16/10/2026
In occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione, la storia di Clariatah Zhira, 39 anni, ci porta a Mutiusinazita, una comunità rurale dello Zimbabwe.
Clariatah è una Lead Mother e partecipa ai Care Group, dove le donne condividono conoscenze sulla nutrizione e sull’alimentazione dei bambini nei loro primi 1.000 giorni di vita.
Ma come garantire ai bambini una dieta varia e nutriente, quando il cibo non c’è?
Insieme alle altre donne della comunità, Clariatah aveva piantato un orto per coltivare frutta e verdura. Ma irrigarlo significava trasportare a mano l’acqua da un pozzo distante chilometri. Durante la stagione secca, il lavoro non bastava e l’orto è appassito.
Con il progetto SAFAZ, lavoriamo insieme alla comunità per riabilitare l’orto di Kubatana e meccanizzare il pozzo che lo alimenta.
Quando sarà pienamente produttivo, potrà offrire almeno 18 varietà di frutta e verdura: una parte per le famiglie, il surplus da vendere per acquistare altri alimenti, come uova e pesce.
Attraverso i Care Group, le conoscenze sulla nutrizione raggiungono inoltre centinaia di persone, passando da donna a donna.
🌱 Garantire ai bambini un’alimentazione sana significa anche creare le condizioni perché quel cibo possa essere prodotto. Più varietà nel piatto, più risorse per le famiglie e maggiore capacità di affrontare la siccità e le crisi.
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SAFAZ – Food Security and Agro-ecological and Professional Training in Zimbabwe* è realizzato da un consorzio di cui fa parte Terre des Hommes Italia, in collaborazione con Nutrition Action Zimbabwe, Great Zimbabwe University, TRiM e JengaLab.
Il progetto è finanziato dalMinistero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale attraverso l'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS).