29/09/2026
👮🏼♀️POLIZIA LOCALE, UIL FP: RIFORMA TIMIDA E INSUFFICIENTE. GLI ORDINI DEL GIORNO TRACCIANO UNA ROTTA, MA SERVONO AZIONI IMMEDIATE E CONCRETE SU INVESTIMENTI, TUTELE E RICONOSCIMENTI.
👉🏼La I Commissione Affari costituzionali del Senato ha approvato, senza modifiche rispetto al testo licenziato dalla Camera dei deputati, il disegno di legge delega per la riforma dell’ordinamento della Polizia locale. Il provvedimento passa ora all’esame dell’Aula del Senato per l’approvazione definitiva. Successivamente, il Governo avrà dodici mesi per adottare i decreti legislativi attuativi.
🔵La UIL FP è stata in prima linea fin dall’inizio affinché la riforma fornisse risposte concrete alle aspettative delle operatrici e degli operatori dei Corpi di Polizia locale d’Italia. Lo abbiamo fatto nelle audizioni istituzionali alla Camera e al Senato, negli incontri con l’ANCI, nei convegni e, soprattutto, attraverso il confronto diretto con le lavoratrici e i lavoratori.
☝🏼Diamo atto che diverse nostre proposte sono confluite nei tredici ordini del giorno accolti dal Governo, che rappresentano un’apertura e potranno indirizzare la fase dei decreti attuativi. Ma non basta. Il giudizio già espresso dopo l’approvazione alla Camera non può cambiare: siamo di fronte a una riforma ancora timida e insufficiente e, per molti aspetti, a un’occasione mancata.
Timida, perché il Parlamento non ha avuto il coraggio di modificare direttamente il testo, rinviando ai decreti legislativi questioni essenziali richiamate negli stessi ordini del giorno. Insufficiente, perché restano senza una risposta chiara alcuni dei principali problemi segnalati dalla UIL FP.
🎯Tra questi, l’accesso allo SDI anche a fini di consultazione, indispensabile per verificare eventuali precedenti e garantire maggiore sicurezza nell’attività operativa; adeguate coperture finanziarie per le tutele previdenziali; il riconoscimento del lavoro usurante e gravoso. Senza interventi specifici, i previsti aumenti biennali dell’età anagrafica rischiano infatti di spostare il pensionamento delle operatrici e degli operatori della Polizia locale fino a ridosso dei 68 anni, ignorando la particolare esposizione e la gravosità delle funzioni svolte.
☝🏼Non sottovalutiamo le innovazioni positive contenute nel provvedimento, a partire dalle disposizioni sul documento di valutazione dei rischi, sulla disciplina dell’armamento, sull’addestramento e sulla formazione, sui dispositivi per la tutela dell’incolumità e sul reclutamento. Sono passi importanti, ma non ancora sufficienti a costruire una riforma pienamente all’altezza del ruolo assunto dalla Polizia locale nella sicurezza delle nostre città.
‼️La partita decisiva si apre adesso. La UIL FP continuerà a battersi nella fase di elaborazione dei decreti legislativi affinché gli impegni assunti non restino sulla carta e siano garantiti pienamente operatività, sicurezza, tutele previdenziali e crescita professionale.
🔵Le aperture contenute negli ordini del giorno sono un punto da cui partire, non il traguardo. Per la Polizia locale serve più coraggio: ancora non ci siamo.