornalistiche, di interrogazioni parlamentari, di un fronte ampio che si è opposto e ha detto chiaramente che, se necessario, avrebbe occupato i siti della produzione bellica.

Ma il progetto non è stato cancellato, solo, sembra, rilocalizzato; per questo continuiamo a vigilare, ovunque.

No alla Drone Valley, a Modena e in tutta Italia.
No alla riconversione bellica delle nostre imprese.
Le lavoratrici e i lavoratori non possono essere ricattati a produrre morte per poter vivere.

La mobilitazione continua.

🔥 OGGI ALLE 11 COMPAGNI/E A PROCESSO.Presidio in Tribunale a Modena h.11.00 Nel luglio 2024 quattro compagnə hanno ricev...
22/06/2026

🔥 OGGI ALLE 11 COMPAGNI/E A PROCESSO.
Presidio in Tribunale a Modena
h.11.00

Nel luglio 2024 quattro compagnə hanno ricevuto dei decreti penali di condanna per aver dato voce alle parole di Papa Francesco e denunciato il collasso climatico ed ecologico.
Oggi si tiene l'udienza di opposizione.

Mentre si processa chi lancia l'allarme, i responsabili del disastro continuano ad arricchirsi e a distruggere il futuro.

Non ci faremo intimidire.

La resistenza civile nonviolenta non è un crimine.
Il crimine è condannare intere generazioni al collasso climatico.

La lotta continua.

UNA PAGINA NERA PER L'EUROPA.È entrato in vigore il Patto europeo su migrazione e asilo.La riforma, adottata nel 2024, è...
20/06/2026

UNA PAGINA NERA PER L'EUROPA.

È entrato in vigore il Patto europeo su migrazione e asilo.

La riforma, adottata nel 2024, è stata presentata dalle istituzioni europee come una risposta comune alla gestione delle migrazioni.

Nella pratica è l'ennesimo tassello della deriva securitaria della fortezza Europa.

Dietro la retorica della "gestione ordinata" e della "sicurezza" si consolida un impianto repressivo che rafforza controlli, procedure accelerate, detenzioni amministrative e rimpatri, restringendo sempre più la possibilità per migliaia di persone di ottenere una reale tutela e di vedere riconosciuti i propri diritti fondamentali.

Il risultato sarà un aumento dei trattenimenti, una compressione delle garanzie e un numero crescente di persone lasciate in un limbo giuridico, sospese tra confini e procedure, private da tutele effettive.

Di fronte a un fenomeno strutturale, che dovrebbe interrogare l'Europa sulla necessità di costruire politiche di accoglienza, inclusione e giustizia sociale, la risposta scelta è ancora una volta quella della chiusura: contenere, trattenere, espellere. Trasformare le migrazioni in una questione di ordine pubblico e fare delle frontiere e dei nostri territori, i luoghi in cui si possono sospendere diritti e dignità in nome della sicurezza.

Mentre si alimentano paura e propaganda, si continua a ignorare una verità semplice: migrare non è un crimine e nessuna persona è illegale.

Rifiutiamo questa deriva securitaria, la logica dei muri, dei respingimenti e della detenzione amministrativa.

Un'altra politica migratoria non solo è possibile, ma è necessaria: una politica fondata sulla solidarietà, sulla libertà di movimento, sul diritto all'asilo e sulla piena tutela dei diritti umani.

Perché non esiste nessuna sicurezza costruita sulla violazione dei diritti.

Modena va alla guerra. Nasce la Drone Valley.Vogliamo costruire una grande mobilitazione contro la militarizzazione del ...
16/06/2026

Modena va alla guerra.
Nasce la Drone Valley.

Vogliamo costruire una grande mobilitazione contro la militarizzazione del territorio e l'economia di guerra. Per questo lanciamo un percorso aperto a cittadine e cittadini, associazioni, sindacati, studenti e realtà sociali.
Scrivici, contattaci, aderisci!

Modena ripudia la guerra. No alla Drone Valley.

Il 2 giugno a Modena abbiamo sottratto la Festa della Repubblica ai rituali militaristi.In Piazza Grande, mentre davanti...
04/06/2026

Il 2 giugno a Modena abbiamo sottratto la Festa della Repubblica ai rituali militaristi.

In Piazza Grande, mentre davanti all'Accademia Militare si celebrava la Repubblica centrata sull'azione militare, noi abbiamo riaffermato il significato più profondo della nostra Costituzione: l'articolo 11, il ripudio della guerra come strumento di offesa e di risoluzione delle controversie internazionali.

L'unico vero proclama di pace tra i popoli.

Una pace che non si costruisce sul sangue dei civili, dei bambini e dei giovani mandati a morire. Una pace che richiede coerenza, coraggio e la capacità di chiamare le cose con il loro nome: genocidio il genocidio, riarmo il riarmo.

Per questo abbiamo ribadito la nostra opposizione alla corsa agli armamenti, al riarmo della NATO e alla complicità occidentale nei confronti dei crimini commessi contro il popolo palestinese.

Un grazie immenso a Wael Al Dahdouh, Moni Ovadia e Stefania Ascari per il loro impegno quotidiano nella difesa dei diritti umani, del diritto internazionale e della libertà del popolo palestinese.

Sul palco anche le parole dell'avvocato Fausto Gianelli che, pur scegliendo di non intervenire direttamente per tutelare il proprio assistito, ha voluto lasciare un messaggio alla piazza:
«La nuova propaganda bellica vuole convincerci che il conflitto militare sia il nostro destino. Saremo insieme per ribadire il NO al genocidio del popolo palestinese, che macchia la coscienza di tutto l'Occidente e di un'Europa silente e complice».

Parlare di Palestina significa parlare anche di noi. Del modello di società, di democrazia e di futuro che vogliono imporci.

Noi non molliamo, per noi e per la palestina libera

✊🇵🇸

Il 2 giugno saremo in Piazza Grande per trasformare indignazione e silenzio in partecipazione e voce collettiva, la denu...
31/05/2026

Il 2 giugno saremo in Piazza Grande per trasformare indignazione e silenzio in partecipazione e voce collettiva, la denuncia in iniziativa politica, costruendo insieme un fronte ampio e determinato contro la guerra, il riarmo e ogni forma di oppressione.

A tutela del percorso collettivo che abbiamo costruito e per non alimentare polemiche o strumentalizzazioni legate a vicende estranee a questa assemblea, Fausto Gianelli ha scelto di essere con noi senza intervenire.

Una scelta che rispettiamo profondamente e che rende ancora più evidente il valore del suo impegno e della sua presenza.

A Fausto va tutta la nostra gratitudine, il nostro affetto e la nostra solidarietà. Saremo sempre al suo fianco nelle battaglie per la giustizia e contro ogni tentativo di intimidazione, delegittimazione o isolamento.

Ci vediamo il 2 giugno in Piazza Grande. ✊🏻🇵🇸

🔴 ORA TOCCA A NOI — FLOTILLA DI TERRA 🇵🇸🇵🇸 MODENA📍 Piazza Matteotti🕡 Ore 18.30Blocchiamo tutto per una Palestina libera,...
19/05/2026

🔴 ORA TOCCA A NOI — FLOTILLA DI TERRA 🇵🇸

🇵🇸 MODENA
📍 Piazza Matteotti
🕡 Ore 18.30

Blocchiamo tutto per una Palestina libera, per il rispetto del diritto internazionale.

Israele non può fermare militarmente una missione umanitaria disarmata, in pieno giorno, in acque internazionali.
Scendiamo in piazza per la Palestina, per i compagni e le compagne della flotilla e per tutte e tutti noi.

Palestina libera. Ora e sempre.

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