SiciliAntica Milazzo

SiciliAntica Milazzo Associazione no-profit per la tutela e la valorizzazione dei beni culturali e ambientali. La sede di Milazzo opera sul territorio dal 2010.

SiciliAntica è un'Associazione culturale di volontariato, dal carattere regionale, che da diversi anni opera nel territorio siciliano con numerose sedi dislocate in tutta l'Isola. L'Associazione si occupa della tutela, della valorizzazione e della salvaguardia del patrimonio culturale siciliano, collaborando con le Istituzioni preposte. I soci impegnati nelle diverse attività, coordinate e promoss

e dalla Presidenza Regionale e gestite e organizzate dalle Sedi Locali, non vogliono in nessun modo sostituirsi alle competenti autorità, ma operano a sostegno di queste ultime, nella convinzione che soltanto una fattiva collaborazione tra le Istituzioni e tutte le persone interessate alla valorizzazione delle testimonianze del nostro passato possa colmare le inevitabili carenze che un approccio di tipo esclusivamente burocratico ed accademico può causare. Da quando si è costituita e, cioè, dal 15 dicembre 1996, SiciliAntica ha condotto attività di ricerca archeologica in collaborazione con le Soprintendenze. Quest'attività è stata finalizzata alla valorizzazione e alla tutela delle aree indagate, in vista di una maggiore fruizione pubblica

Non occorre nessun prerequisito per partecipare alle attività sociali: esse sono rivolte alla generalità dei cittadini, perché riteniamo che per interessarsi di archeologia e di arte siano sufficienti la passione e la volontà di dedicare parte del proprio tempo libero alla realizzazione degli scopi sociali.

Antiquarium Archeologico "Domenico Ryolo"Vi aspettiamo numerosi per un evento di grande spessore artistico e culturale. ...
17/06/2026

Antiquarium Archeologico "Domenico Ryolo"

Vi aspettiamo numerosi per un evento di grande spessore artistico e culturale. Non mancate.

Antiquarium Archeologico "Domenico Ryolo"Vi aspettiamo oggi pomeriggio alle 18
20/05/2026

Antiquarium Archeologico "Domenico Ryolo"
Vi aspettiamo oggi pomeriggio alle 18

10/05/2026

I Milazzesi sono molto affezionati al santuario di San Francesco di Paola per la profonda devozione al loro Santo più caro, patrono della gente di mare, la cui affollatissima processione (prima domenica di maggio) è seguita il martedì successivo dall’altra della “Berrettella” (custodita in reliquiario d’argento) che lo stesso San Francesco indossava in vita. Quest’ultima processione si svolge in parte sul mare e culmina con una breve cerimonia nello specchio d’acqua antistante la Marina Garibaldi.


IL CULTO DELLE RELIQUIE NELLA CHIESA CATTOLICA

"La Chiesa, secondo la sua tradizione, venera i santi e tiene in onore le loro reliquie autentiche e le loro immagini. Le feste dei santi infatti proclamano le meraviglie di Cristo nei suoi servi e propongono ai fedeli opportuni esempi da imitare".

(Concilio Ecumenico Vaticano II, Cost. Sacrosanctum Concilium n° 111)

II termine reliquia (dal latino reliquiae, resti) indica, in senso stretto, la salma, o una parte di essa, di una persona venerata come santo o beato. In senso lato, una reliquia è un qualsiasi oggetto che abbia avuto con i santi una più o meno diretta connessione, come vesti, strumenti del martirio, o qualsiasi cosa essi usarono. Si parla di reliquie da contatto nel caso di oggetti che sono stati a contatto con il santo, da vivo o da morto, o con altre sue reliquie. La venerazione delle reliquie è diffusa soprattutto nel Cristianesimo. I corpi dei santi sono generalmente conservati in sarcofagi o, a volte, in urne di cristallo che ne permettono la visione. Le reliquie di piccole dimensioni sono invece custodite in oggetti di uso liturgico, detti reliquiari, il cui uso data almeno dal V secolo. Vi sono degli speciali reliquiari per i frammenti della croce, piccoli e grandi, chiamati stauroteche (dal greco stauròs, croce). Sono particolarmente venerati i corpi di santi che si conservano incorrotti a distanza di decenni o di secoli dalla morte. In effetti, la Chiesa cattolica considera questo un indizio di santità; nelle cause di beatificazione viene sempre compiuta (quando possibile) la ricognizione della salma, per constatarne lo stato di conservazione. I cattolici ritengono, attraverso le reliquie, di poter chiedere più efficacemente l'intercessione del santo a cui esse sono connesse. Così, ad esempio, la persona che domanda una grazia, per sé o per altri, può visitare il luogo in cui la reliquia è custodita, e (se permesso) toccarla o baciarla. Nel corso dei millenni le reliquie dei santi ebbero usi differenti, sia per il loro impiego (solenni processioni, traslazioni, benedizioni, ecc.) sia per la loro dislocazione fissa. Ad esempio sant'Ambrogio fece costruire quattro basiliche ai quattro lati di Milano, ciascuna delle quali conteneva corpi di santi, con un intento protettivo contro i nemici e le forze del male. Una forma particolare di culto che incrociò la propria strada con l'uso delle reliquie fu quella delle immagini sacre. Una parte della controversia che si espresse nell'iconoclastia non riguardava tuttavia la possibilità di venerare le immagini di Cristo o dei Santi, ma il potere taumaturgico o miracoloso di una specifica immagine. Terminata (almeno all'interno della chiesa cattolica) questa controversia, il culto delle immagini è concesso solo in quanto rappresentazione del Cristo, degli Angeli o dei Santi. Secondo la dottrina della Chiesa cattolica, questi atti non sono assimilabili alle pratiche magiche o superstiziose poiché mentre chi pratica queste ultime crede che esse abbiano efficacia di per se stesse, nel caso delle reliquie, invece, non è l'atto in sé che avrebbe efficacia, ma la preghiera che ad esso si accompagna, e anche questa solo in quanto la grazia richiesta viene concessa (o non viene concessa) per libera scelta di Dio. Il culto delle reliquie è considerato dalla Chiesa cattolica una forma di religiosità popolare . Tuttavia, il culto pubblico è permesso soltanto per le reliquie che si riferiscono a santi o a beati riconosciuti ufficialmente tali dalla Santa Sede; tali oggetti devono essere autenticati, e tale facoltà compete esclusivamente ai cardinali, agli ordinari ed agli altri ecclesiastici, cui sia stata conferita da un indulto apostolico.

Dal sito "sanfrancescomilazzo.it"

11 statuette di legno raffiguranti gli apostoli, trafugate 50 anni fa, tornano "a casa" nella CHIESA di N.S. DEL ROSARIO...
07/05/2026

11 statuette di legno raffiguranti gli apostoli, trafugate 50 anni fa, tornano "a casa" nella CHIESA di N.S. DEL ROSARIO A MILAZZO (una era stata già rubata nel ciborio della Chiesa di Santa Maria dell'Idria). Restituite durante la cerimonia al parroco Stefano Scalzo dopo il recupero dei Carabinieri TPC di Palermo guidati dal Tenente Vincenzo De Felice alla presenza del Procuratore Aggiunto della Procura di Catania, Fabio Scavone, di Mons. Giovanni Accolla, del direttore diocesano del patrimonio culturale Mons. Letterio Maiorana, del capitano Alberto Del Basso e del luogotenente Antonino Gringeri dell'Arma di Milazzo. L'emozione della comunità parrocchiale per uno storico patrimonio artistico e devozionale.

Cittadella fortificata di MilazzoParticolare del pavimento realizzato con l'antica tecnica romana ad Opus Spicatum del X...
01/05/2026

Cittadella fortificata di Milazzo
Particolare del pavimento realizzato con l'antica tecnica romana ad Opus Spicatum del XVI secolo al portale d'ingresso del Mastio Normanno. Esempi simili a Firenze nel Cortile della Dogana ed a Napoli nel centro storico.

📷 Carmelo Fulco

29 Aprile 2026Milazzo, inaugurazione di Asylum, Museo delle arti marinare di Vaccarella
29/04/2026

29 Aprile 2026
Milazzo, inaugurazione di Asylum, Museo delle arti marinare di Vaccarella

19/04/2026

19 Aprile 2026
Uscita trionfale di San Giuseppe dalla Chiesa della Madonna del Rosario

🎥 Alessandro Ficarra

AFFRESCO DI SAN FRANCESCO, borgo di Vaccarella, Milazzo 08.04.2026Iniziato il NUOVO restauro dell'affresco di San France...
13/04/2026

AFFRESCO DI SAN FRANCESCO, borgo di Vaccarella, Milazzo 08.04.2026

Iniziato il NUOVO restauro dell'affresco di San Francesco, realizzato sul bunker presente sul lungomare da Francesco D'Amico nel 1965, da parte di Anna Salamone, che se ne prende cura dal 2004.
Grazie per mantenere viva quest'opera d'arte popolare che fa ormai parte del patrimonio del borgo !!!!

📷 Fabio Marchello

09/04/2026

Ecco a voi un nuovo video dall'alto dell'imponente fortificazione dei Quartieri spagnoli.

Missione compiuta!!!Nelle scorse settimane abbiamo segnalato la grave situazione di pericolo in merito all'assenza di un...
05/04/2026

Missione compiuta!!!
Nelle scorse settimane abbiamo segnalato la grave situazione di pericolo in merito all'assenza di una staccionata che delimitasse lo scavo archeologico della Fattoria Romana di via Ciantro. Immediatamente l'amministrazione comunale ha provveduto a ripristinare con una nuova staccionata le condizioni di sicurezza dell'area archeologica. Non possiamo fare altro che ringraziarli per aver accolto la nostra segnalazione e aver provveduto con celerità a tutelare la nostra storia.
Foto prima e dopo.

Indirizzo

Milazzo
98057

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