Progetto AISHA

Progetto AISHA Progetto AISHA - per contrastare la violenza e la discriminazione contro le donne

Progetto Aisha è un associazione di promozione sociale che opera contro la violenza e la discriminazione contro le donne, con focus particolare sulle donne musulmane. Cosa offre:

1- Sensibilizzazione
· Promuovere campagne di sensibilizzazione sul tema della violenza sulle donne e la discriminazione di genere;
· Promuovere una maggior consapevolezza rispetto alle molteplici forme con cui si può ma

nifestare la violenza;
· Promuovere e/o sostenere iniziative volte a valorizzare la donna, a sostenere i suoi diritti e garantire le sue libere scelte;
· Avviare un processo di riflessione interna alla comunità islamica riguardo il tema violenza e discriminazione contro le donne, frutto di retaggi culturali e interpretazioni estremiste che vanno contro i principi della tutela della persona sanciti nella tradizione islamica.

2- Formazione
· Formare mediatrici e operatrici musulmane che possano operare nell'ambito;
· Offrire corsi formativi/seminari rivolti ad operatori sociali e professionisti che lavorano in questo campo, per rendere disponibili gli strumenti adeguati a leggere e comprendere le basi culturali, le tradizioni e le pratiche dei soggetti che si incontrano, per andare oltre gli stereotipi e individuare l’origine del problema potendo elaborare i percorsi più adeguati.
· Corsi di formazione rivolti agli Imam e responsabili dei centri islamici per insegnare loro come riconoscere una violenza e/o discriminazione, come assistere chi ne è vittima, come avviare le procedure di aiuto;
· Offrire corsi di educazione all'affettività e al rispetto della parità di genere rivolti ai giovani;
· Corsi pre-matrimoniali rivolti alle future coppie per educare all'affettività, ai doveri della coppia nel rispetto reciproco e mutuo aiuto, grazie al contributo di Imam ed esperti del settore;
· Offrire corsi rivolti ai musulmani ma aperti ad ogni interessato, che trattino gli elementi dottrinali che rifiutano la violenza sulle donne e la loro discriminazione, individuando i retaggi culturali o interpretazioni che invece giustificano la violenza e o la discriminazione contro le donne;

3- Assistenza e prevenzione
· Contribuire alla lotta contro la violenza sulle donne e la discriminazione di genere in modo trasversale e più ampio;
·Individuare delle mediatrici all'interno di ogni comunità affinché possano essere di riferimento per le donne che vivono problemi;
· Offrire Mediatori linguistici e culturali preparati ai Centri o Enti che operano sul tema;
· Contribuire a ricerche e studi di settore;
· Creare uno o più punti di ascolto e orientamento in strutture pubbliche e/o private e/o presso Centri Islamici e moschee del territorio;
· Offrire incontri rivolti ai genitori per sensibilizzare e prevenire i matrimoni forzati e mutilazioni genitali femminile grazie al contributo di Imam ed esperti del settore.

10/08/2026
06/08/2026

🎥 10 anni fa uscivamo con il nostro primo video di Progetto Aisha. Questa è una clip di quel video.

Voci diverse, un solo messaggio. E oggi, dieci anni dopo, quel messaggio è ancora attuale — forse ancora più necessario.
Non ci siamo arrese. Siamo ancora sul campo, ogni giorno.
Centinaia di donne assistite.
Vite ricostruite, una alla volta.
Una rete che cresce: istituzioni, comunità, persone che hanno scelto di non voltarsi dall'altra parte.
Dieci anni non sono solo un traguardo. Sono la conferma che questa strada va continuata.
💛 Sostienici e aiutaci a crescere. Ogni gesto conta per continuare a ricostruire vite.

30/07/2026

Cara Silvia, forse ti è sfuggito questo video ma visto che ce lo chiedi, ci teniamo a risponderti 😏

Certo che abbiamo chiesto il permesso. Siamo povere donne sottomesse, incapaci di intendere e di volere...

Vogliamo essere liberate! Liberate dall'ignoranza e dai pregiudizi. Sei sempre benvenuta a ProgettoAisha per aiutare e sostenere le donne insieme a noi.

Abbiamo vinto. 🌿Il Tribunale di Torino ha condannato il giornalista Mario Adinolfi per molestia discriminatoria contro l...
21/07/2026

Abbiamo vinto. 🌿
Il Tribunale di Torino ha condannato il giornalista Mario Adinolfi per molestia discriminatoria contro l'Islam, a seguito del ricorso di ASGI, PROMUS e Progetto Aisha.
Il giudice: le sue parole non erano critica religiosa, ma un giudizio negativo esteso a intere persone per provenienza e fede.
Risarcimento di 20.000€, pubblicazione della sentenza sul Corriere della Sera, rimozione dei post.
Non è un caso isolato. E non è l'unica azione in corso.
Continuiamo. E continueremo a vincere. Inshallah

20/07/2026

POV: "tornate a casa vostra" 🐫
Siamo di casa. E stiamo andando in Procura a chiedere giustizia.

20/07/2026

Oggi, davanti alla Questura di Milano, presentiamo formale denuncia contro Silvia Sardone — a seguito dell'esposto già depositato alla Procura di Milano .

Il motivo: un video pubblicato il 12 giugno, in cui una donna con il niqab viene fermata per strada, con la figlia nel passeggino, e ripresa nonostante il suo esplicito rifiuto.
Chiediamo di valutare se questi fatti possano costituire molestia, diffamazione e istigazione alla discriminazione religiosa.

Progetto Aisha combatte da anni le discriminazioni, dentro e fuori la nostra comunità. Ci siamo sentite in dovere di presentare questa denuncia perché riteniamo che un limite sia stato oltrepassato.

Non siamo qui solo per una donna, ma per tutte le donne. Sosteneteci. Ecco il link: https://forms.gle/aZUsu6KwVUmdNSEH8.

Ancora una volta ci troviamo a leggere notizie che ci feriscono profondamente.Una donna uccisa. Un’altra donna brutalmen...
10/07/2026

Ancora una volta ci troviamo a leggere notizie che ci feriscono profondamente.

Una donna uccisa. Un’altra donna brutalmente aggredita e sfregiata. Dietro ogni titolo di giornale ci sono una vita spezzata, una famiglia distrutta e una comunità che si interroga su come tutto questo sia ancora possibile.

Come Progetto Aisha esprimiamo il nostro profondo cordoglio e la nostra vicinanza alle vittime, ai loro familiari e a tutte le donne che hanno vissuto o stanno vivendo situazioni di violenza.

Ogni donna ha diritto alla dignità, alla sicurezza e a una vita libera dalla violenza.

Condanniamo con assoluta fermezza ogni forma di violenza contro le donne. Non esistono giustificazioni, attenuanti o appartenenze che possano renderla accettabile. Chi sceglie la violenza è l’unico responsabile delle proprie azioni.

Da anni Progetto Aisha è al fianco delle donne attraverso l’ascolto, il sostegno psicologico, legale e spirituale, la prevenzione e la sensibilizzazione. Con il nostro Spazio Giovani lavoriamo anche con le nuove generazioni per promuovere il rispetto, le relazioni sane, la gestione dei conflitti e il rifiuto di ogni forma di violenza, perché la prevenzione inizia molto prima della cronaca.

Promuovere una cultura del rispetto significa contrastare ogni forma di violenza e costruire relazioni fondate sulla dignità di ogni persona.

In un momento in cui il dolore rischia di essere strumentalizzato per alimentare divisioni e pregiudizi, scegliamo di ribadire ciò che per noi viene prima di tutto: la vita, la dignità e il rispetto.

Continueremo a impegnarci contro la violenza, sempre. Senza eccezioni. Senza doppi standard. Senza paura.

Con la regia di Tekla Taidelli, la Summer School 2026 della Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti realizza "Il sentie...
08/07/2026

Con la regia di Tekla Taidelli, la Summer School 2026 della Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti realizza "Il sentiero dei nidi di ragno", un cortometraggio nato insieme alle donne di Progetto Aisha.

Partendo dalle parole di Italo Calvino e intrecciandole con storie di vita reale, il progetto riflette sul desiderio universale di essere accolti, sulla violenza che segna persone e popoli e sulla possibilità di costruire «un'umanità senza più rabbia, serena, in cui si possa non essere cattivi».

Perché, come scrive Calvino, tutto quello che Pin, il protagonista del racconto, desidera è trovare un luogo in cui sentirsi finalmente parte di un'umanità.

🎬📖🪷❤️‍🩹✨🤝

02/07/2026

Silvia Sardone dice che sono gli "islamisti" a volerla zittire. Peccato che tra le dieci persone che hanno firmato l'esposto contro di lei, la metà siamo donne — di noi non parla mai.
Siamo medici, avvocati,psicologhe, madri, educatrici, ingegneri, badanti, imprenditrici, studentesse. Italiane e musulmane. Non abbiamo bisogno che qualcuno decida al posto nostro cosa significa essere libere.
Firmiamo un esposto perché crediamo nello Stato di diritto, non nei tribunali social. E questa è solo la prima azione.
Sostieni l'iniziativa: https://forms.gle/aZUsu6KwVUmdNSEH8

Indirizzo

Via Palmanova 59
Milan
20132

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

Telefono

+393466027971

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Progetto AISHA pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Progetto AISHA:

Scelte rapide

Condividi