FIAB Modena Ambiente e Bicicletta

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FIAB Modena Ambiente e Bicicletta FIAB Modena Ambiente e Bicicletta è stata fondata nel 2004 ed aderisce a FIAB Rappresenta l'Italia nel Board di ECF

La FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) è una federazione ambientalista, che riunisce oltre 190 associazioni autonome locali sparse in tutta Italia.

📅 CAMBIO DATA | Senza Rotelle di ottobre si sposta!L'appuntamento di ottobre con Senza Rotelle non sarà sabato 10 ottobr...
08/10/2026

📅 CAMBIO DATA | Senza Rotelle di ottobre si sposta!

L'appuntamento di ottobre con Senza Rotelle non sarà sabato 10 ottobre ma sabato 24 ottobre.
Per questa volta, quindi, ci vediamo il quarto sabato del mese invece del secondo.

Tutto il resto non cambia:
🚲 dalle 10:00 alle 12:00
📍 Parco Novi Sad, davanti alle gradinate
👧👦 percorsi differenziati per bambini dai 2 ai 10 anni
🎁 attività gratuita
📦 e per i grandi, prove cargo bike!
☔ se piove, ci spostiamo al chiuso in ciclofficina

L'iscrizione è obbligatoria: tinyurl.com/SR202627
Info: www.modenainbici.it/senza-rotelle oppure [email protected]

Vi aspettiamo per imparare a pedalare giocando! 🦄

... l’obiettivo non sono “ciclisti che vanno veloci”, ma “ciclisti che vanno sempre. E questa è l’innovazione tecnologic...
08/10/2026

... l’obiettivo non sono “ciclisti che vanno veloci”, ma “ciclisti che vanno sempre. E questa è l’innovazione tecnologica”. Una bici ultraleggera che nessuno si fida a usare per andare a scuola o al lavoro è un prodotto che ha fallito il suo scopo, per quanto avanzato sia.

La vera innovazione della bici non è avere più rapporti o meno peso, ma poter pedalare senza rischiare la vita. Le parole di Antonio Colombo riportano al centro una questione ancora irrisolta: la sicurezza stradale.

(leggi l'articolo completo nei commenti)

Il clima cambia. E noi? Come abbiamo vissuto l'estate appena trascorsa? Tra temperature sopra i 35 gradi, notti tropical...
05/10/2026

Il clima cambia. E noi?
Come abbiamo vissuto l'estate appena trascorsa? Tra temperature sopra i 35 gradi, notti tropicali e la sensazione costante di trovarci dentro a una pentola a pressione, in molti abbiamo guardato fuori.
Il rischio più grande, quando arrivano i primi freschi autunnali, è l’oblio.
Proprio per evitare che l’attenzione si spenga, come rete ARIA Modena abbiamo deciso di trasformare la preoccupazione in uno spazio aperto di confronto, informazione e proposta.
Domenica 11 ottobre, alle ore 17.30, vi aspettiamo alla sala civica di via Viterbo 80

Pedaliamo per conoscere le bellezze del nostro territorio ⬇️⬇️⬇️
05/10/2026

Pedaliamo per conoscere le bellezze del nostro territorio ⬇️⬇️⬇️

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02/10/2026

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«I bambini sono i cittadini del futuro». Anche no. Bimbi e bimbe, a qualsiasi età, vivono nelle città esattamente come i grandi. E lo fanno oggi, non in un futuro lontano. Ecco perché è giunto il momento di far capire che le città devono prendersi cura soprattutto di loro.

Oggi, non domani.

La “città bambina” è quella in cui parchi, piazze e strade sono disegnati anzitutto per questo tipo di utenza. Ed è una città in cui una famiglia deve sentirsi tranquilla se, a un certo punto, il figlio vuole provare l’emozione di andare a scuola da solo, in bici o a piedi, perché anche così si cresce. Una città deve rendere possibile tutto questo perché serve un villaggio per crescere un bambino.

Le città che vorremmo per tutti i bambini è quella in cui chi guida un’auto non costituisce un pericolo. Perché la vulnerabilità non deve essere una colpa e ogni bambino ha diritto al gioco, allo svago, alla mobilità. Non è qualcosa di impossibile, ma occorre il coraggio politico per redistribuire lo spazio pubblico, mettendo al centro le persone.

Non è pericoloso quando un bambino o una bambina pedalano. Ribaltiamo questa prospettiva e cominciamo a correggere i pericoli là dove si sono fossilizzati. Nel traffico.

🚲 La bicicletta è libertà: vieni a imparare o aiutaci a insegnarla! Non hai mai avuto l'occasione di imparare ad andare ...
02/10/2026

🚲 La bicicletta è libertà: vieni a imparare o aiutaci a insegnarla!

Non hai mai avuto l'occasione di imparare ad andare in bici. Ma sai che per te oggi la bicicletta può voler dire autonomia: andare al lavoro, accompagnare i figli a scuola, muoversi in città senza dipendere da nessuno.

Per questo torna il corso gratuito di bici dedicato alle donne migranti 💜

📅 Ogni sabato dalle 10:30 alle 11:30
🗓️ 10, 17, 24, 31 ottobre e 7, 14, 21 novembre
📍 Sport Village 161, via Cassiani 161

Organizzato insieme a Uisp Modena e Fondazione Unipolis, nell'ambito del progetto Stradabile, muoversi in sicurezza a pedali.

Il programma prevede:
✅ 5 incontri di pratica per trovare l'equilibrio, cominciare a pedalare e prendere confidenza in sella
✅ 2 incontri formativi sul Codice della Strada, sull'uso della bici in città e sulle manutenzioni di base

🌍 Impara ad andare in bicicletta · Learn to ride a bicycle · Apprendre à faire du vélo · تَعَلَّم ركوب الدراجة

🙋‍♀️🙋‍♂️ CERCHIAMO ANCHE VOLONTARIE E VOLONTARI!
Sai andare in bici e hai un po' di pazienza e di sorriso da condividere? Affianca le partecipanti nei loro primi colpi di pedale. Non serve essere esperti: serve voglia di esserci. Vederle partire da sole è un'emozione che non si dimentica.

I posti per il corso sono limitati: condividi questo post con chi potrebbe essere interessata! 🔁

📞 Viola 348 519 2275 · Diana 349 744 9552 · Daniela 333 341 8153
✉️ [email protected] · [email protected]
🌐 www.modenainbici.it · www.uispmodena.it

Grazie a CRU Unipol, UNASCA , UNHCR e con il supporto di Decathlon Italia, Ciclofficina Popolare "Rimessa in Movimento" Modena, Polisportiva San Faustino Invicta e L'Angolo Cooperativa Sociale.

Immaginate questa strada.Una strada dove, secondo le rilevazioni citate da TempoNews, un veicolo su due supera il limite...
30/09/2026

Immaginate questa strada.
Una strada dove, secondo le rilevazioni citate da TempoNews, un veicolo su due supera il limite di velocità.

Una strada segnata, dal 2019 a oggi, da una lunga sequenza lutti e sofferenze.
Due vite spezzate: una donna di 54 anni e un uomo di 89 anni. Entrambi mortalmente investiti mentre attraversavano sulle strisce pedonali.

E poi almeno sei investimenti di persone in bicicletta: un 26enne trasportato in gravi condizioni a Bologna, una 31enne finita in Terapia Intensiva, un minorenne soccorso dall’elisoccorso e altre persone ancora, molte delle quali investite proprio in corrispondenza degli attraversamenti.

E davanti a tutto questo, una delle soluzioni adottate per aumentare la sicurezza è stata…
mettere degli archetti sulla ciclabile per rallentare le biciclette!

È qui che la contraddizione diventa dolorosa. Se vogliamo proteggere chi attraversa a piedi e chi si muove in bicicletta, siamo sicuri che sia chi va in bicicletta a dover essere rallentato?

Da una parte cogliamo l'importanza di piste ciclabili, collegamenti sicuri e una mobilità capace di unire Carpi, Migliarina e Correggio.
Dall’altra continuiamo a cercare "soluzioni" per la sicurezza stradale senza incidere sulla velocità del traffico automobilistico. Non solo non viene toccata la velocità del traffico auto, ma non viene toccata neanche quella in eccesso.

Allora la domanda da porci è questa:

👉 quando progettiamo una strada, cosa viene prima: far correre pericolosamente chi va in auto, o fare in modo che tutti possano percorrerla e attraversarla in sicurezza?

È una riflessione su come vogliamo che siano le nostre strade, le nostre città, e anche la nostra civiltà. Perché di questo si tratta, di civiltà.

L’articolo di TempoNews mette in fila fatti e contraddizioni che meritano di essere conosciuti e discussi.

L'articolo nel primo commento.

... resta una responsabilità collettiva più ampia: quella di costruire norme, infrastrutture e controlli capaci di prote...
25/09/2026

... resta una responsabilità collettiva più ampia: quella di costruire norme, infrastrutture e controlli capaci di proteggere chi è più vulnerabile

Arriva una richiesta al Ministero perché la morte di Nicolò diventi occasione per parlare di sicurezza stradale nelle scuole.

(leggi l'articolo completo nei commenti)

Indirizzo

Via Ganaceto 45 (Casa Della Pace)
Modena
41121

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