We Will Care

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We Will Care Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di We Will Care, Organizzazione no-profit, Piazzale Giulio Cesare, 6, Milano.

We Will Care è un’associazione senza scopo di lucro (O.N.L.U.S) nata a Milano nel 2016 dall’idea di un gruppo di psicologhe e psiconcologhe ricercatrici universitarie che svolgono attività clinica, di ricerca scientifica e di formazione in alcune...

È venerdì. Domani si torna a casa.Quindici donne, tutte diverse, in questi giorni hanno scoperto molte somiglianze.Nei m...
09/10/2026

È venerdì. Domani si torna a casa.
Quindici donne, tutte diverse, in questi giorni hanno scoperto molte somiglianze.
Nei modi di reagire, di proteggersi, di guardare al passato. E al futuro.
E alla fine hanno trovato anche un nome.
Le Scaravoltate.
Potremmo pensare a vite scaravoltate dalla malattia.
Ma loro hanno scelto un significato diverso, che guarda molto di più a ciò che viene dopo.
“Come quando rivolti un calzino: entri dentro con la mano e lo rovesci per raddrizzarlo.”
Forse è proprio quello che hanno fatto in questi giorni.
Sono entrate dentro di sé. Hanno cercato parti sopite, nascoste, dimenticate. Le hanno portate fuori, guardate, ascoltate.
E le loro bambine, finalmente libere di uscire, hanno provato a giocare con pensieri e comportamenti nuovi. Con curiosità. Con coraggio.
Scaravoltarsi, allora, non significa soltanto essere state capovolte da ciò che è accaduto.
Può significare scegliere di entrare dentro di sé, prendere qualcosa che era rimasto nascosto e avere il coraggio di portarlo fuori.
E quando qualcosa si rivolta, a volte cambia anche la luce sul volto.
Domani si torna a casa.
Forse non raddrizzate.
Ma un po’ più libere di scegliere da che parte stare.
Si può osare.

A volte pensiamo che diventare adulti significhi lasciare indietro la nostra parte bambina.E invece quella parte non ci ...
07/10/2026

A volte pensiamo che diventare adulti significhi lasciare indietro la nostra parte bambina.
E invece quella parte non ci abbandona mai.
È quella che sa ancora stupirsi, gioire delle piccole cose, giocare. Ma è anche quella che conosce i nostri bisogni più profondi e, se sappiamo ascoltarla, ce li ricorda.
In barca esiste una parte che si chiama opera viva.
È quella che normalmente sta sotto l’acqua. Non si vede, eppure è essenziale per navigare.
Periodicamente deve essere portata fuori dall’acqua: guardata, pulita, curata, liberata da ciò che nel tempo si è attaccato allo scafo e ne ostacola il movimento.
E poi c’è un momento bellissimo.
Quando si naviga di bolina e la barca si inclina, una parte dell’opera viva emerge.
Quello che normalmente resta sommerso si mostra.
Ieri abbiamo fatto qualcosa di simile.
Ciascuna donna del gruppo ha lasciato emergere la propria parte bambina. L’ha guardata, ascoltata, lasciata parlare. E, soprattutto, l’ha lasciata giocare.
Forse crescere non significa metterla a tacere.
Significa imparare ad averne cura, liberarla da ciò che la trattiene e ascoltarla ogni tanto.
Perché quella parte sommersa, viva, potrebbe sapere molto bene se la rotta che abbiamo scelto è ancora la nostra.
E se è arrivato il momento di correggerla.

Un gruppo di 15 donne ha deciso di tornare sull’isola magica.Sono passati tre giorni dal nostro arrivo a Caprera e ancor...
06/10/2026

Un gruppo di 15 donne ha deciso di tornare sull’isola magica.
Sono passati tre giorni dal nostro arrivo a Caprera e ancora non hanno trovato un nome da dare al loro gruppo.
E forse non è un caso.
Forse perché nessun nome riesce davvero a contenere la loro complessità, la loro unicità, tutto quello che sono e tutto quello che stanno diventando.
In fondo, dare un nome significa anche tracciare un confine.
Definire. Classificare. A volte persino incastrare.
E loro, invece, sono tornate qui proprio per questo:
per sciogliere qualche incastro, lasciare andare ciò che non serve più, ritrovare spazio e possibilità.
Tra il vento, il mare, le vele e il lavoro su di sé.
Forse, per ora, non avere un nome è il nome più giusto che potessero scegliere

Le Funambole nel Vento sono arrivate a Caprera. 🌊⛵️Iniziamo piano, imparando a conoscerci e riconoscerci, dentro un luog...
15/09/2026

Le Funambole nel Vento sono arrivate a Caprera. 🌊⛵️

Iniziamo piano, imparando a conoscerci e riconoscerci, dentro un luogo che invita a lasciare per un momento a terra ciò che conosciamo.

L’incontro con il mare porta con sé bellezza, libertà e scoperta. Ma il mare ha anche un modo tutto suo di far ve**re a galla quello che, nella quotidianità, riusciamo a tenere nascosto: emozioni, paure, fragilità, desideri, parti di noi che chiedono spazio.

A Caprera comincia così un nuovo viaggio. Fatto di incontri, ascolto, scoperta e condivisione. Un viaggio in cui imparare a stare nel vento, insieme, cercando ogni giorno un nuovo equilibrio.

Benvenute, Funambole. 💙

Le Fenici Felici sono tornate alle loro case. ❤️Undici donne sono arrivate a Caprera con storie e bagagli diversi. Per u...
13/09/2026

Le Fenici Felici sono tornate alle loro case. ❤️
Undici donne sono arrivate a Caprera con storie e bagagli diversi. Per una settimana hanno condiviso il mare, il vento, la vela, le emozioni, le risate e soprattutto una parte importante del loro viaggio.
Giorno dopo giorno, da persone che non si conoscevano sono diventate un equipaggio.
Caprera è stata incontro, ascolto, condivisione. È stata la possibilità di lasciare per un momento alcuni pesi a terra e di scoprire che altri possono essere portati insieme.
Abbiamo condiviso ciò che cambia, ciò che ci mette alla prova, ciò che sfugge al nostro controllo. E la possibilità, ogni volta, di trovare un modo per ripartire.
Ora ognuna torna alla propria rotta.
Buon vento, Fenici Felici

BAGAGLIO.Condividere il proprio bagaglio qui, a Caprera.Forse è una delle cose più preziose che stanno accadendo in ques...
08/09/2026

BAGAGLIO.

Condividere il proprio bagaglio qui, a Caprera.
Forse è una delle cose più preziose che stanno accadendo in questi giorni.
Ognuna arriva con il proprio: storie, paure, fatiche, ricordi, persone, ferite, ma anche forza, desideri e tutto ciò che l’ha accompagnata fino a qui.
Poi ci si incontra.
E, giorno dopo giorno, nasce una complicità speciale.
Ci si racconta, ci si ascolta, ci si riconosce. Si ride tanto. Ci si commuove. Si parla liberamente.
Si condivide. E condividere il proprio bagaglio non significa necessariamente renderlo più leggero. Significa permettere a qualcun’altra di conoscerne un pezzo.
E quando quel bagaglio si apre, succede qualcosa di magico: nasce nelle altre la voglia di esserci, di avvicinarsi, a volte persino di aiutare a portarne un pezzo.
Forse è anche questo che significa diventare un equipaggio.
Portare ciascuna il proprio bagaglio, ma sapere che, qui a Caprera, possiamo condividerlo.

Alcune testimonianze dalla nostra veleggiata:È stata una bellissima esperienza! Per quanto mi riguarda salire a bordo do...
07/09/2026

Alcune testimonianze dalla nostra veleggiata:
È stata una bellissima esperienza! Per quanto mi riguarda salire a bordo dopo diversi anni emozionante.
Equipaggio molto piacevole e anche il vento è stato favorevole e come sempre terapeutico.
Che dire è sempre bello .. e con se Caprera che ha formato a mollare gli ormeggi e veleggiare.

La veleggiata si è rivelata un’esperienza totalizzante, in cui nessuno di noi è rimasto un semplice passeggero: fin dai primi istanti, siamo diventati un vero Equipaggio.
Sotto la guida attenta e sicura della skipper Eleonora, Katia ha preso tra le mani il timone, imparando ad assecondare la resistenza invisibile dell’acqua e a direzionare lo scafo con precisione.
Nel frattempo, a centro barca, si è creata una bellissima intesa nei ruoli: io e Aurora ci siamo coordinate ai winch, lavorando in perfetta sincronia per gestire le cime e cazzare il fiocco a ogni cambio di rotta con il supporto di Anna.
Ogni singola manovra ha richiesto una concentrazione assoluta e uno sguardo complice tra noi. Il momento più emozionante è stato sentire la barca accelerare improvvisamente, come se iniziasse a “volare” sulle onde spinta solo dalla forza invisibile dell’aria: una sensazione che mi ha regalato una scarica di adrenalina purissima.
Tra una virata e una strambata, la giornata è trascorsa tra sorrisi condi

Per me è stata un’esperienza positiva. Credo che pur veleggiando, la barca a vela rimane un punto fermo di forza, autostima e rinascita.

Ringrazio We will care e Orza Minore per averci dato questa possibilità.

⛵️ A Caprera sta prendendo forma un nuovo equipaggio: Le Fenici Felici.Il primo incontro è stato dedicato soprattutto al...
06/09/2026

⛵️ A Caprera sta prendendo forma un nuovo equipaggio: Le Fenici Felici.

Il primo incontro è stato dedicato soprattutto alla costruzione del gruppo, partendo da una parola semplice ma importante: equipaggio.

Che cosa permette a un insieme di persone sulla stessa barca di diventare davvero un equipaggio?

Da questa domanda sono emersi temi come la fiducia, l’ascolto, la collaborazione, la possibilità di affidarsi agli altri e, allo stesso tempo, di trovare il proprio spazio nel gruppo.

Poi è arrivato il momento di scegliere insieme un nome. È nato così “Le Fenici Felici” 🐦‍🔥

Una scelta che ha aperto uno spazio di condivisione profondo, in cui hanno trovato posto rabbia, dolore, solitudine, il confronto con i propri limiti ma soprattutto una parola che oggi accompagna il gruppo: rinascita.

E proprio da lì siamo ripartite questa mattina, continuando a dare significato alla parola “rinascere”, insieme, tra il mare, il vento e la forza dell’equipaggio.

Perché a volte rinascere significa anche questo: scoprire che, sulla stessa barca, possiamo imparare ad affidarci, sostenerci e andare avanti insieme. ⛵️💙

Alcune testimonianze delle nostre pazienti sulla giornata in barca con We Will Care:“Sentire il vento, il sole e il rumo...
03/09/2026

Alcune testimonianze delle nostre pazienti sulla giornata in barca con We Will Care:
“Sentire il vento, il sole e il rumore della barca che fende l’acqua regala emozioni incomparabili. La vita ci ha fatto strambare, ma siamo ancora qui…
Grazie a We Will Care e a Orza Minore per averci dato la possibilità di vivere e sentire tutto questo. 💙⛵”

⛵ “Un’esperienza stupenda: essere in mezzo al lago, con il solo rumore delle vele, le nostre chiacchiere e le nozioni di Mauro e Alessandro in sottofondo.
Un’esperienza da rifare assolutamente e che consiglio a tutti.
Grazie We Will Care! 💙”

🌿 RISE & CARE – Yoga Morning Session 🧘‍♀️Iniziamo la giornata insieme, tra movimento, benessere e condivisione nel cuore...
01/09/2026

🌿 RISE & CARE – Yoga Morning Session 🧘‍♀️

Iniziamo la giornata insieme, tra movimento, benessere e condivisione nel cuore di Milano. 💚

📅 Sabato 26 settembre 2026
⏰ Ore 9:30
📍 Parco Sempione, Milano
La Fondazione Maria Gabriella De Matteis, insieme a We Will Care Onlus, vi invita a partecipare a una mattinata speciale dedicata allo yoga e alla cura di sé.

Dopo la sessione sul prato, ci ritroveremo per una light breakfast insieme. ☕🥐

✨ Porta con te il tuo tappetino e la voglia di condividere un momento di benessere!

📩 Per partecipare è richiesta la conferma via e-mail a [email protected]

Vi aspettiamo! 🌱

Benessere CuraDiSé Milano Yoga

Indirizzo

Piazzale Giulio Cesare, 6
Milan
20145

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