terzo paesaggio

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terzo paesaggio Rigenerazione urbana a base culturale per le aree di margine. E' tra i fondatori della prima rete nazionale per la rigenerazione urbana a base culturale.

Associazione culturale non profit con sede a Milano, fondata da un gruppo interdisciplinare raccolto attorno all'idea del valore del paesaggio come ambito di relazione. terzo paesaggio conduce progetti per la rigenerazione dei quartieri di margine, tra periferia urbana e aree interne. Lavora con artisti, curatori, performer, creativi, architetti e tecnici, posti in dialogo con gli abitanti e le reti locali. Attiva workshop, residenze artistiche, cantieri scuola, pratiche di riuso temporaneo di spazi sottoutilizzati, poetiche del paesaggio e del giardino, azioni sulla cultura del cibo e la coltivazione non convenzionale. Utilizza il metodo del Progetto Performativo di trasformazione urbana per sviluppare e attivare progetti a base culturale.

Sai cosa sono gli SPAZI IBRIDI SOCIOCULTURALI?Siamo centri socioculturali indipendenti, aperti alla città, dove incontra...
19/10/2026

Sai cosa sono gli SPAZI IBRIDI SOCIOCULTURALI?

Siamo centri socioculturali indipendenti, aperti alla città, dove incontrarsi, partecipare e scoprire attività che spaziano dall’arte allo spettacolo, dalla formazione allo sport, dall’inclusione sociale all’artigianato e molto altro ancora.

Luoghi diversi per storia e identità, ma uniti dalla voglia di creare occasioni di incontro, generare cultura e contribuire alla vita dei quartieri.

Siamo in rete per coordinare le nostre attività e servizi, condividere risorse, diventare più sostenibili e aumentare il nostro impatto socioculturale sul territorio.

📍 Ad oggi sono 25 gli Spazi Ibridi socioculturali riconosciuti dal Comune di Milano, inseriti nell’Elenco Qualificato della Rete Spazi Ibridi del Comune, ma potremmo diventare molti di più!

👉 Scoprici tutti sulla piattaforma della Rete: esplora la mappa, trova gli spazi più vicini a te e vieni a trovarci! Siamo aperti tutto l’anno!

🔗 RETE-SPAZI-IBRIDI.MI.IT

Comune di Milano

16/10/2026

Sai cosa sono gli SPAZI IBRIDI SOCIOCULTURALI?

Siamo centri socioculturali indipendenti, aperti alla città, dove incontrarsi, partecipare e scoprire attività che spaziano dall’arte allo spettacolo, dalla formazione allo sport, dall’inclusione sociale all’artigianato e molto altro ancora.

Luoghi diversi per storia e identità, ma uniti dalla voglia di creare occasioni di incontro, generare cultura e contribuire alla vita dei quartieri.

Siamo in rete per coordinare le nostre attività e servizi, condividere risorse, diventare più sostenibili e aumentare il nostro impatto socioculturale sul territorio.

📍 Ad oggi sono 25 gli Spazi Ibridi socioculturali riconosciuti dal Comune di Milano, inseriti nell’Elenco Qualificato della Rete Spazi Ibridi del Comune, ma potremmo diventare molti di più!

👉 Scoprici tutti sulla piattaforma della Rete: esplora la mappa, trova gli spazi più vicini a te e vieni a trovarci! Siamo aperti tutto l’anno!

🔗 RETE-SPAZI-IBRIDI.MI.IT


Una partitura per corpi, protesi, semi e suoni, per danzare con il paesaggio.Con Phoebe Zeitgeist, un laboratorio perfor...
02/10/2026

Una partitura per corpi, protesi, semi e suoni, per danzare con il paesaggio.

Con Phoebe Zeitgeist, un laboratorio performativo per esplorare l’atto di seminare attraverso il movimento, la voce e l’ascolto, immersi nella Biblioteca del Grano di Milano mentre le bambine e i bambini delle scuole di Milano la staranno seminando.

Costruiremo sequenze di movimento individuali e collettive, indossando costumi-protesi come estensioni leggere del corpo che ampliano braccia, mani, schiena e capo. Passi, respiri e voci comporranno una trama sonora, aprendo un dialogo con la terra, il vento, le piante e gli altri corpi.

Silent seeds (o del tempo di seminare) con Phoebe Zeitgeist
▼ 15 ottobre, h.11 // Biblioteca del Grano di Milano, via Vaiano Valle
+info e iscrizioni > link in bio

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La semina collettiva della Biblioteca del Grano di Milano è un’azione del progetto “Terzo Paesaggio alla fine del mondo. Diventare funghi per abbracciare un nuovo modello economico generativo” sostenuto da Laboratorio di Creatività Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura DG Creatività Contemporanea MiC

Come ci appaiono oggi i futuri immaginati nel Novecento?Da questa sera al 3 ottobre, Stupor Mundi torna per Milano Digit...
30/09/2026

Come ci appaiono oggi i futuri immaginati nel Novecento?

Da questa sera al 3 ottobre, Stupor Mundi torna per Milano Digital Week 2026. Quattro serate, cinque film di fantascienza e nuove colonne sonore eseguite dal vivo.

Dopo la prima tappa al Padiglione Chiaravalle nel 2025, il progetto prosegue nell’incontro tra ricerca artistica e tecnologia. Musica e improvvisazione riattivano immagini del passato, facendo emergere desideri, paure e possibilità ancora leggibili nel presente.

Un esercizio di ascolto e immaginazione per osservare il presente attraverso i futuri di ieri.

I concerti sono ospitati all’interno della mostra Magnolia, curata da Massimo Kaufmann per i 250 anni dell’Accademia di Brera

Stupor mundi // 2 alle sorgenti di un instabile futuro
▼ dal 30 settembre al 3 ottobre // Ex chiesa di San Carpoforo, via Formentini 10 - Milano
Ingresso libero

Nel carosello il programma completo
+info > link in bio
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Stupor mundi //02 è un progetto a cura di Eugenio Alberti, promosso da TIG Events in collaborazione con Accademia Belle Arti Brera

Con triviquadrivio, ASSAB ONE e Fondazione Galleria Milano

Milano Digital Week è un’iniziativa del Comune di Milano organizzata da The Innovation Group Events

Dodici lezioni brevi per fare sintesi fra relazioni online e relazioni fisiche.Per muoversi nel mondo con più intensità....
24/09/2026

Dodici lezioni brevi per fare sintesi fra relazioni online e relazioni fisiche.

Per muoversi nel mondo con più intensità. Questo è “Rigenerare lo sguardo”, in occasione di Milano Digital Week 2026.

Come suggerisce l’antropologo Tim Ingold, più che immaginare un futuro postumano governato dal digitale, occorre lavorare a un umanesimo post-digitale: capace di rimettere al centro la responsabilità verso le relazioni e le condizioni che rendono possibile l’esistenza.

Nella Lezione 5, con Andrea Perini, questa prospettiva incontra le pratiche di rigenerazione urbana a base culturale, interrogando ciò che accade quando il digitale torna a misurarsi con la presenza dei corpi, la materialità dei luoghi e le relazioni che li attraversano.

Rigenerare lo sguardo significa allora anche tornare a prestare attenzione ai mondi che abitiamo e a quelli che contribuiamo a rendere possibili.

Lo sguardo della rigenerazione urbana
▼ 1 ottobre dalle 17 alle 20 // Negozio della Conoscenza, via Carroccio 6 - Milano

Milano Digital Week / Rigenerare lo sguardo
▼ dal 30 settembre al 4 ottobre // Negozio della Conoscenza, via Carroccio 6 - Milano

+info e registrazioni > link nei commenti

Nel carosello il programma completo
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Rigenerare lo sguardo è un progetto di Trivioquadrivio
a cura di Eugenio Alberti Schatz

Milano Digital Week è un’iniziativa del Comune di Milano organizzata da The Innovation Group

22/09/2026

ATTRAVERSANDO
IL BOSCO
DI ROGOREDO

Un incontro-testimonianza con Simone Feder, psicologo ed educatore impegnato da anni nella cura delle dipendenze e, dal 2017, volontario nel Bosco di Rogoredo.

Un luogo segnato da dipendenze, solitudine ed emarginazione, dove tante persone vivono in condizioni di estrema fragilità. Attraverso le storie incontrate sul campo, Simone Feder ci accompagnerà dentro questa realtà complessa, nella quale sofferenza, cura e umanità si intrecciano.

Presenta l’incontro Gilberto Sbaraini, presidente della nostra cooperativa.

📅 22 settembre 2026, ore 21
📍 Padiglione Chiaravalle, via San Bernardo 17 – Milano
Ingresso libero

02/09/2026

«Il pane non ci sarebbe senza di noi. Abbiamone cura».

Lo ha ricordato Monika Walecka mentre la Carovana del Pane risaliva le valli, attraversando Colico, Morbegno, Teglio e Valfurva.

Lo scorso marzo, il pane si è messo in viaggio attraverso la Valtellina, trasportato da un Volvo FH Electric di Volvo Trucks Italia, a zero emissioni allo scarico.

A ogni tappa Monika Walecka, Panificio Davide Longoni e le allieve di MadreProject Daleska Alcantara, Il Giardino del Pane e Verdiana Nicolò hanno impastato insieme alle fornaie e ai fornai delle valli, custodi di semi, gesti e saperi locali.

Ne è nato un pane che rinuncia alla pretesa di un’identità granitica per farsi materia di relazione. Un pane della somiglianza, per riprendere il sociologo Remotti: non l’affermazione di ciò che resta identico a sé stesso, ma ciò che prende forma nell’incontro, nella contaminazione, nel riconoscersi abbastanza simili da poter condividere.

Perché forse la qualità più radicale del pane è proprio questa: non appartenere mai a un singolo.

Così il pane di segale di montagna è diventato un dispositivo di scambio: una lingua universale, capace di tenere insieme diversi territori e generazioni.

Ad accompagnare l’attraversamento, il Forno Mobile del Pane, progettato da terzo paesaggio e allestito da Tagliavini Forni.

Documentazione video: Alberto Martin

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Azione del progetto PANE NOSTRO/ Riti di Panificazione Collettiva dalla Strada Olimpica. “Giochi della Cultura” realizzato con il contributo di Regione Lombardia, in occasione di Olimpiadi Milano-Cortina 2026. Iniziativa inserita nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026

Grazie a Palazzo Besta, Visit Morbegno, VisitColico, Iulm Università, Moleskine Foundation, Direzione regionale Musei nazionali Lombardia , Coltura del Grano Saraceno di Teglio, Fa' la cosa giusta!, Panificatori Agricoli Urbani, Avanzi - Sostenibilità per Azioni, healthy food healthy planet

Vogliamo ricordare Enzo Bianchi attraverso la sua voce.«L’uomo trae il pane dalla terra» è il titolo del suo intervento ...
01/09/2026

Vogliamo ricordare Enzo Bianchi attraverso la sua voce.

«L’uomo trae il pane dalla terra» è il titolo del suo intervento per Il grandioso vagabondaggio del grano. Guida per zone incolte, audio-lab a cura di Isabella Bordoni e Alessandro Perini che, nel 2022, ha accompagnato il Cantiere MadreProject con sessioni quotidiane di ascolto.

Una riflessione colta e sorprendente sul pane come corpo simbolico, capace di attraversare la storia dell’umanità e di tenere insieme natura e cultura.

Enzo Bianchi ci ricordava che la parola “compagni” nasce proprio dal gesto del condividere il pane: cm panis, coloro che mangiano lo stesso pane. E ci raccontava il pane come qualcosa di più antico della scrittura, il più evidente e il più eloquente degli alimenti; un segno capace di inscrivere nella propria forma il passaggio dal nomadismo alla condizione stanziale della civiltà umana.

La sua voce ci raggiunse mentre MadreProject, Scuola del Pane e dei Luoghi muoveva i suoi primi passi. Enzo Bianchi scelse allora di esserci, con una disponibilità e una generosità che non abbiamo dimenticato.

Averlo avuto vicino resta per noi un privilegio.

Oggi torniamo ad ascoltarlo. E nella sua voce ritroviamo il senso più profondo del pane.

Foto: Filippo Romano
Per ascoltare l’intervento > link nei commenti

Isabella Bordoni Isabella Bordoni. IB ARTS Alessandro Perini MadreProject Avanzi - Sostenibilità per Azioni Panificio Davide Longoni Abbazia e Mulino di Chiaravalle

31/08/2026
03/08/2026

 Questo è un invito a prendere parte alla riaccensione del vecchio forno di Taverna (Montescudo-Monte Colombo, RN), chiuso da dieci anni. Siamo una rete solida formata da Terre Solidali, Pasta Madre e Terzo Paesaggio/SP31 con MadreProject, Scuola del Pane e dei Luoghi, insi...

Indirizzo

Via San Bernardo, 17
Milan
20139

Sito Web

,https://terzopaesaggio.org/wp-content/uploads/2026/05/Programma_Il-Pane-di-Leonardo.pdf

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