20/08/2026
L’Intelligenza Artificiale è sempre più presente nella vita quotidiana di ragazze e ragazzi: viene utilizzata per studiare, informarsi, ma anche per affrontare dubbi personali e momenti di difficoltà.
È quello che emerge dai dati dell’Osservatorio Indifesa 2026 di Terre des Hommes, realizzato in collaborazione con Scomodo: la metà degli adolescenti che ha risposto al questionario ha utilizzato almeno una volta un bot per chiedere un consiglio o un suggerimento.
Lo hanno fatto soprattutto per:
💔 questioni sentimentali (24%)
🩺 problemi di salute (22%)
🧠 bisogno di supporto psicologico (21%)
Questo dato racconta un cambiamento importante: per molti giovani l’IA sta diventando un primo interlocutore a cui rivolgersi quando hanno una domanda, una preoccupazione o una fragilità da condividere. Un luogo percepito come sempre disponibile, immediato e privo del timore di essere giudicati.
Ma un’intelligenza artificiale, anche se può offrire informazioni e suggerimenti, non può sostituire l’empatia, la comprensione e la presenza di una persona.
Per questo è fondamentale educare a un uso consapevole della tecnologia e, allo stesso tempo, costruire spazi accessibili in cui ragazze e ragazzi possano trovare ascolto, confronto e supporto reale.