Storie marinate

Indicazioni Contatta l'organizzazione

Storie marinate Raccolgo le storie che altri abbandonano nel mondo reale e nel mondo digitale.

A volte ci inciampo sulle chat laterali di zoom, dentro all'inferno di whatsapp; a volte mi raggiungono inaspettatamente mentre scivolo lenta per le strade.

12 agosto 2026. Ho scalato un'Alpe ma ero dalla parte sbagliata del cielo. Sono scesa a valle e ho trovato un vetro rott...
12/08/2026

12 agosto 2026. Ho scalato un'Alpe ma ero dalla parte sbagliata del cielo. Sono scesa a valle e ho trovato un vetro rotto e un sole coperto a metà.

E Gemini che entra nel Leone. Ma che vorrà dire?

Il ricordo di un'isola greca sa di pelo e coccole non volute (ma comunque generosamente erogate)...
30/07/2026

Il ricordo di un'isola greca sa di pelo e coccole non volute (ma comunque generosamente erogate)...

Essere parte Essere paesaggio
02/05/2026

Essere parte
Essere paesaggio

C'è il sole, l'Appennino bolognese è più accogliente che mai: il Mercato di  con i produttori e le produttrici, gli arti...
13/12/2025

C'è il sole, l'Appennino bolognese è più accogliente che mai: il Mercato di con i produttori e le produttrici, gli artigiani e le artigiane, gli scalpellini dell'associazione Fulvio Ciancabilla, il Sindaco del e gli amici del Comune di Grizzana Morandi.
What else? Ah sì, la bellezza e la grazia, la cura e la passione.

E la storia si rinnova...
18/09/2025

E la storia si rinnova...


  e sono scappata al Guggheneim! Dopo una mandria di call indomabili ho spento il PC e sono uscita a godermi la pioggia ...
09/06/2023

e sono scappata al Guggheneim!

Dopo una mandria di call indomabili ho spento il PC e sono uscita a godermi la pioggia che scrosciava sul titanio di Gehry.

Bello è bello. Ti mette addosso una strana energia, ti libera il movimento, ti tira lo sguardo negli angoli e nelle ellissi delle sue architravi.

É vivo, cambia colore: l'acquazzone e poi il sole e dopo ancora l'acqua a secchiate sono come luce che informa profondità.

Eh sì, è un lui: è un capovoloro, un approdo per gli artisti della contemporaneità, un viaggio introspettivo alla ricerca del tuo essere. Perché ti sfida, ti lancia il guanto e tu non sai da che parte è caduto.

Così le sette opere di Serra sono una prova di equilibrismo alla cieca, tra la ruggine e il vuoto.

Ma la cosa davvero potente è la mostra di Kokoschka, uno dei miei ribelli preferiti. È stata una sorpresa. A momenti mi commuovevo ma invece di piangere ho allargato gli occhi e l'ho caricato nella memoria a lunga scadenza.

E dopo di lui, c'é un'artista nigeriana immaginifica che disegna persone reali a partire dai racconti o dai ritagli di giornale, in situazioni vivide e domestiche.

Mi sono scaricata da Spotify la sua playlist di canzoni sdolcinate e mi sono persa nelle capigliature afro dei suoi soggetti, certa di non commettere peccato.

L'ho trovata geniale.

E mentre scrivo sono in un locale indigeno a bere vino tinto e a chiacchierare con una coppia che ha appena ricevuto l'ultima carta per l'adozione di un bimbo. Polacco, come i genitori di Gehry.

E tutto torna.

Ogni mattina partecipava al raduno di signore diversamente giovani con annessa muta di cani di piccola taglia ma molto a...
23/03/2023

Ogni mattina partecipava al raduno di signore diversamente giovani con annessa muta di cani di piccola taglia ma molto abbaianti.

Tra le frasi storiche si mandano a imperitura memoria:

"Secondo me Leopardi era triste perché in casa aveva un husky che spelava".

La capacità di vedere lucidamente cose e persone è questione di età.

Foto d'archivio di una cana trovata sulla spiaggia e diventata la migliore coinquilina di sempre.

Camminava disegnando spirali molto precise sull'erba. Chissà se lo faceva intenzionalmente oppure no. La domanda era lec...
10/01/2023

Camminava disegnando spirali molto precise sull'erba. Chissà se lo faceva intenzionalmente oppure no. La domanda era lecita, ragionò la signora Carla, perché quel giovanotto di nero vestito, infagottato dalla vita in su dentro un piumino lucido e sfinato dalla vita in giù da jeans attillatissimi, aveva un occhio pesantemente ammarrato.

"Giocavo con i miei figli" le aveva detto piantando l'occhio sano tra i fili d'erba e le foglie di ginko biloba ingiallite. "Ho perso il cellulare, non riesco a trovarlo. È pure spento".

E proseguì con i suoi cerchi sempre più lunghi, mentre la signora Carla diceva all'amica:
"Vedi questi qua? Ieri sera hanno fatto una rissa fino alle tre di notte. Urlavano, bevevano e si drogavano. Poi hanno iniziato a correre con le auto. E oggi non hanno nemmeno il coraggio di darti una loro versione dei fatti."

Non esistono più i cattivi di una volta.

Uscì dal portone con lo sguardo appiccicato al piccolo schermo del cellulare, con il naso e la bocca sommersi da una sci...
06/01/2023

Uscì dal portone con lo sguardo appiccicato al piccolo schermo del cellulare, con il naso e la bocca sommersi da una sciarpa di lana pesante e i capelli corti ma anche lunghi, selvatici, di chi sta scappando dai risvegli imbarazzanti dopo una seratina simpatica tra sconosciuti.

Una voce metallica lo guidó verso una bicicletta elettrica addormentata in mezzo al marciapiede. Bofonchiò qualcosa poi si chinò a rimetterla in sesto. Si mise in sella, senza nemmeno accomodare quella borsa di tela che tracollava sulla spalla.

Non si girò mai indietro. Non cercò nessun punto di riferimento né appiglio per memorie future.

Prese la bici e pedalò veloce, silenzioso, uscendo - forse per sempre - dagli umori di una donna.

La nebbia al Sud, al mare inaugura nuove prospettive.
26/12/2022

La nebbia al Sud, al mare inaugura nuove prospettive.

Indirizzo

Modena

Sito Web

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Storie marinate pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Storie marinate:

Scelte rapide

Condividi