L'idea di una Fondazione intitolata a Candido Cannavò è nata nelle prime ore che sono seguite alla
scomparsa del grande giornalista e scrittore, avvenuta il 22 febbraio 2009, su stimolo di un gruppo
di redattori e amici e con il supporto della famiglia Cannavò, e ha immediatamente ottenuto
l'adesione dell’allora Direttore della Gazzetta dello Sport, Carlo Verdelli, che ha voluto darne
notizia pubb
licamente, durante il ricordo pronunciato sul pulpito della Basilica di Sant'Ambrogio
nel corso delle onoranze funebri a Cannavò. Verificata l'ampia disponibilità offerta dal presidente della RCS Quotidiani prof. Piergaetano
Marchetti e dall'Amministratore Delegato di RCS Quotidiani Giorgio Valerio ad accogliere la
proposta e a investire il CdA della RCS Quotidiani dell'opportunità di essere, della Fondazione,
Ente promotore e primo finanziatore, l'iniziativa, dopo il sì del CdA della RCS del 16 marzo 2009,
ha seguito il non semplice iter necessario alla nascita di una Fondazione, fortemente voluta
nonostante la pesante crisi del mondo editoriale italiano. Marchetti e il suo Studio hanno curato la stesura dello Statuto, che dopo l'approvazione
generale, è stato depositato quale atto costitutivo della "Fondazione Candido Cannavò per lo sport",
presso il notaio Renata Mariella il 17 novembre 2009. Ad esso è stata aggiunta una relazione
illustrativa degli scopi e delle iniziative previste dalla Fondazione, l'indicazione degli organi
statutari, una relazione finanziaria e patrimoniale, il versamento della quota di patrimonio,
effettuato il 5 ottobre 2009, e di quella a bilancio per il primo anno di gestione, in una parola il
complesso dei documenti necessari per ottenere l'avallo e il riconoscimento previsti dalla legge. Nella determinazione del primo conto economico di previsione intervengono, oltre che la RCS
Quotidiani, anche la redazione della Gazzetta, e la famiglia Cannavò. Nel marzo 2010 la Prefettura di Milano ha provveduto al riconoscimento giuridico a termini di
legge della Fondazione, che ha successivamente depositato il marchio/logo della Fondazione stessa,
oltre alla sua denominazione. Alle prime fasi di costituzione ha partecipato con entusiasmo anche la più grande Fondazione
europea per somme distribuite (oltre 200 milioni di Euro), la Fondazione Cariplo, che è stata prodiga di consigli e ha seguito direttamente la nascita della Fondazione Cannavò. Nel Consiglio di Amministrazione siedono fra gli altri, oltre ai vertici della RCS Quotidiani, un
membro della famiglia Cannavò, dirigenti della RCS, e diversi giornalisti della Gazzetta e del
Corriere della Sera. Direttore della Fondazione è Elio Trifari.