Kabara Lagdaf

Kabara Lagdaf Kabara Lagdaf è un'associazione di volontariato e promozione sociale nata per dare voce e supporto concreto al Popolo Saharawi.

14/05/2026
Una serata di testimonianza e approfondimento per raccontare il viaggio nei campi Saharawi.Attraverso il Reportage dai c...
09/05/2026

Una serata di testimonianza e approfondimento per raccontare il viaggio nei campi Saharawi.
Attraverso il Reportage dai campi Saharawi, abbiamo ascoltato il racconto diretto di una missione che ha permesso di conoscere da vicino progetti di cooperazione, formazione e sviluppo all’interno dei campi profughi.
Sono intervenute:
🔹 Eliana Borsari
Assessora ai Servizi sociali e al volontariato del Comune di Nonantola, che ha presentato la missione e gli incontri istituzionali realizzati durante il viaggio.
🔹
Vice Presidente dell’associazione Anni in Fuga APS
🔹 .maestri72
Volontaria di Anni in Fuga APS
Stefania e Barbara hanno illustrato i principali progetti visitati:
💊 Progetto Farmacia
Un laboratorio farmaceutico che autoproduce farmaci nel deserto, integrando medicina moderna e tradizionale.
🐪 Progetto Veterinaria
Formazione e ricerca per la cura degli animali in un ambiente segnato da scarsità di risorse e criticità ambientali.
🎨 Progetto Ceramica
Laboratori e scuole d’arte che offrono spazi di apprendimento, creatività e crescita personale.
📚 Progetto Scuola
Una realtà educativa che considera l’istruzione la principale leva per libertà e autodeterminazione.
Presente anche Silvia Bellettini, Presidente dell’associazione Kabara Lagdaf.
Una serata preziosa per conoscere più da vicino la realtà del popolo Saharawi e il valore concreto della cooperazione internazionale.

🌍 Un viaggio di solidarietà oltre i confini. Cosa significa vivere in un campo profughi nel deserto algerino?Vieni a sco...
03/05/2026

🌍 Un viaggio di solidarietà oltre i confini. Cosa significa vivere in un campo profughi nel deserto algerino?
Vieni a scoprirlo Lunedì 4 Maggio. Una serata speciale dedicata al racconto, attraverso video e testimonianze dirette, dei volontari e delle volontarie appena rientrati da una delegazione della Regione Emilia-Romagna nei campi profughi Saharawi.
Sarà un'occasione preziosa per ascoltare voci autentiche, guardare con i nostri occhi le sfide quotidiane di questo popolo e capire come il volontariato possa costruire ponti di speranza. 🤝✨
📅 Lunedì 4 Maggio, alle ore 21:00
📍Sala dei Giuristi, Palazzo della Partecipanza Agraria (via Roma 21, Nonantola)
Interverranno:
🗣️ Stefania Lucenti (Vice Presidente "Anni in fuga - Aps")
🗣️ Barbara Maestri (Volontaria "Anni in fuga - Aps")
🗣️ Ileana Borsari (Assessora ai Servizi sociali e al volontariato, Comune di Nonantola)
🗣️ Silvia Bellettini (Presidente "Kabara Lagdaf")
🎙️ Conduce la serata: Anna Maria Galli (Gruppo Aula 22 / "Kabara Lagdaf")
L'ingresso è libero e aperto a tutti. Vi aspettiamo per condividere questo momento di riflessione e vicinanza!

Sette giorni in mezzo al popolo Saharawi per confermare la vicinanza della Regione Emilia-Romagna alla causa di un popol...
24/04/2026

Sette giorni in mezzo al popolo Saharawi per confermare la vicinanza della Regione Emilia-Romagna alla causa di un popolo che da tanti decenni aspetta una soluzione definitiva della propria richiesta di avere una patria. Dopo la pausa imposta dagli anni della pandemia del Covid e quelli immediatamente successivi serviti a riannodare i fili della collaborazione, sono tornane le missioni della Regione Emilia-Romagna in Saharawi, una storia che dura dagli anni Novanta.

Dall’11 al 18 aprile, infatti, una delegazione di viale Aldo Moro di cui hanno fatto parte la consigliera Maria Costi (Pd), il consigliere Luca Pestelli (FdI) e il delegato alla cooperazione internazionale del Gabinetto del Presidente, Luca Rizzo Nervo, è stata nei campi profughi Saharawi in Algeria, nei pressi di Tindouf. Alla missione hanno partecipato i rappresentanti istituzionali del Comune di Modena, Comune di Carpi, Comune di Nonantola, Comune di Novi di Modena, Comune di Baiso (Re). Presenti, inoltre, diverse associazioni che fanno parte del Tavolo Paese Saharawi della Regione: Kabara Lagdaf, Help for Children, Jaima Saharawi, Cisp, Nexus, Anni in fuga Aps, un rappresentante della CGIL di Modena e alcuni funzionari dell’Area Cooperazione Internazionale della Regione.

Duplice l’obiettivo della missione: da un lato ribadire l’appoggio istituzionale della Regione Emilia-Romagna alla causa del popolo Saharawi per il quale si è costituito di recente un intergruppo consigliare presso l’Assemblea Legislativa, dall’altro monitorare i progetti sostenuti dalla Regione e approfondire nuovi bisogni ed esigenze da implementare nella progettazione.

Le dichiarazioni

“Per me è stato un onore partecipare a questa missione istituzionale in Saharawi che ha permesso di confermare l’impegno dell’Emilia-Romagna al fianco di questo popolo che da troppi anni aspetta una soluzione definitiva al proprio diritto all’autodeterminazione” commenta Costi che ha rappresentato anche i Comuni di Formigine, Maranello, Fiorano e Sassuolo. “Da decenni l’Emilia-Romagna è impegnata in progetti concreti per lo sviluppo e il sostegno ai bisogni dei Saharawi: come è nostra tradizione ci rechiamo in loco per vedere come i progetti vengono sviluppati e il buon utilizzo delle risorse che investiamo in questa causa in cui crediamo fermamente”.

“Abbiamo visto dal vivo quanto si sta facendo per il Popolo Saharawi, un sostegno che arriva anche dal nostro territorio, con la speranza di poter dare un piccolo contributo sociale concreto. Abbiamo viaggiato insieme a insieme a professionisti e associazioni che promuovono aiuti umanitari e programmi di sviluppo nella zona del Sahara Occidentale. Abbiamo visto come vengono svolti progetti che vanno dagli screening pediatrici all’inclusione lavorativa, attraverso assistenza sanitaria, diffusione dell’attività sportiva e supporto ai sistemi educativi”, spiega Pestelli che ricorda come “abbiamo visitato gli ambulatori medici, i gruppi di formazione professionale e le cooperative di avviamento al lavoro, il laboratorio di produzione e sconfezionamento farmaci, le palestre in cui i ragazzi fanno attività, la scuola per veterinari. Non abbiamo dimenticato anche l’importanza di istruzione ed educazione: siamo stati, infatti, ospiti della scuola elementare e abbiamo avuto conferma di come oltre che una scuola, sua anche un luigi di prevenzione sanitaria sui minori”.

“La missione conferma la necessità di un impegno politico forte a sostegno della causa saharawi per il riconoscimento dello loro diritto all’autodeterminazione e di un sostegno finanziario a nuovi progetti di cooperazione nei campi profughi per tutelare il diritto alla salute, all’educazione e al lavoro dignitoso” spiega Rizzo Nervo. “Cruciale in quest’ottica si rivela il ruolo della donna, come fulcro di una società basata su solidarietà, vita comunitaria e famiglia”.

La settimana è stata caratterizzata da diversi incontri istituzionali durante i quali è stato riconosciuto l’impegno ventennale della Regione Emilia-Romagna nei campi saharawi che ha permesso di dare continuità e sostenibilità alle azioni intraprese e di garantire un aiuto umanitario sostanziale e progetti di sviluppo nella grande complessità dei campi profughi. Confermati i settori prioritari che necessitano di attenzione continua: sanità, educazione, piccolo sviluppo economico. Particolarmente urgente risulta il tema dell’acqua che è al momento un’emergenza nazionale.

L’incontro con la Mezzaluna Rossa Saharawi e Il rappresentante di UNHCR ha evidenziato come la crisi internazionale e la conseguente riduzione degli aiuti umanitari impatterà in modo drastico sull’alimentazione di queste persone, molte delle quali versano già in una situazione di malnutrizione.
È stato anche rinnovato il patto di amicizia tra il Comune di Nonantola e la Daira di Bou-craa

Diritto internazionale o Realpolitik? 🌍⚖️Si è tenuta lo scorso 26 marzo, nella splendida cornice dell’Aula Giorgio Prodi...
07/04/2026

Diritto internazionale o Realpolitik? 🌍⚖️
Si è tenuta lo scorso 26 marzo, nella splendida cornice dell’Aula Giorgio Prodi all’ Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, la conferenza "La questione del Sahara Occidentale: la giurisprudenza della Corte Europea e il ruolo della solidarietà".
Un momento di confronto fondamentale che ha visto dialogare istituzioni, esperti di diritto e rappresentanti del popolo Saharawi. Dal ruolo attivo della Regione Emilia-Romagna nella cooperazione internazionale, alle sentenze della Corte UE sugli accordi commerciali: perché la giustizia non può prescindere dal consenso e dall'autodeterminazione.

Hanno partecipato, tra gli altri:
🎤 Luca Rizzo Nervo (Regione Emilia-Romagna)
🎤 Sidi Omar (Rappresentante Fronte Polisario all’ONU)
🎤 Lucio Gussetti, Marco Balboni, Alessandra Annoni e Giulia Olmi.
Rivivi gli interventi integrali e approfondisci la sfida giuridica e umana di un popolo che non smette di lottare per i propri diritti.

📺 Guarda il video completo sul nostro canale YouTube Kabaralagdaf: https://www.youtube.com/watch?v=qBcJqGni3LQ&list=PLErVpm_l2mL9Jz0p_hL_itM1NUS-HQlwm

Sahara Occidentale, diritto e cooperazione contro la logica della forzaAll’Università di Bologna istituzioni, giuristi, associazioni e rappresentanti saharaw...

🐣💛 Un uovo che vale molto più del cioccolato 💛🐣Non è solo Pasqua.È un gesto concreto di solidarietà.Le uova di Kabaralag...
01/04/2026

🐣💛 Un uovo che vale molto più del cioccolato 💛🐣
Non è solo Pasqua.
È un gesto concreto di solidarietà.
Le uova di Kabaralagdaf sostengono da anni progetti importanti: dall’aiuto sanitario nei campi profughi saharawi all’accoglienza e cura dei bambini, fino alle iniziative solidali sul nostro territorio.
Scegliendole, non stai solo facendo un regalo: stai contribuendo davvero a fare la differenza.
⚠️ Ma attenzione: siamo agli ultimi giorni e le ultime uova stanno finendo!
Se vuoi esserci anche tu, questo è il momento.
🎁 Regala (o regalati) qualcosa che ha un valore doppio: buono fuori, ma soprattutto dentro.
📍 Affrettati!

🌍 Sahara Occidentale: Tra Diritto, Politica e ResponsabilitàCosa succede quando gli accordi commerciali si scontrano con...
26/03/2026

🌍 Sahara Occidentale: Tra Diritto, Politica e Responsabilità
Cosa succede quando gli accordi commerciali si scontrano con il diritto all'autodeterminazione? ⚖️
Si è svolto stamattina presso l’Università di Bologna il convegno dedicato alla questione del Sahara Occidentale, un tema complesso che interroga profondamente il diritto internazionale e le istituzioni europee. In questa occasione è stato presentato il documento che raccoglie gli atti e i preziosi contributi scientifici emersi durante i lavori.

🔍 Cosa troverete nell'approfondimento:
Analisi Giuridica: Un focus sulla giurisprudenza della Corte di giustizia dell’UE riguardo agli accordi tra Unione Europea e Marocco.
Consenso e Diritti: Le sentenze tracciano un orientamento chiaro: senza il consenso del popolo sahrawi, tali accordi non possono essere applicati al loro territorio.
Risorse e Sovranità: Il nodo centrale della controversia rimane la legittimità degli accordi commerciali legati alle risorse naturali in un territorio classificato dall'ONU come non autonomo.
Contributi d'Eccellenza: Riflessioni di esperti come Alessandra Annoni, Lucio Gussetti e la prospettiva diretta di Sidi Omar.
Dimensione Umana: Uno spazio dedicato ai progetti nei campi profughi e al valore della cooperazione e della solidarietà internazionale.La distanza geografica non può tradursi in distanza etica e politica.

Questo lavoro non è solo uno strumento di conoscenza, ma un invito alla consapevolezza per tutta la società civile.

👉 Vuoi approfondire? Tutti i materiali e i contributi sono disponibili sul sito: kabaralagdaf.it

Cosa c'è dentro le nostre uova? 🐣Oltre alla sorpresa, trovi l'impegno di Kabara Lagdaf ODV. Da anni lavoriamo per far co...
20/03/2026

Cosa c'è dentro le nostre uova? 🐣
Oltre alla sorpresa, trovi l'impegno di Kabara Lagdaf ODV. Da anni lavoriamo per far conoscere la situazione del Popolo Saharawi e sostenere il loro diritto all'autodeterminazione.
Con la tua donazione per le uova di Pasqua finanzi:
1️ L'accoglienza estiva dei minori nel nostro territorio.
2 Il supporto a distanza per i bambini celiaci nei campi profughi.
3 Progetti sanitari urgenti.
Scegliere il nostro cioccolato significa scegliere di non voltarsi dall'altra parte. Grazie per essere al nostro fianco. 🤝☀️
Visita il nostro sito per scoprire di più: www.kabaralagdaf.it

A Pasqua, le dimensioni contano... se servono a fare del bene! 🍫Dalle piccole uova da 400g alle spettacolari confezioni ...
10/03/2026

A Pasqua, le dimensioni contano... se servono a fare del bene! 🍫
Dalle piccole uova da 400g alle spettacolari confezioni da 7kg (sì, avete letto bene!), abbiamo il formato perfetto per ogni esigenza:
• 🎁 Regalini per i nipoti? Uova da 400g e 650g.
• 🎉 Centrotavola per il pranzo in famiglia? Le nostre Campane da 500g.
• 🏢 Gesto di solidarietà aziendale? Formati giganti da 1.5kg a 7kg!
Disponibili sia al cioccolato al latte che fondente.
Sfoglia il nostro listino e scegli come sostenerci. Ogni grammo di cioccolato si trasforma in cure, accoglienza e progetti di cooperazione internazionale.
👇 Scrivici nei commenti o in DM per sapere dove trovare il banchetto più vicino a te!

📖 LA STORIA DEL POPOLO SAHARAWI: UN POPOLO DIMENTICATOChi sono i Saharawi? Perché vivono nei campi profughi?Oggi vogliam...
13/02/2026

📖 LA STORIA DEL POPOLO SAHARAWI: UN POPOLO DIMENTICATO
Chi sono i Saharawi? Perché vivono nei campi profughi?
Oggi vogliamo raccontarvi una storia che merita di essere conosciuta.
🏜 IL SAHARA OCCIDENTALE
I Saharawi vivevano nel Sahara Occidentale, un territorio affacciato sull'Oceano Atlantico, ricco di risorse naturali e culture millenarie. Un popolo nomade, pescatore e pastore, con una società matriarcale unica nel mondo arabo.
⚠ IL 1975: L'ANNO DELLA DIASPORA
Quando la Spagna abbandona la sua colonia dopo quasi un secolo, il Marocco e la Mauritania invadono il territorio. Migliaia di Saharawi sono costretti a fuggire nel deserto algerino per sfuggire ai bombardamenti.
🏕 I CAMPI PROFUGHI DI TINDOUF
Nel sud dell'Algeria, in pieno deserto del Sahara, nascono i campi profughi che avrebbero dovuto essere temporanei. Sono passati quasi 50 anni e tre generazioni di Saharawi sono nate e cresciute in esilio.
🌍 LA RASD: UN GOVERNO IN ESILIO
Il 27 febbraio 1976 nasce la RASD (Repubblica Araba Saharawi Democratica), riconosciuta da oltre 80 paesi nel mondo e membro dell'Unione Africana. Un caso unico: un governo che amministra un popolo in esilio.
🧱 IL MURO DELLA VERGOGNA
Il Marocco ha costruito un muro di 2.700 km che divide il Sahara Occidentale, circondato da milioni di mine antiuomo. Separa famiglie, divide un popolo dalla sua terra.
❓ PERCHÉ ANCORA NEI CAMPI?
Dopo 50 anni, i Saharawi aspettano ancora il referendum promesso dall'ONU nel 1991 per decideredemocraticamente il futuro del loro territorio: indipendenza o integrazione con il Marocco.
💪 LA LORO FORZA
Nonostante tutto, i Saharawi hanno costruito nei campi scuole, ospedali, istituzioni democratiche.
Mantengono viva la loro cultura, la loro lingua, la loro identità. Non si arrendono.
Ecco perché il nostro impegno è importante. Perché nessun popolo merita di essere dimenticato.
Condividi per far conoscere questa storia 🙏

Indirizzo

Via 4 Novembre 40/l
Modena
41123

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