22/12/2025
Christmas Day
Quando un bambino dice "no" o combina un "pasticcio" non sempre è "mancanza di rispetto".
Molto spesso, indica un personale:
1."bisogno fisico" (è stanco, sopraffatto, curioso, ha bisogno di tranquillità, ecc);
2. il "desiderio di scegliere da solo", non solo di "obbedire";
3. una "preoccupazione per qualcosa" (stare con molte persone, sentirsi a "disagio", in imbarazzo o annoiato, ecc.);
I bambini con una forte volontà sono bambini che si percepiscono come "persone vere".
Hanno opinioni, desideri, gusti propri.
Non cercano di accontentare tutti in ogni momento.
Anche se ora è difficile, in realtà, è un’ottima notizia per il loro futuro.
Noi non stiamo crescendo solo il bambino che è oggi, ma anche l’adulto che diventerà domani: sará qualcuno in grado di capire di cosa ha bisogno, capace di dire di "no" e, magari, sa come parlarne.
È facile etichettare un bambino così come "difficile", "testardo", "distratto", "sempre a discutere".
Ma in realtà, è un bambino che sta formando una sua identità.
Questa stessa caratteristica che ora ti irrita è quella che lo aiuterà più avanti nella vita, soprattutto a completare un percorso di studio.
Dire "no" è un "atto di libertà" quando qualcosa non gli sembra giusto,
quando non vuole farsi trascinare solo perché "lo fanno tutti", quando vuole
sentirsi autorizzato e riconosciuto a pensare in modo diverso.
L’obiettivo educativo non è "annullare" questa forte volontà.
L’obiettivo è aiutarlo ad imparare a usarla in contesti diversi-
in modo rispettoso, chiaro e attento anche agli altri.
Vivere in "libertà" consente al bambino di scoprire gli spazi, imparare dai propri errori, capire i limiti di tempo, le parole per esprimere come si sente o cosa ha imparato, scopo del comportamento.
Il laboratorio del "Limone Chiacchierone" crea spazi di crescita psicoeducativa per migliorare il "BenEssere Evolutivo".
Come genitori, invece di urlare: "Vieni e basta"
o "Se non vieni, niente schermo", proviamo a fermarci un momento, respirare con calma, pensare le "parole giuste" e aiutare a "ragionare" per formare "fili invisibili" di "connessione emotiva".
In questo periodo di "festivitá", scegli un momento in cui tuo figlio/a dice "no" a qualcosa o si comporta male e aiutalo a "crescere".
Invece di reagire in modo automatico prova a rispondere :
"Voglio capire come la vedi tu. Perché non vuoi?"
Ascolta fino in fondo, senza interrompere;
rifletti su ciò che hai sentito e "riassumi" in una frase breve: "Quindi stai dicendo che ___."
Infine, cercate insieme una soluzione che rispetti sia lui che te.
Non dovete essere d’accordo su tutto.
Ma quando gli mostri che il suo "no" non ti spaventa,
lui impara a essere una persona con una propria opinione e che riconosce il BenEssere di tutti in ogni contesto.
"Le avventure di Oscar La Rana" ed il "Limone Chiacchierone" vi aspettano per aiutare a crescere il "BenEssere Evolutivo" e raggiungere fondamentali traguardi formativi.
Un sincero ringraziamento al Polo De Rerum Natura - Tarse di Nocera Inferiore per la preziosa disponibilitá e competente professionalitá.