Associazione Tandem EduCare

Associazione Tandem EduCare Associazione di promozione sociale di curati e curanti insieme per una formazione medica umanizzata

Pazienti formatrici all'opera 👩‍🏫Lunedì 11 maggio, la Paziente formatrice Ornella Vezzaro ha partecipato al Seminario mu...
08/06/2026

Pazienti formatrici all'opera 👩‍🏫

Lunedì 11 maggio, la Paziente formatrice Ornella Vezzaro ha partecipato al Seminario multiprofessionale "L'assistenza infermieristica alla persona con lesioni cutanee croniche", organizzato dalla docente Ilaria Saguatti.

La docente ha introdotto la figura del Paziente formatore utilizzando una metafora, quella dello zainetto, al cui interno ci sono tutte le competenze esperienziali acquisite dal Paziente formatore, nel corso del tempo, con la malattia, che sono diverse da quelle di un professionista, ma altrettanto importanti.🎒

Ornella, davanti ad un'attenta platea di studenti del secondo anno di Infermieristica, ha raccontato il suo lungo e difficile percorso di malattia, con una lezione intitolata: "Quando le "piaghette" ti invadono la vita e cancellano la voglia di vivere".

Ornella, prima di avere una diagnosi certa, ha dovuto girare per molti ospedali e per diversi professionisti, nel frattempo la sua salute è peggiorata velocemente, portandole grande sofferenza sia fisica che psicologica, tanto da pensare di porre fine alla sua vita in Svizzera.
In quel periodo si è sentita trattare come un caso clinico e non come una persona e anche socialmente si è sentita isolata, visto che le sue "piaghette" spaventavano gli altri e dato che non aveva una diagnosi a riguardo.

Ornella e la sua famiglia hanno dovuto anche sostenere tutte le ingenti spese mediche a loro carico, ma la sua famiglia non l'ha mai fatta sentire un peso, anzi l'hanno sempre sostenuta ed incoraggiata e questo le è stato di grande aiuto. 🫂

La svolta c'è stata quando si è rivolta al centro
ospedaliero di Negrar, IRCCS Ospedale Sacro Cuore, dove ha trovato persone estremamente competenti ma allo stesso tempo empatiche e per la prima volta Ornella si è sentita veramente vista ed accolta. 👁
Qui finalmente ha ricevuto una diagnosi, cancro neuroendocrino con glucagonoma, le hanno spiegato con calma tutto e l'hanno convinta a tentare l'intervento, anche se le speranze di riuscita erano minime.

Il percorso di ripresa, dopo l'intervento, è stato lungo e molto difficile, ma Ornella si è sentita come in famiglia, ogni elemento dell'equipe si è preso cura di lei, con dedizione ed amore, ogni obbiettivo faticosamente raggiunto veniva celebrato da tutti e questo ha dato molta forza e coraggio ad Ornella. 🤝🏻

Ornella ha poi concluso dicendo: "Voi potete fare la differenza tra: applicare il protocollo di cura e il prendersi cura".
Infatti un professionista della salute non deve mai dimenticare che ha di fronte una persona e che l'empatia e l'accoglienza sono importanti tanto quanto gli aspetti tecnici e le procedure.

La lezione di Ornella ha colpito molto gli studenti, anche a livello emotivo, che hanno posto tante domande interessanti anche sul tema del fine vita.

Grazie ad Ornella per la sua preziosa testimonianza che certamente rimarrà impressa agli studenti. 🙏🏻

Giovedì 14 maggio, il Laboratorio EduCare ha partecipato ad un workshop all'interno del congresso dell’European General ...
04/06/2026

Giovedì 14 maggio, il Laboratorio EduCare ha partecipato ad un workshop all'interno del congresso dell’European General Practice Research Network (Egprn), che si è tenuto a Verona. 🩺
Il titolo del workshop era: " Patient and Caregiver partnership in education and research. Why, What and How: From theory to practice".

L’Egprn fa parte della rete internazionale Wonca (World Organization of Family Doctors), organizzazione mondiale della medicina generale, Egprn si occupa in particolare di promuovere la ricerca scientifica in medicina generale in Europa. 🔬
L’evento ha rappresentato un’importante occasione di confronto internazionale su temi centrali per il futuro della sanità. Tra questi, il concetto di continuità delle cure, scelto come filo conduttore dell’edizione veronese.

Nello specifico, questo workshop era incentrato sui progetti francese ed italiano (Laboratorio Educare) e sulle loro differenze.
Entrambi i progetti convergono sul ruolo cruciale del Paziente/Caregiver formatore per integrare il sapere medico.
La Professoressa Maria Stella Padula, docente di Medicina Generale presso Unimore Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, ha parlato del Progetto del Paziente formatore, com'è nato, in cosa consiste, come vengono formati i futuri Pazienti formatori e perché sia un metodo d'insegnamento veramente innovativo, portando anche dati concreti. 📈

Invece i nostri Pazienti formatori hanno tenuto due lezioni, interamente in inglese, a partire dalla propria esperienza personale, su come comunicare la diagnosi e sulle buone pratiche per accompagnare il paziente cronico durante il suo percorso di malattia, in modo da restituirgli la migliore qualità di vita possibile.

La Paziente formatrice Valeria Scaini, ha parlato del suo percorso di malattia, che parte in età precoce, all'età di sei anni, quando inizia ad avere i primi problemi oncologici e successivamente nuovamente in età adulta. 👩‍🏫
Ha spiegato come si è sentita quando ha ricevuto la sua diagnosi, anche nei confronti dei suoi familiari e quanto sia importante, da parte dei professionisti della salute, utilizzare una comunicazione appropriata e dare speranza. 💬
Tra le buone pratiche che un professionista deve saper padroneggiare, Valeria ha messo in luce: la capacità di ascoltare attivamente il paziente, vedere il paziente come una persona al di là della propria patologia e il coordinamento e la comunicazione tra le varie figure professionali. 🤝🏻

Il Paziente formatore Claudio Calogero ha condiviso la sua esperienza con la malattia, la Fibrosi polmonare idiopatica, spiegando quanto la comunicazione della sua diagnosi, senza ulteriori spiegazioni, sia stata percepita da lui come una sentenza e come lo abbia fatto sentire senza speranza. 🧑🏼‍🏫
Ha fatto presente quanto sia fondamentale, da parte dei professionisti della salute, dare spiegazioni chiare ed esaustive sulla patologia e sulle diverse opportunità di trattamento, perché questo può aiutare moltissimo il paziente a riacquistare fiducia e ad avere un ruolo attivo nel proprio percorso.
Claudio ha ricordato il ruolo fondamentale delle Associazioni dei pazienti e l'importanza del Caregiver e della famiglia, sia come aiuto concreto e sprone per il paziente, sia come importanti punti di riferimento da tenere in considerazione durante il percorso di malattia.

Successivamente i partecipanti (Medici di Medicina Generale inglesi, belgi, italiani, turchi, finlandesi, etc.) sono stati suddivisi in piccoli gruppi.
In ogni gruppo, partendo dalle narrazioni dei Pazienti formatori, hanno evidenziato il punto di vista del paziente, in modo da poter meglio comprendere cosa e come fare per diventare professionisti migliori.

Infine il Dottor Lorenzo Poli ha esposto una ricerca sull'impatto del Paziente formatore all'interno delle lezioni universitarie e sul feedback degli studenti di Medicina e Chirurgia e di Infermieristica. 📊

La partecipazione a questo importante e prestigioso evento è stata sicuramente un'esperienza significativa sia per i nostri Pazienti formatori, che per tutti i presenti, oltre ad essere stato un concreto esempio del grande valore formativo di questo Progetto.

Ringraziamo Valeria e Claudio per la grande professionalità dimostrata e per la loro preziosa testimonianza. 🙏🏻
I loro interventi saranno sicuramente ricordati dai presenti come un momento importante nella loro formazione.😊

Nella serata di giovedì 14 maggio, si è tenuta la prima edizione del Festival "Camici bianchi in punta di penna", presso...
18/05/2026

Nella serata di giovedì 14 maggio, si è tenuta la prima edizione del Festival "Camici bianchi in punta di penna", presso la sala conferenza del ristorante La Cantina, a Medolla.
Questo evento era dedicato ai medici che hanno la passione per la scrittura, la poesia ed il racconto.📜

Tra i partecipanti c'erano anche la Dottoressa Rita Morena Covizzi e la Dottoressa Cristina Garofalo che, in questa serata, hanno parlato del Progetto del Paziente formatore e dell'importante lavoro che svolge il Laboratorio EduCare.

Grazie ad entrambe per il vostro impegno per far conoscere, a più persone possibili, il Laboratorio EduCare ed il valore aggiunto della collaborazione con i Pazienti formatori. 🙏🏻

Ci sono serate che non si limitano ad essere eventi culturali. Serate che, senza clamore, riescono a

"Il Premio Donna BCC 2025 a Ornella Vezzaro, testimone del grande valore della vita attraverso la sua esperienza di Pazi...
16/05/2026

"Il Premio Donna BCC 2025 a Ornella Vezzaro, testimone del grande valore della vita attraverso la sua esperienza di Paziente formatrice e il suo impegno nella promozione del turismo culturale inclusivo." 🏆

Complimenti alla nostra Paziente formatrice Ornella per questo prestigioso riconoscimento e grazie per aver fatto conoscere il Progetto del Paziente formatore e il Laboratorio EduCare anche in questo contesto. 🙏🏻👏🏻

Premiazione del Premio Donna BCC 2025, l’iniziativa promossa da Banca delle Terre Venete e Banca San Francesco Credito Cooperativo.

Giovedì 7 maggio si è tenuto un importante incontro, intitolato "Umanizzare la cura: imparare la medicina con i Pazienti...
11/05/2026

Giovedì 7 maggio si è tenuto un importante incontro, intitolato "Umanizzare la cura: imparare la medicina con i Pazienti formatori, perché, cosa, come?", presso Unimore - Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.

L'obbiettivo di questo evento era presentare e far conoscere l'attività dell’associazione Tandem e del Laboratorio EduCare, Centro di formazione e ricerca con Pazienti e Caregiver formatori, all’associazione AMMI (Associazione Mogli Medici Italiani) di Modena.

La Professoressa Maria Stella Padula e il Dottor Giulio Malmusi hanno presentato quello che è stato costruito in più di 10 anni di attività, anche grazie alla collaborazione con il Canada, dove il Progetto del Paziente formatore è nato.
Lo scopo di questo Progetto è quello di formare pazienti e cargiver, attraverso un percorso universitario, in grado di poter affiancare i docenti delle facoltà legate al mondo sanitario, durante le lezioni. 👩🏻‍🏫
I Caregiver e Pazienti formatori non si sostituiscono al docente, ma integrano l'aspetto clinico, portato dal docente, con il loro vissuto personale di malattia e soprattutto con le loro competenze peculiari apprese direttamente sul campo.
Partendo proprio dagli studenti ciò che si vuole ottenere è un modello di sanità che non solo curi la malattia, ma che si prenda anche veramente cura del paziente come persona e della sua famiglia, che è altrettanto importante nel percorso di malattia.

Successivamente è stato il momento di dare voce ai Pazienti formatori (Daniela Farneti e Massimo Meinero), alle Caregiver formatrici (Marina Mambelli e Cristina Colombo) e alla professionista sanitaria (Luisa Tampone), che erano presenti.💬
Attraverso il racconto delle loro storie di malattia e della loro esperienza personale all'interno di questo progetto, hanno spiegato in modo chiaro e concreto il ruolo cruciale dei Pazienti e dei Caregiver formatori nell'ambito della formazione e perché sia così importante coinvolgerli in più progetti possibili.

Le persone presenti si sono mostrate molto interessate, vi erano presenti anche alcuni medici.
Speriamo che questo incontro sia stata l'occasione per far nascere nuove collaborazioni e per aiutarci a far conoscere, a sempre più persone possibili, il Progetto del Paziente formatore e il Laboratorio EduCare.🤝🏻

Complimenti e grazie a tutti i Pazienti e ai Caregiver formatori che si sono resi disponibili e hanno dato il loro prezioso contributo.👏🏻

Un bellissimo articolo sul nostro Paziente formatore Gilberto Gatti e sulla sua storia fatta di grande coraggio, forza e...
08/05/2026

Un bellissimo articolo sul nostro Paziente formatore Gilberto Gatti e sulla sua storia fatta di grande coraggio, forza e perseveranza.

Gilberto ha dimostrato che niente è impossibile e che con la giusta collaborazione tra paziente e tutte le figure professionali coinvolte nel processo di cura, si possono ottenere risultati veramente impensabili e si può dare speranza ad altri pazienti con le stesse problematiche.

Grazie e complimenti Gilberto.😊👏🏻


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https://ilpiccolo.org/ilpiccolo/2026/05/gilberto-gatti-il-faentino-che-ha-cambiato-la-storia-delle-moto-per-disabili/

FAENZA/Gilberto Gatti, il faentino che ha cambiato la storia delle moto per disabili.

Dall’incidente del 1998 alla conquista di una normativa che ha cambiato la mobilità delle persone con disabilità motorie: la storia del faentino che ha aperto la strada agli amputati motociclisti in Italia e in Europa

Caregiver formatori all'opera 👩🏻‍🏫Giovanna Rigillo, Caregiver formatrice, ha tenuto due lezioni, all'interno del Laborat...
28/04/2026

Caregiver formatori all'opera 👩🏻‍🏫

Giovanna Rigillo, Caregiver formatrice, ha tenuto due lezioni, all'interno del Laboratorio di Formazione sull'umanizzazione delle cure, davanti ad un'attenta platea di studenti del primo anno di Scienze Infermieristiche.

Le due lezioni si sono svolte una giovedì 16 aprile presso la chiesa S.Carlo, mentre l'altra lunedì 20 aprile presso il cinema Raffaello di Modena.
Il titolo dell'intervento di Giovanna era "Il Braccialetto Verde", entrambe le lezioni sono state tenute in codocenza con le coordinatrici del corso: Giovanna D'Iapico, Patrizia Laffi e Carmela Pane.

Questo Laboratorio con la partepazione attiva di un Paziente/Caregiver formatore ha lo scopo di sensibilizzare gli studenti nel cogliere il vissuto di malattia attraverso l'ascolto attivo, identificando i bisogni del paziente e le best practice comunicative e relazionali. 💬

Giovanna ha raccontato il percorso di malattia di suo zio Antonio, focalizzandosi sui sei lunghi mesi trascorsi accanto a lui come caregiver, passati in diversi reparti ospedalieri.
Giovanna ha voluto però anche ricordare l’identità e la dimensione personale di suo zio, al di là della sua malattia.
Ogni persona è molto più della sua patologia e non va identificata con essa, questo va sempre ricordato.

Giovanna ha parlato del difficile percorso di stomia di suo zio, dal momento della sua introduzione, alla complessità della gestione quotidiana, fino agli incontri con lo stomaterapista e alle difficoltà comunicative talvolta emerse con il personale sanitario.

Durante le lezioni gli studenti si sono dimostrati molto interessati ed attenti, ponendo numerose domande, sia di approfondimento sia di curiosità rispetto al decorso clinico e agli sviluppi successivi nella storia dello zio di Giovanna.

Inoltre è emerso chiaramente quanto una buona relazione tra professionisti sanitari e caregiver sia estremamente importante, soprattutto nei casi di pazienti fragili o non in grado di esprimersi autonomamente.
Il caregiver è una risorsa fondamentale, ricopre un ruolo cruciale perché è una fonte estremamente preziosa di informazioni ed è quindi un importante alleato per i professionisti della salute, con cui è fondamentale costruire un percorso condiviso di assistenza e cura del paziente. 🤝🏻

Grazie a Giovanna per il suo impegno e per il suo contributo che sicuramente avrà aggiunto valore alla formazione di questi studenti sia a livello umano che professionale. 🙏🏻

È da poco finito l'ultimo Corso di Alta Formazione "Metodologie didattiche per insegnare la medicina con il Paziente e i...
21/04/2026

È da poco finito l'ultimo Corso di Alta Formazione "Metodologie didattiche per insegnare la medicina con il Paziente e il Caregiver formatore; dalla narrazione alla lezione" che si è tenuto presso Unimore - Università degli Studi di Modena e ReggioEmilia.

Non poteva mancare la foto di rito con tutti i nuovi Pazienti e Caregiver formatori.🎓
Congratulazioni a tutti per il traguardo raggiunto e benvenuti! 🥳

Grazie anche a tutti i Tutor, Pazienti e Caregiver formatori senior, che hanno contribuito al successo del Corso di Alta Formazione. 🙏🏻

Per chi fosse interessato al Progetto del Paziente formatore, trovate tante informazioni utili sul nostro sito: https://www.educare.unimore.it/

Pazienti formatori all'opera 👩🏼‍🏫 🧑🏼‍🏫Venerdì 27 marzo si è tenuto il "Seminario multi professionale di infermieristica ...
14/04/2026

Pazienti formatori all'opera 👩🏼‍🏫 🧑🏼‍🏫

Venerdì 27 marzo si è tenuto il "Seminario multi professionale di infermieristica sulle patologie degli organi di senso", tenuto dalle Tutor di Infermieristica Cinzia Monti e Maurizia Malagoli, presso Unimore - Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. 👁👂

Daniela Farneti e Massimo Meinero, entrambi Pazienti formatori, attraverso la loro esperienza personale di malattia, hanno trasmesso le loro competenze peculiari ad un'attenta platea di studenti del terzo anno di infermieristica, erano presenti ben 146 studenti! 😮

Daniela ha affrontato molti argomenti, come ad esempio l'importanza, da parte dei professionisti della salute, di vedere e riconoscere nel paziente una persona, con le sue esigenze e la sua unicità, al di là della sua problematica specifica.

Inoltre Daniela ha ricordato che è molto importante tenere ben presente l'età e lo stile di vita del paziente che si ha di fronte, perché l'impatto del deficit sensoriale nella vita quotidiana e le esigenze del paziente, possono essere molto diverse.

Daniela ha sottolineato anche quanto sia fondamentale assicurare una buona qualità di vita al paziente, a prescindere dalla sua diagnosi.
Curante e curato insieme, possono creare un'alleanza e concordare strategie da applicare nella vita quotidiana del paziente, in modo da migliorarla il più possibile, anche con l'ausilio dei progressi scientifici. 🤝🏻

Infine Daniela ha anche sottolineato il forte impatto psicologico che un deficit sensoriale porta con sè.
Come la paura del giudizio, di ve**re identificati con il proprio deficit, di non essere compresi e il forte senso di solitudine che a volte si prova.
Daniela ha detto: 《Non vedere bene tiene lontano le cose e non sentire bene tiene lontano le persone.》😓

Massimo, invece, attraverso il racconto della sua storia di persona affetta da melanomi e diabete, ha evidenziato tutte le “buone pratiche”, ossia i comportamenti positivi messi in atto dai professionisti della salute, che ha riscontrato nel suo percorso.

Inoltre Massimo ha ricordato quanto la prevenzione dei melanomi passi non solo attraverso l’adozione di precauzioni per evitare l’azione diretta dei raggi solari sull’epidermide, ma anche facendo controlli periodici presso gli specialisti dermatologi e soprattutto non sottovalutando i rischi dei melanomi, perché possono comportare l’insorgenza di patologie tumorali. ☀️ 🧑‍⚕️

Infine Massimo ha parlato anche di come affronta i controlli periodici che deve fare, dell'ansia legata al dover aspettare l'esito degli esami e di come gestisce la situazione.

Gli studenti si sono dimostrati molto interessati, ponendo numerose domande ad entrambi i Pazienti formatori, a dimostrazione dell'efficacia di questo metodo formativo.

Ringraziamo Daniela e Massimo per il loro costante contributo nella formazione degli studenti.🙏🏻

Giovedì 26 marzo alle ore 21.00, su piattaforma Teams, si terrà il webinar "Comprendere la medicina attraverso la letter...
23/03/2026

Giovedì 26 marzo alle ore 21.00, su piattaforma Teams, si terrà il webinar "Comprendere la medicina attraverso la letteratura e il cinema".🎬📚

Questo webinar di Medicina narrativa è inserito all'interno del secondo Corso di Alta Formazione di quest'anno, che si sta svolgendo presso Unimore - Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.

Durante il webinar ci saranno gli interventi del Prof. Giorgio Zanetti, della Professoressa Roberta Cavazzuti, della Professoressa Maria Stella Padula e di alcuni Pazienti e Caregiver formatori. 🗣💬

Prendendo spunto dal film "Youth" di Paolo Sorrentino e dal libro "Dove tutto parla di te" di Roberta Cavazzuti, verranno trattati temi come: la sofferenza, la solitudine, lo scorrere del tempo e l’invecchiamento. ⏳👵🏻

L'obiettivo del webinar è far comprendere quanto sia importante non focalizzarsi su una diagnosi e sulla malattia ma puntare invece sulla valorizzazione di tutto ciò che esiste oltre la malattia stessa. ⛅🌈

Il webinar è aperto a pazienti, caregiver, professionisti della salute ma anche a chiunque volesse approfondire queste tematiche o fosse curioso di conoscere il Laboratorio EduCare e il Progetto del Paziente formatore. 🤝🏻🩺

Per partecipare potete utilizzare il QR code che trovate sulla locandina oppure il link: https://teams.microsoft.com/meet/36518129362490?p=y27VgK9uFIvKy17Nwu

Vi aspettiamo numerosi! 😊

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