18/09/2022
Aggiornamento da una vecchia ma sempre attuale lotta. I vincoli di tutela sono un traguardo che permette di mettere basi solide per il futuro di Piazza d'Armi. Adesso si aspetta il percorso partecipativo per definirne i contenuti. Grazie davvero Parco Piazza d’Armi Le Giardiniere, Milano
PER CHIARiRE QUANTO A MOLTE/I non è ancora del tutto chiaro.
In seguito a una battaglia condotta dall’Associazione Parco PdA Le Giardiniere, dal Comitato Cittadini per la PdA, e al buon esito di una petizione alla UE, in data 8 ottobre 2019 il Ministero dei Beni Culturali (MIBACT), con decreto ministeriale, ha riconosciuto l'area della Piazza d'Armi come meritevole di tutela (vincolo) per il suo importante valore di interesse storico-culturale, ambientale e di patrimonio pubblico.
La tutela supera il valore intrinseco normalmente solo economico di questa area perché le prescrizioni di tutela e di salvaguardia implicano anche la sua valorizzazione con una serie di azioni e attività concrete da svolgere nel futuro.
Il vincolo emesso dal MIBACT ha riconosciuto:
_l'importante valenza storica-culturale dell'intera area (caserma Santa Barbara, area verde e area magazzini) dal 1330 ad oggi per la città di Milano, documentata da relazione storica allegata al vincolo(*) (molto interessante da leggere)
_l’importanza e la valenza storica legata alla storia dell'aeronautica militare e dell'industria alla storia militare della città.
L’area verde di Piazza d'Armi è riconosciuta meritevole di vincolo diretto perchè è un grande polmone verde all’interno della città con un'estensione pari a quella del Parco Sempione.
L’area dei magazzini militari di Baggio è tutelata con vincolo indiretto che salvaguarda prospettive, luce, ambiente e decoro in relazione agli edifici esistenti vincolati all'area verde e agli interventi futuri di nuova edificazione.
I punti fondamentali del vincolo ministeriale sono:
1. Riconoscimento dell'importanza della forte valenza ambientale dell'area verde della Piazza d'Armi per la spontanea rinaturalizzazione botanica e faunistica avvenuta dall'anno 1980 in poi che l'ha trasformata in un importante polmone verde e in un prezioso habitat naturale per la biodiversità, vera e propria oasi all'interno della città di Milano. Inoltre è evidenziata l'importanza della continuità dell'area verde con i Parchi del ovest di Milano: Parco delle Cave, Parco di Trenno e Bosco in città.
2. L'intera area è riconosciuta meritevole di tutela sia sotto il profilo storico-culturale che ambientale e costituisce un patrimonio culturale da restituire alla fruizione pubblica, operazione inattuabile se si considerasse il solo valore economico di mercato.
Il vincolo di tutela dell'area verde della Piazza d'Armi prevede le seguenti prescrizioni:
MANTENIMENTO DELLA DESTINAZIONE A VERDE DELL'INTERA AREA VERDE ed eventuale salvaguardia delle attività ad esso legate e già presenti nell'area (apiario, orti urbani presenti dalla fine della II Guerra Mondiale)
DIVIETO DI NUOVE EDIFICAZIONI IN TUTTA L'AREA VERDE con inserimento di pannelli didattici all’interno del parco relativi alla storia del luogo (destinazione agricola del 1330, hangar Ing. Forlanini, della importante valenza ambientale, tutto documentato nella relazione storica del vincolo).
Il vincolo obbliga l'Amministrazione Pubblica a recepire le prescrizioni di tutela. Di conseguenza gli strumenti urbani- stico-edilizi (PGT ecc.), anche se già definitivamente approvati, devono allinearsi alle prescrizioni di tutela per il principio di gerarchia del Dlgs 42/2004, comma 2 art. 45.
I vincoli di tutela mantengono nel tempo la loro natura e validità, mentre i piani urbanistici sono governati da scelte dell' Amministrazione Pubblica, modificabili nel tempo.
È doveroso ringraziare il lavoro svolto dal MIBACT e il costante appoggio di tutti i cittadini e associazioni che hanno creduto in un futuro diverso della Piazza d'Armi rispetto alla semplice alienazione dell'area e di vendita ai privati.
(*) È possibile scaricare il testo integrale del vincolo (provvedimento finale di vincolo) da www.legiardinieremilano.it/vincolo-mibact/
Sempre sul sito si può leggere nella sua interezza la storia secolare dell’area.