Associazione Tandem EduCare

Associazione Tandem EduCare Associazione di promozione sociale di curati e curanti insieme per una formazione medica umanizzata

Vi presentiamo il Team del Laboratorio EduCare, composto dai nostri meravigliosi Pazienti e Caregiver formatori, ma anch...
16/07/2026

Vi presentiamo il Team del Laboratorio EduCare, composto dai nostri meravigliosi Pazienti e Caregiver formatori, ma anche da studenti Unimore e da Professionisti della salute. 🤝🏻

Nonostante l'estate, stiamo già programmando ed organizzando i prossimi incontri ed eventi, quindi continuate a seguirci! 😊

Ci potete trovare anche su:

LinkedIn: https://www.linkedin.com/company/laboratorio-educare

Instagram:


Youtu.be: https://youtube.com/

Il 9 luglio, alle ore 9.00, presso Sala Leonelli, Camera di Commercio di Modena, si è tenuta la presentazione del Piano ...
12/07/2026

Il 9 luglio, alle ore 9.00, presso Sala Leonelli, Camera di Commercio di Modena, si è tenuta la presentazione del Piano di riordino dell'offerta sanitaria provinciale di Modena.
Come rappresentante per il Laboratorio EduCare ha fatto un'intervento la nostra Caregiver formatrice Erika Borellini. 💬

Erika ha sottolineato il ruolo cruciale del caregiver come risorsa anche a livello economico, perché la sua presenza garantisce meno ricoveri inutili, quindi una riduzione dei costi per l'ospedale.
Questa importante figura, però, va salvaguardata, perchè si può ammalare se sovraccaricata, diventando poi così il famoso "paziente nascosto", con il rischio quindi di ritrovarsi due persone ammalate e dunque una spesa sanitaria che aumenta.

Inoltre Erika ha parlato dell'Associazione Tandem e del Laboratorio Educare, della loro storia e del tipo di formazione, estremamente utile ed innovativa, che propongono.
Ovvero portare l'umanizzazione delle cure ed il sapere esperienziale di Caregiver e Pazienti formatori all'interno delle aule universitarie, presentando lezioni preparate in tandem con i docenti Unimore, curati e curanti insieme. 🤝🏻

Erika ha spiegato che la Professoressa Maria Stella Padula, dopo aver potuto apprezzare il modello canadese dell'Università di Montréal ed aver sviluppato un proprio modello peculiare in Italia, a Modena, creando il Laboratorio EduCare, ha continuato a mantenere i contatti e a collaborare con loro.
Infatti ad ottobre ci sarà una conferenza internazionale, presso Unimore, con la partecipazione di una delegazione proveniente dall'Università di Montréal, a dimostrazione del continuo scambio di conoscenze reciproche.

Erika ha sottolineato che, all'interno del Laboratorio EduCare, non ci sono semplici pazienti o caregiver che portano una testimonianza, ma si tratta di figure debitamente formate, attraverso un corso di perfezionamento universitario, che sono in grado di rielaborare la propria esperienza e renderla veramente utile ai fini didattici e di ricerca. 📊
Per questo motivo, Erika ha spiegato che i Pazienti e i Caregiver formatori possono essere davvero importanti in questo percorso, che si sviluppa in multipli gruppi di lavoro, in quanto hanno già numerose esperienze all'interno degli ospedali e delle aule universitarie, hanno capacità critiche e di analisi, oltre a poter fornire una prospettiva decisamente diversa rispetto a quella dei sanitari.

Infine Erika ha concluso dicendo che, se l'obbiettivo di questo progetto mira all'eccellenza, all'abbattimento delle barriere e ad essere competitivi in modo reale, allora i Pazienti e i Caregiver formatori potranno davvero essere una risorsa preziosa per questo progetto.

Ringraziamo Erika per il suo impegno e per il suo intervento incisivo, sicuri che abbia colpito tutti i professionisti e le figure istituzionali presenti. 👏🏻

Il White paper "Umanizzare la cura nelle malattie croniche", è un progetto realizzato da AboutPharma in collaborazione c...
06/07/2026

Il White paper "Umanizzare la cura nelle malattie croniche", è un progetto realizzato da AboutPharma in collaborazione con Unimore- Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e con il Laboratorio Educare. 🤝🏻

Il White paper è un documento autorevole di informazione e documentazione in cui sono inserite una serie di "buone pratiche".
Il documento, pur parlando in termini generali e trasversali dell'umanizzazione delle cure, si sofferma però sugli aspetti della pneumologia e della patologia polmonare. 🫁

Infatti al suo interno si parla del Corso pilota, tenuto dal Laboratorio EduCare presso l'Aou di Modena, rivolto a tutta l'equipe medica del reparto di Pneumologia, indicandolo come esempio applicativo dei Corsi di alta formazione con i Pazienti e i Caregiver formatori. 👩‍🏫

Il White paper è frutto del prezioso contributo dato da Claudio Calogero, Paziente formatore, Erika Borellini, Caregiver formatrice e Miriam Ferrarini, Paziente formatrice, che hanno partecipato attivamente al Corso pilota di alta formazione in Pneumologia.

Qui potete trovare il link dell'articolo dove si parla del White paper e dove potete eventualmente anche scaricare il documento:

Le malattie croniche, quelle polmonari in particolare, durano nel tempo: con loro si convive dentro un rapporto continuativo con i curanti, fatto di controlli, di terapie che rallentano senza risolvere, di prognosi incerte. È in questo spazio lungo e fragile che emerge il limite di una medicina sol...

Il 9 luglio, alle ore 9.00, presso Sala Leonelli, Camera di Commercio di Modena, ci sarà la presentazione del Piano di r...
02/07/2026

Il 9 luglio, alle ore 9.00, presso Sala Leonelli, Camera di Commercio di Modena, ci sarà la presentazione del Piano di riordino dell'offerta sanitaria provinciale di Modena.

Il percorso è stato costruito come uno spazio di partecipazione e coprogettazione nel quale il contributo dei professionisti, insieme a quello dei pazienti partner e dei comitati consultivi misti, costituisce una risorsa preziosa per progettare il futuro della sanità modenese.

Si tratta quindi di una progettazione realmente condivisa e partecipata, in cui il contributo di ciascuno sarà veramente essenziale per il raggiungimento degli obiettivi comuni.

Tra i componenti dei diversi gruppi di lavoro, ci sono anche numerosi Pazienti e Caregiver formatori, a dimostrazione della loro estrema competenza, professionalità e poliedricità nell'affrontare differenti tematiche in ambito sanitario.

Insieme, collaborando nel rispetto reciproco dei ruoli e delle competenze, si può davvero fare la differenza. 🤝🏻

Lunedì 8 giugno, presso Unimore - Università  degli Studi di Modena e Reggio Emilia, si è tenuto un webinar online intit...
16/06/2026

Lunedì 8 giugno, presso Unimore - Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, si è tenuto un webinar online intitolato: "Partnership tra curati e curanti per cure personalizzate nella cronicità in Montreal e in Modena Educare".

Un importante seminario di confronto dove ognuno ha esposto il proprio modello, ossia quello di Montreal basato più sull'analisi e l'osservazione sui sanitari già formati, mentre il Laboratorio EduCare più incentrato sulla parte didattica rivolta ai futuri professionisti della salute.

È stato spiegato il progetto di Partnership presso l'UDEM, dove è stato utilizzato un sistema di videoripresa del paziente quando è stato intervistato da un sanitario, mentre dietro ad una vetrata, nascosti, c'erano alcuni professionisti della salute che ascoltavano, le cui reazioni anch'esse sono state registrate.
Successivamente queste riprese sono state riviste e rielaborate, sia per guardare come il paziente si è posto, sia per capire come i diversi componenti dell'equipe medica hanno reagito, dal punto di vista verbale, ma anche non verbale. 📹
Durante le interviste al paziente, c'era la possibilità di usufruire anche di una figura apposita, un "facilitatore", in modo da aitare il paziente ad esemprimersi quando eventualmente aveva difficoltà a farlo.
L'obiettivo del loro lavoro è quello di mettere il paziente o il cargiver, quando il paziente non è in grado di parlare per sè, al centro dell'equipe di cura, in modo da concordare insieme il percorso da intraprendere. 🤝🏻
Inoltre i ricercatori hanno evidenziato sia il punto di vista dei professionisti della salute, sia quello dei pazienti, mostrando in che modo osservano la stessa realtà, ma da prospettive molto diverse.
Entrambe le parti, però, alla fine concordano sugli obbiettivi finali.

Invece il Dottor. Giulio Malmusi, La Professoressa Maria Stella Padula e la Dottoressa Sara Errachidi, hanno a turno spiegato come sono nate e di cosa si occupano l'Associazione Tandem ed il Laboratorio EduCare, in cosa consiste il Progetto del Paziente formatore ed il percorso formativo per diventare tale. 💬

Infine il Dottor. Lorenzo Poli ha illustrato i risultati della ricerca che è stata condotta dal Laboratorio EduCare analizzando 4 focous group, composti da: Medici di Medicina Generale ed Infermieri, Pazienti e Caregiver formatori ed Assistenti sociali.
Erika Borellini, Caregiver formatrice, invece ha sottolineato l'importanza del Paziente e del Caregiver formatore come co-ricercatori, mostrando il loro valore aggiunto e cosa possono portare in più nella ricerca. 📊
L'obbiettivo di questo studio era cercare di capire quali sono i bisogni reali dei pazienti e dei caregiver a domicilio che affrontano lunghi percorsi dettati dalla cronicità.

Questo incontro è stato un'opportunità importante per confrontarsi nell'ambito della formazione, della ricerca e della gestione delle cure, con l'obbiettivo comune di mettere sempre al centro il paziente, il caregiver e i loro bisogni, in ogni diverso ambito.

Pazienti formatrici all'opera 👩‍🏫Lunedì 11 maggio, la Paziente formatrice Ornella Vezzaro ha partecipato al Seminario mu...
08/06/2026

Pazienti formatrici all'opera 👩‍🏫

Lunedì 11 maggio, la Paziente formatrice Ornella Vezzaro ha partecipato al Seminario multiprofessionale "L'assistenza infermieristica alla persona con lesioni cutanee croniche", organizzato dalla docente Ilaria Saguatti.

La docente ha introdotto la figura del Paziente formatore utilizzando una metafora, quella dello zainetto, al cui interno ci sono tutte le competenze esperienziali acquisite dal Paziente formatore, nel corso del tempo, con la malattia, che sono diverse da quelle di un professionista, ma altrettanto importanti.🎒

Ornella, davanti ad un'attenta platea di studenti del secondo anno di Infermieristica, ha raccontato il suo lungo e difficile percorso di malattia, con una lezione intitolata: "Quando le "piaghette" ti invadono la vita e cancellano la voglia di vivere".

Ornella, prima di avere una diagnosi certa, ha dovuto girare per molti ospedali e per diversi professionisti, nel frattempo la sua salute è peggiorata velocemente, portandole grande sofferenza sia fisica che psicologica, tanto da pensare di porre fine alla sua vita in Svizzera.
In quel periodo si è sentita trattare come un caso clinico e non come una persona e anche socialmente si è sentita isolata, visto che le sue "piaghette" spaventavano gli altri e dato che non aveva una diagnosi a riguardo.

Ornella e la sua famiglia hanno dovuto anche sostenere tutte le ingenti spese mediche a loro carico, ma la sua famiglia non l'ha mai fatta sentire un peso, anzi l'hanno sempre sostenuta ed incoraggiata e questo le è stato di grande aiuto. 🫂

La svolta c'è stata quando si è rivolta al centro
ospedaliero di Negrar, IRCCS Ospedale Sacro Cuore, dove ha trovato persone estremamente competenti ma allo stesso tempo empatiche e per la prima volta Ornella si è sentita veramente vista ed accolta. 👁
Qui finalmente ha ricevuto una diagnosi, cancro neuroendocrino con glucagonoma, le hanno spiegato con calma tutto e l'hanno convinta a tentare l'intervento, anche se le speranze di riuscita erano minime.

Il percorso di ripresa, dopo l'intervento, è stato lungo e molto difficile, ma Ornella si è sentita come in famiglia, ogni elemento dell'equipe si è preso cura di lei, con dedizione ed amore, ogni obbiettivo faticosamente raggiunto veniva celebrato da tutti e questo ha dato molta forza e coraggio ad Ornella. 🤝🏻

Ornella ha poi concluso dicendo: "Voi potete fare la differenza tra: applicare il protocollo di cura e il prendersi cura".
Infatti un professionista della salute non deve mai dimenticare che ha di fronte una persona e che l'empatia e l'accoglienza sono importanti tanto quanto gli aspetti tecnici e le procedure.

La lezione di Ornella ha colpito molto gli studenti, anche a livello emotivo, che hanno posto tante domande interessanti anche sul tema del fine vita.

Grazie ad Ornella per la sua preziosa testimonianza che certamente rimarrà impressa agli studenti. 🙏🏻

Giovedì 14 maggio, il Laboratorio EduCare ha partecipato ad un workshop all'interno del congresso dell’European General ...
04/06/2026

Giovedì 14 maggio, il Laboratorio EduCare ha partecipato ad un workshop all'interno del congresso dell’European General Practice Research Network (Egprn), che si è tenuto a Verona. 🩺
Il titolo del workshop era: " Patient and Caregiver partnership in education and research. Why, What and How: From theory to practice".

L’Egprn fa parte della rete internazionale Wonca (World Organization of Family Doctors), organizzazione mondiale della medicina generale, Egprn si occupa in particolare di promuovere la ricerca scientifica in medicina generale in Europa. 🔬
L’evento ha rappresentato un’importante occasione di confronto internazionale su temi centrali per il futuro della sanità. Tra questi, il concetto di continuità delle cure, scelto come filo conduttore dell’edizione veronese.

Nello specifico, questo workshop era incentrato sui progetti francese ed italiano (Laboratorio Educare) e sulle loro differenze.
Entrambi i progetti convergono sul ruolo cruciale del Paziente/Caregiver formatore per integrare il sapere medico.
La Professoressa Maria Stella Padula, docente di Medicina Generale presso Unimore Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, ha parlato del Progetto del Paziente formatore, com'è nato, in cosa consiste, come vengono formati i futuri Pazienti formatori e perché sia un metodo d'insegnamento veramente innovativo, portando anche dati concreti. 📈

Invece i nostri Pazienti formatori hanno tenuto due lezioni, interamente in inglese, a partire dalla propria esperienza personale, su come comunicare la diagnosi e sulle buone pratiche per accompagnare il paziente cronico durante il suo percorso di malattia, in modo da restituirgli la migliore qualità di vita possibile.

La Paziente formatrice Valeria Scaini, ha parlato del suo percorso di malattia, che parte in età precoce, all'età di sei anni, quando inizia ad avere i primi problemi oncologici e successivamente nuovamente in età adulta. 👩‍🏫
Ha spiegato come si è sentita quando ha ricevuto la sua diagnosi, anche nei confronti dei suoi familiari e quanto sia importante, da parte dei professionisti della salute, utilizzare una comunicazione appropriata e dare speranza. 💬
Tra le buone pratiche che un professionista deve saper padroneggiare, Valeria ha messo in luce: la capacità di ascoltare attivamente il paziente, vedere il paziente come una persona al di là della propria patologia e il coordinamento e la comunicazione tra le varie figure professionali. 🤝🏻

Il Paziente formatore Claudio Calogero ha condiviso la sua esperienza con la malattia, la Fibrosi polmonare idiopatica, spiegando quanto la comunicazione della sua diagnosi, senza ulteriori spiegazioni, sia stata percepita da lui come una sentenza e come lo abbia fatto sentire senza speranza. 🧑🏼‍🏫
Ha fatto presente quanto sia fondamentale, da parte dei professionisti della salute, dare spiegazioni chiare ed esaustive sulla patologia e sulle diverse opportunità di trattamento, perché questo può aiutare moltissimo il paziente a riacquistare fiducia e ad avere un ruolo attivo nel proprio percorso.
Claudio ha ricordato il ruolo fondamentale delle Associazioni dei pazienti e l'importanza del Caregiver e della famiglia, sia come aiuto concreto e sprone per il paziente, sia come importanti punti di riferimento da tenere in considerazione durante il percorso di malattia.

Successivamente i partecipanti (Medici di Medicina Generale inglesi, belgi, italiani, turchi, finlandesi, etc.) sono stati suddivisi in piccoli gruppi.
In ogni gruppo, partendo dalle narrazioni dei Pazienti formatori, hanno evidenziato il punto di vista del paziente, in modo da poter meglio comprendere cosa e come fare per diventare professionisti migliori.

Infine il Dottor Lorenzo Poli ha esposto una ricerca sull'impatto del Paziente formatore all'interno delle lezioni universitarie e sul feedback degli studenti di Medicina e Chirurgia e di Infermieristica. 📊

La partecipazione a questo importante e prestigioso evento è stata sicuramente un'esperienza significativa sia per i nostri Pazienti formatori, che per tutti i presenti, oltre ad essere stato un concreto esempio del grande valore formativo di questo Progetto.

Ringraziamo Valeria e Claudio per la grande professionalità dimostrata e per la loro preziosa testimonianza. 🙏🏻
I loro interventi saranno sicuramente ricordati dai presenti come un momento importante nella loro formazione.😊

Nella serata di giovedì 14 maggio, si è tenuta la prima edizione del Festival "Camici bianchi in punta di penna", presso...
18/05/2026

Nella serata di giovedì 14 maggio, si è tenuta la prima edizione del Festival "Camici bianchi in punta di penna", presso la sala conferenza del ristorante La Cantina, a Medolla.
Questo evento era dedicato ai medici che hanno la passione per la scrittura, la poesia ed il racconto.📜

Tra i partecipanti c'erano anche la Dottoressa Rita Morena Covizzi e la Dottoressa Cristina Garofalo che, in questa serata, hanno parlato del Progetto del Paziente formatore e dell'importante lavoro che svolge il Laboratorio EduCare.

Grazie ad entrambe per il vostro impegno per far conoscere, a più persone possibili, il Laboratorio EduCare ed il valore aggiunto della collaborazione con i Pazienti formatori. 🙏🏻

Ci sono serate che non si limitano ad essere eventi culturali. Serate che, senza clamore, riescono a

"Il Premio Donna BCC 2025 a Ornella Vezzaro, testimone del grande valore della vita attraverso la sua esperienza di Pazi...
16/05/2026

"Il Premio Donna BCC 2025 a Ornella Vezzaro, testimone del grande valore della vita attraverso la sua esperienza di Paziente formatrice e il suo impegno nella promozione del turismo culturale inclusivo." 🏆

Complimenti alla nostra Paziente formatrice Ornella per questo prestigioso riconoscimento e grazie per aver fatto conoscere il Progetto del Paziente formatore e il Laboratorio EduCare anche in questo contesto. 🙏🏻👏🏻

Premiazione del Premio Donna BCC 2025, l’iniziativa promossa da Banca delle Terre Venete e Banca San Francesco Credito Cooperativo.

Giovedì 7 maggio si è tenuto un importante incontro, intitolato "Umanizzare la cura: imparare la medicina con i Pazienti...
11/05/2026

Giovedì 7 maggio si è tenuto un importante incontro, intitolato "Umanizzare la cura: imparare la medicina con i Pazienti formatori, perché, cosa, come?", presso Unimore - Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.

L'obbiettivo di questo evento era presentare e far conoscere l'attività dell’associazione Tandem e del Laboratorio EduCare, Centro di formazione e ricerca con Pazienti e Caregiver formatori, all’associazione AMMI (Associazione Mogli Medici Italiani) di Modena.

La Professoressa Maria Stella Padula e il Dottor Giulio Malmusi hanno presentato quello che è stato costruito in più di 10 anni di attività, anche grazie alla collaborazione con il Canada, dove il Progetto del Paziente formatore è nato.
Lo scopo di questo Progetto è quello di formare pazienti e cargiver, attraverso un percorso universitario, in grado di poter affiancare i docenti delle facoltà legate al mondo sanitario, durante le lezioni. 👩🏻‍🏫
I Caregiver e Pazienti formatori non si sostituiscono al docente, ma integrano l'aspetto clinico, portato dal docente, con il loro vissuto personale di malattia e soprattutto con le loro competenze peculiari apprese direttamente sul campo.
Partendo proprio dagli studenti ciò che si vuole ottenere è un modello di sanità che non solo curi la malattia, ma che si prenda anche veramente cura del paziente come persona e della sua famiglia, che è altrettanto importante nel percorso di malattia.

Successivamente è stato il momento di dare voce ai Pazienti formatori (Daniela Farneti e Massimo Meinero), alle Caregiver formatrici (Marina Mambelli e Cristina Colombo) e alla professionista sanitaria (Luisa Tampone), che erano presenti.💬
Attraverso il racconto delle loro storie di malattia e della loro esperienza personale all'interno di questo progetto, hanno spiegato in modo chiaro e concreto il ruolo cruciale dei Pazienti e dei Caregiver formatori nell'ambito della formazione e perché sia così importante coinvolgerli in più progetti possibili.

Le persone presenti si sono mostrate molto interessate, vi erano presenti anche alcuni medici.
Speriamo che questo incontro sia stata l'occasione per far nascere nuove collaborazioni e per aiutarci a far conoscere, a sempre più persone possibili, il Progetto del Paziente formatore e il Laboratorio EduCare.🤝🏻

Complimenti e grazie a tutti i Pazienti e ai Caregiver formatori che si sono resi disponibili e hanno dato il loro prezioso contributo.👏🏻

Indirizzo

Modena

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Associazione Tandem EduCare pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Associazione Tandem EduCare:

Scelte rapide

Condividi