11/05/2026
BUONE NOTIZIE
Pena di morte (1)
Pakistan - Il 2 maggio 2026 la Corte suprema ha assolto Muhammad Safdar, che nel 2013 era stato condannato a morte per aver ucciso il padre nel corso di un litigio per la proprietà di un terreno. L'assoluzione ha fatto seguito a un accordo di riconciliazione tra il condannato e gli eredi della vittima.
Pena di morte (2)
Stati Uniti d'America - Il 4 maggio 2026 un giudice della Carolina del Sud ha dichiarato che le condizioni di salute mentale di un condannato a morte non ne consentono l'esecuzione. La pronuncia ha riguardato John Richard Wood, condannato alla pena capitale nel 2002 per l'omicidio di un agente statale e che aveva esaurito tutti gli appelli a disposizione.
Diritti delle persone minorenni
Iraq / Siria - Il 3 maggio 2026 "Jamila", ora 19enne, è tornata nel villaggio di Tel Qasab, nel Kurdistan iracheno, dove era stata rapita dal gruppo armato Stato islamico nel 2014 nel corso del genocidio del popolo yazida. All'epoca del rapimento aveva sette anni.
Giustizia internazionale
Spagna / Slovenia - Il 7 maggio 2026 i primi ministri dei due stati hanno chiesto alla Commissione europea di proteggere la Corte penale internazionale dalle sanzioni imposte dagli Usa contro 11 suoi funzionari. I due governi hanno sollecitato l'attivazione dello Statuto di blocco, uno scudo legale dell'Unione europea che protegge soggetti ed entità europei dagli effetti extraterritoriali di provvedimenti stabiliti da stati terzi.
Campagna "Proteggo la protesta"
Georgia - Il 7 maggio 2026 cinque tra agenti ed ex agenti di polizia sono stati arrestati e incriminati per "abuso di potere mediante violenza" per le violenze esercitate contro tre manifestanti durante una protesta del 2024 nella capitale Tblisi. Uno degli arrestati è anche accusato di "impedimento illegale dello svolgimento dell'attività giornalistica, con danni alla salute o altre gravi conseguenze".
Campagna "Proteggo la protesta"
Italia - Il 9 maggio 2026 tre attivisti di "Ultima generazione" sono stati assolti dai reati di interruzione di pubblico servizio, manifestazione non autorizzata e violazione dell'obbligo di dimora per l'azione del 13 febbraio 2024 agli Uffizi, dove attaccarono con scotch di carta immagini dell'alluvione di Campi Bisenzio alla teca che protegge la Nascita della Venere di Botticelli. Resta la multa complessiva di 60.000 euro.
Giustizia
Siria - Il 26 aprile 2026 si è aperto il primo processo contro un alto funzionario del deposto governo di Bashar al-Assad: Atef Najib, ex capo della Sicurezza politica della città di Daraa e membro del Comitato per la sicurezza della provincia omonima, è accusato di uccisioni e torture di manifestanti.
Campagna "Io lo chiedo"
Unione europea - Il 28 aprile 2026 il Parlamento europeo ha approvato un rapporto che chiede l'adozione di una definizione di stupro basata sul consenso, vincolante per tutti gli stati membri.
Prigioniere e prigionieri di coscienza
Bielorussia - Il 28 aprile 2026 Andrzei Poczobut, giornalista di origini polacche, insignito nel 2025 del premio Sakharov del Parlamento europeo, è stato scarcerato nell'ambito di uno scambio di prigionieri con la Polonia. Era detenuto dal 2021, senza processo, per l'accusa di "diffamazione nei confronti del presidente", mossa nei suoi confronti per una serie di articoli scritti su organi d'informazione indipendenti.
Libertà di stampa (1)
Etiopia - Il 28 aprile 2026 Million Beyene, giornalista del portale indipendente "Addis Standard", è tornato in libertà a seguito di un'azione urgente di Amnesty International. Era stato rapito due settimane prima da sconosciuti e probabilmente trattenuto in un centro di detenzione non ufficiale a causa dei contenuti dei suoi scritti.
Libertà di stampa (2)
Israele - Territorio palestinese occupato - Il 1° maggio 2026 il giornalista palestinese Ali Samoudi è stato scarcerato da una prigione israeliana. Era stato arrestato il 30 aprile 2025 a Jenin, nella Cisgiordania occupata, e tenuto da allora in detenzione amministrativa, senza accusa né processo.
Sport e diritti umani
Afghanistan - Il 29 aprile 2026 il Consiglio della Federazione internazionale delle associazioni calcistiche ha approvato modifiche al proprio regolamento per consentire il riconoscimento e la partecipazione a tornei ufficiali di squadre non riconosciute dalla propria associazione nazionale. Questa modifica riguarderà Nazionale femminile di calcio dell'Afghanistan, in esilio dal 2021.
Persone che difendono i diritti umani
Francia - Il 30 aprile 2026 Shawan Jabarin, direttore dell'ong palestinese al-Haq, ha vinto il ricorso presso un tribunale amministrativo contro la decisione del ministero dell'Interno che gli aveva precedentemente negato l'ingresso in Francia in quanto costituiva "una minaccia all'ordine pubblico".