20/06/2026
La Giornata Mondiale del Rifugiato offre l'opportunità di mostrare il nostro sostegno a coloro le cui vite sono state sconvolte da conflitti e persecuzioni.
Sebbene sia importante proteggere e migliorare la vita dei rifugiati ogni giorno, giornate internazionali come la Giornata Mondiale del Rifugiato contribuiscono a focalizzare l'attenzione globale sulla difficile situazione di coloro che fuggono da conflitti o persecuzioni. Molte attività organizzate in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato creano opportunità per sostenere i rifugiati.
La Giornata Mondiale del Rifugiato si concentra anche sul potere dell'inclusione.
Insieme possiamo raggiungere qualsiasi obiettivo.
Se ne avranno la possibilità, i rifugiati continueranno a contribuire a un mondo più forte, più sicuro e più dinamico!
Contesto
Ogni minuto 30 persone lasciano tutto alle spalle per sfuggire a guerre, persecuzioni o terrore. Esistono diverse tipologie di persone sfollate con la forza:
Rifugiati
Un rifugiato è una persona che è fuggita dalla propria casa e dal proprio paese a causa di "un fondato timore di persecuzione per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza a un particolare gruppo sociale o opinione politica", secondo la Convenzione delle Nazioni Unite sui rifugiati del 1951. Molti rifugiati sono in esilio per sfuggire agli effetti di disastri naturali o causati dall'uomo.
Richiedenti asilo
I richiedenti asilo affermano di essere rifugiati e di essere fuggiti dalle proprie case, come fanno tutti i rifugiati, ma la loro richiesta di status di rifugiato non è ancora stata valutata in modo definitivo nel paese in cui si sono rifugiati.
Sfollati interni
Gli sfollati interni (IDP) sono persone che non hanno attraversato un confine internazionale, ma si sono trasferite in una regione diversa da quella di origine all'interno del proprio paese.
Apolidi
Gli apolidi non hanno una nazionalità riconosciuta e non appartengono ad alcun paese.
Le situazioni di apolidia sono solitamente causate da discriminazioni nei confronti di determinati gruppi. La mancanza di un documento di identità – un certificato di cittadinanza – può precludere loro l'accesso a importanti servizi pubblici, tra cui assistenza sanitaria, istruzione o lavoro.
Rimpatriati
I rimpatriati sono ex rifugiati che tornano nei propri paesi o regioni di origine dopo un periodo di esilio. I rimpatriati necessitano di supporto continuo e assistenza per il reinserimento per poter ricostruire la propria vita a casa.
Azione delle Nazioni Unite
Convenzione sui rifugiati del 1951 e Protocollo del 1967
I rifugiati sono tra le persone più vulnerabili al mondo. La Convenzione sui rifugiati del 1951 e il Protocollo del 1967 contribuiscono a proteggerli. Sono gli unici strumenti giuridici globali che disciplinano esplicitamente gli aspetti più importanti della vita di un rifugiato. Secondo le loro disposizioni, i rifugiati meritano, come minimo, lo stesso trattamento di cui godono gli altri cittadini stranieri in un determinato paese e, in molti casi, lo stesso trattamento dei cittadini nazionali.
La Convenzione del 1951 contiene una serie di diritti e sottolinea anche gli obblighi dei rifugiati nei confronti del paese ospitante. La pietra angolare della Convenzione del 1951 è il principio di non respingimento.
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