Cambio Passo

Cambio Passo Pagina ufficiale dell'associazione di promozione sociale Cambio Passo di Milano.

Alla vigilia della Festa della Repubblica, in un clima sempre più ostile nei confronti delle persone immigrate e con bac...
04/06/2026

Alla vigilia della Festa della Repubblica, in un clima sempre più ostile nei confronti delle persone immigrate e con background migratorio, l’Europa fa un altro passo verso l’approvazione definitiva del Regolamento rimpatri, ovvero l’istituzionalizzazione delle deportazioni di massa.
Il 1^ giugno i negoziatori del Parlamento e del Consiglio della UE hanno raggiunto un accordo per accelerare le procedure di rimpatrio e istituire CPR al di fuori dei confini dell’Europa. Proprio come fatto dall’Italia in Albania.
Al solo scopo di proteggere i confini, l’Europa sta smantellando principi e diritti fondamentali, rafforzerà i poteri dell’agenzia gemmella ICE negli Stati Uniti, ovvero di Frontex, già responsabile di centinaia di morti lungo la rotta balcanica e del mediterraneo centrale, e investirà in tecnologie di controllo sempre più invasive, senza alcuna garanzia neanche per le famiglie e i minori.
Mancano due ulteriori votazioni, fate sentire la vostra voce, comunicate il vostro dissenso alle e ai parlamentari della Commissione Libe.

Un manipolo di razzisti e fascisti vuole organizzare un incontro per la “presentazione della proposta di legge Remigrazi...
13/05/2026

Un manipolo di razzisti e fascisti vuole organizzare un incontro per la “presentazione della proposta di legge Remigrazione” all’Hotel dei Cavalieri in piazza Missori: invitiamo tutt* a partecipare al mailbombing scrivendo a [email protected]
[email protected]
[email protected]
o chiamando il 0288571

Di seguito il testo suggerito per il mailbombing :

Buongiorno, è giunta notizia che il prossimo 17 maggio alle ore 15.00 il vostro hotel ospiterà alcune formazioni di estrema destra.
Rete dei Patrioti, CasaPound, Brescia ai bresciani e Veneto Fronte Skinhead, sono organizzazioni neofasciste nelle quali militano persone denunciate e alcune condannate per violenza aggravata, aggressioni a lavoratori stranieri, a studenti davanti alle scuole e per apologia del fascismo. Queste formazioni teorizzano la remigrazione, modo elegante che nasconde la vera definizione, cioè deportazione. I leader di questa teoria, riprendono passaggi che ricordano le deportazioni

Come si consolida la dimensione strutturale del  ?Sosteniamo da sempre la necessità di costruire  , perchè ciascuna pers...
21/04/2026

Come si consolida la dimensione strutturale del ?

Sosteniamo da sempre la necessità di costruire , perchè ciascuna persona nel proprio ruolo interpreti coerentemente i principi di giustizia e solidarietà, e così sembra facciano i sempre più autocratici per ragioni del tutto opposte.

Non è la prima volta in questi ultimi anni, infatti, che il governo di turno cerca, o prova ad imporre la complicità di alcuni professionisti nel disegno discriminatorio che persegue nei confronti di cittadine e cittadini stranieri, è stato il caso dei medici nei pronto soccorso prima, dei cooperanti nei campi in Libia poi, e oggi è i turno degli avvocati.

Il salto di qualità è inserito in un emendamento al già pessimo ed ultimo Decreto legge Sicurezza, ed è l'attribuzione al Consiglio nazionale forense di un ruolo nei procedimenti per il rimpatrio delle persone immigrate irregolarmente presenti sul territorio attraverso la gestione dei pagamenti dei legali coinvolti, con tanto di istituzione di uno specifico fondo di 246mila euro per il 2026 e 492mila euro all’anno per il 2027 e il 2028.

Non viene coinvolto solo il singolo legale, dunque, a cui viene offerta per legge e su compenso la possibilità di trasformarsi in un agente attivo di rimpatri, e non più garante degli interessi della persona assistita, ma l'organo di rappresentanza istituzionale dell'intera avvocatura italiana.

Fortunatamente il CNF ha espresso una ferma contrarietà.

Cosa farà il Presidente della Repubblica ?

📣MILANO È MIGRANTE‼️FUORI I RAZZISTI E FASCISTI DA MILANO📌Sabato 18 aprile mobilitazione diffusa.Milàn, si sa, l’è on gr...
15/04/2026

📣MILANO È MIGRANTE
‼️FUORI I RAZZISTI E FASCISTI DA MILANO

📌Sabato 18 aprile mobilitazione diffusa.

Milàn, si sa, l’è on gran Milàn.

Insieme dall’assemblea pubblica alla Statale, in Stazione centrale con lo sport popolare, che ha riempito di gioia quel deserto chiamato sicurezza, fino ai cerchi di dialogo, insieme stiamo arrivando al corteo del 18 aprile per dire:

Giù le mani da compagn3 di scuola e università, da student3 e professor3, da vicin3, collegh3, ristorator3, infermier3, OSS, medic3, artist3 e da ogni abitante di questa città.

Giù le mani dai popoli di Milano.

Perché le uniche cose da remigrare sono la violenza, il razzismo, la repressione, la guerra, lo sfruttamento, il fascismo e tutte le forze che li sostengono.

🫱🏾‍🫲🏼 Ci vediamo in corteo!

💥L’assemblea di ieri  all’Università Statale è stata molto partecipata e anche la politica istituzionale inzia ad esprim...
09/04/2026

💥L’assemblea di ieri all’Università Statale è stata molto partecipata e anche la politica istituzionale inzia ad esprimere la propria contrarietà alla manifestazione razzista indetta dalla Lega, che porterà a Milano le peggiori destre europee unite dalla proposta della Remigration=Deportazioni di massa.

📣 Abbiamo raccontato del voto al Parlamento europeo e del rischio concreto che vivono persone che a Milano hanno costruito la propria casa avendo altre origini, del bisogno di affermare una prospettiva antirazzista, oltre che antifascista.

“A Milano si parlano cento lingue, si mangia polenta ma anche cous cous, zighinì, arroz chaufa, mafe, spaghetti di soia e nigiri.
Si ascolta Jannacci ma anche salsa, afrobeat, reggaeton, hip hop, trap e K-pop.

Milano è tutto questo. Altrimenti non esiste.”

📍 Partecipiamo insieme agli appuntamenti di avvicinamento e ritroviamoci in piazza il 18.

❤️‍🔥Milano è migrante!

📣MILANO È MIGRANTE‼️FUORI I RAZZISTI E FASCISTI DA MILANO📌Sabato 18 aprile mobilitazione diffusa.Milàn, si sa, l’è on gr...
01/04/2026

📣MILANO È MIGRANTE
‼️FUORI I RAZZISTI E FASCISTI DA MILANO

📌Sabato 18 aprile mobilitazione diffusa.

Milàn, si sa, l’è on gran Milàn.

È grande perché è casa di molti popoli: non solo i Brambilla, ma Greco, Radu, Garcia, Murat, Diop, famiglie arrivate dal Sud Italia, dal Mediterraneo, da oltre oceano e dai Balcani.
A Milano si parlano cento lingue, si mangia polenta ma anche cous cous, zighinì, arroz chaufa, mafe, spaghetti di soia e nigiri.
Si ascolta Jannacci ma anche salsa, afrobeat, reggaeton, hip hop, trap e K-pop.

Milano è tutto questo. Altrimenti non esiste.

La risposta della Lega e delle destre europee è la “remigrazione”: un eufemismo per rendere digeribili deportazioni di massa, come nei manifesti nazisti ieri, e oggi nelle cancellerie europee con il nome di rimpatri.
La destra indica nei giovani e nelle persone straniere i responsabili dell’insicurezza, ma l’Italia ha il più basso tasso di delinquenza minorile in Europa.
La violenza di genere è diffusa e non ha una matrice etnia: femminicidi e aggressioni avvengono sempre più spesso nelle relazioni di coppia e all’interno delle famiglie.
La vera fonte dell’insicurezza e delle paure sono altrove, si chiamano povertà, caro affitti, sfruttamento del lavoro e dell’ambiente, difficoltà di accesso alle sanità e alla scuola pubblica.

In Italia chi manifesta dissenso contro le crescenti ingiustizie viene punito sempre più duramente, sulla strada, nelle piazze, nelle carceri e nei CPR.

Le forze di destra e di estrema destra in tutta Europa preferiscono alimentare la paura e investire nella repressione invece che garantire condizioni di vita adeguate a tuttə, giovanə, anzianə e a chi fugge da guerre e povertà. Ne è la dimostrazione palese il nuovo patto Europeo per l’Immigrazione e l’Asilo, il suo Regolamento Rimpatri vuole rendere il nostro paese e l’Europa intera, alla stregua degli USA dell’ICE azzerando i diritti per le donne e gli uomini che arrivano sul nostro continente, attivando raid e deportazioni di massa in barba a qualsiasi convenzione sui diritti umani.(continua nei commenti)

Facciamo due chiacchereL’Antirazzismo in tempi di guerra e remigrationLa scorsa settimana, la scelta del Parlamento euro...
17/03/2026

Facciamo due chiacchere
L’Antirazzismo in tempi di guerra e remigration

La scorsa settimana, la scelta del Parlamento europeo di votare per l’approvazione del Regolamento rimpatri ha aggiunto un ulteriore tassello a politiche sempre più repressive nei confronti di chi migra dal così detto Sud globale.

In occasione del 21 marzo, internazionale per l’eliminazione delle discriminazioni razziali, torna il nostro appuntamento periodico aperto, un momento di scambio informale.

Quanto è attuale una prospettiva Antirazzizta?

Condivideremo ad ogni appuntameto riflessioni ed esperienze in compagnia di collettivi, singole personalità e associazioni con cui costruire strategie comuni di resistenza.

👉🏽 Sabato 21 marzo alle 17 abbiamo invitato a fare due chiacchere anche /LeCarbet e il .

Vi aspettiamo al Cafè
📍Via Tadino 13
Milano

Colonial violence has not disappeared.It is being rewritten into law.On 9 March, the   will vote on the return regulatio...
07/03/2026

Colonial violence has not disappeared.
It is being rewritten into law.

On 9 March, the will vote on the return regulation, a measure that risks expanding detention, deportation, and racialized policing across Europe.

From Libya, Tunisia and Egypt, testimonies of violence against migrants and asylum seekers continue to grow. Yet Europe calls them “safe”.

This is not about security.
It is about deciding who has the right to exist, move, and belong.

Stay alert. Stay informed.
Speak up.

✊🏾Ask your representatives in the European Parliament to vote
✊🏾Support the campaign.

Silence also becomes policy.

Itinerari decoloniali - Fare memoria. In dialogo con Alula Pankhurs e Silvia Iannelli. A partire dalla visione dell'inte...
19/02/2026

Itinerari decoloniali - Fare memoria. In dialogo con Alula Pankhurs e Silvia Iannelli.

A partire dalla visione dell'intervista realizzata da Elfie Getachew Nouvellon allo storico Ian Campbell, autore del libro "Il Massacro di Addis Abeba", ragioneremo insieme sulla trasmissione della memoria dell'occupazione italiana in Etiopia e nel C***o d'Africa, sull'importanza degli archivi, come costruirli e come preservarli per farne memoria attiva.

Dalle 18.30 al in Via Tadino 13.

Per ulteriori informazioni: [email protected]

Il mese di febbraio da qualche anno ha assunto un significato particolare per le   che vivono in Italia, grazie al   e a...
12/02/2026

Il mese di febbraio da qualche anno ha assunto un significato particolare per le che vivono in Italia, grazie al e alla rete Yekatit 12-19 Febbraio che diversamente provano a costruire un'alternativa politico-culturale al linguaggio e alle pratiche con cui vengono rappresentate, partendo dalla consapevolezza della dimensione strutturale della discriminazione, dello sfruttamento e del razzismo.

Non riuscire a comprendere quanto siano radicate alcune forme di esclusione e di violenza contro le persone straniere, o considerate tali, non aiuta a misurare la portata di alcuni provvedimenti che l' insieme al stanno portando avanti da decenni, attaccando ferocemente in questi ultimi anni il .

Abbiamo bisogno di nuovi strumenti di azione che trovino espressione negli spazi pubblici, per sfidare l'immaginario corrente che identifica nelle persone migranti e nei loro discendenti i nemici e non possibili complici, perché le misure repressive e quelle che costruiscono un diritto differenziato continueranno ad estendersi ad ogni forma di vita non conforme alle logiche dello sfruttamento.

Indirizzo

Milan
20100

Orario di apertura

Lunedì 17:00 - 21:00
Martedì 17:00 - 21:00
Mercoledì 17:00 - 21:00
Giovedì 17:00 - 21:00
Venerdì 17:00 - 21:00
Sabato 17:00 - 21:00
Domenica 17:00 - 21:00

Telefono

+393511101187

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