Associazione Resistenza

Associazione Resistenza Difendi la Resistenza antifascista! L’Associazione Resistenza è una associazione di promozione sociale. Valori che sono attuali, che vanno difesi ed estesi.

L’Associazione culturale Resistenza è un’associazione di promozione sociale, senza scopo di lucro, che si riconosce nei valori di democrazia popolare,partecipata e ai valori e agli insegnamenti della lotta di liberazione contro il nazifascismo Da una parte all'altra d'Italia diamo il nostro contributo (con iniziative culturali e sociali) alla difesa e alla promozione di valori di democrazia popol

are e partecipata che riteniamo importanti e che nascono dalla Resistenza antifascista su cui si fonda il nostro paese. Le nostre attività servono a costruire solidarietà e organizzazione, a fare rete. L’Associazione Resistenza
• promuove la conoscenza della storia del nostro paese a partire dalla Resistenza antifascista;
• promuove il protagonismo e l’autorganizzazione popolare attraverso la costruzione di campagne sociali, di spazi, reti e strutture di coordinamento e di solidarietà tra le persone;
• promuove aggregazione di lavoratori, giovani, donne e anziani e la valorizzazione del rapporto tra le diverse generazioni;
• promuove la finanza etica, l'educazione al consumo critico, il rapporto diretto tra produttore e consumatore (costruire e fare rete);
• promuove la cultura popolare, la conoscenza e l’interazione tra diverse culture attraverso creazione di spazi e reti di attività culturali e artistiche. SOSTIENI L’ASSOCIAZIONE RESISTENZA! ISCRIVITI O RINNOVA L’ISCRIZIONE PER IL 2017
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Cos’è il 5X1000? Il cinque per mille è una forma di finanziamento che non comporta oneri aggiuntivi al contribuente, dal momento che questi, tramite la compilazione dell’apposita sezione nella dichiarazione dei redditi, sceglie semplicemente la destinazione di una quota della propria IRPEF. Il contribuente che decide di destinare la propria quota di 5 per mille deve firmare in uno dei 6 riquadri (volontariato e organizzazioni di utilità sociale; ricerca scientifica e università; ricerca sanitaria; attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici; attività sociali svolte dal comune di residenza e associazioni sportive dilettantistiche;) che figurano sui modelli di dichiarazione dei redditi (7e30, modello Unico PF, CUD) e indicare il codice fiscale del singolo soggetto (ente, associazione, onlus…) a cui ha deciso di destinare direttamente la quota del 5 per mille. Come faccio a devolvere il mio 5x1000?
1. Compila la scheda sul modello 730 o Modello Unico Persone Fisiche;
2. firma nel riquadro indicato come “Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative…”;
3. indica nel riquadro il codice fiscale dell’Associazione Resistenza. Io non presento la dichiarazione dei redditi come faccio a devolvere il mio 5x1000?
1. Compila la scheda fornita insieme al CU dal tuo datore di lavoro o dall'ente erogatore della pensione, firmando nel riquadro indicato come “Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative…” e indicando il codice fiscale dell’Associazione Resistenza;
2. inserisci la scheda in una busta chiusa;
3. scrivi sulla busta "DESTINAZIONE CINQUE PER MILLE IRPEF" e indica il tuo cognome, nome e il codice fiscale dell’Associazione Resistenza;
4. consegnala a un ufficio postale o a uno sportello bancario (che le ricevono gratuitamente) o a un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (CAF, commercialisti, ecc.). PROMUOVI IL 5X1000 ALL’ASSOCIAZIONE RESISTENZA
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L’Associazione Resistenza condivide lo spazio e collabora con la Casa del Popolo di via Padova 179 a Milano. Promuovere e favorire l’aggregazione dei lavoratori, dei giovani, delle donne e degli anziani e la valorizzazione del rapporto tra le diverse generazioni. www.facebook.com/casadelpopoloviapadovam

2016 corso ritiro di formazione in Val D'Ossola. Altri corsi in programma. Contatta l'Associazione Resistenza. Promuovere la conoscenza della storia del nostro paese a partire dalla Resistenza antifascista. Promuovere e favorire l’interazione e lo scambio tra diverse culture: tra le persone e tra i popoli dei diversi territori e tessuto sociale. L’Associazione Resistenza sostiene e partecipa alla ricostruzione delle zone terremotate del 2016. Promuovere il protagonismo e l’autorganizzazione popolare attraverso la promozione di campagne sociali, di spazi, reti e strutture di coordinamento e solidarietà. L’Associazione Resistenza sostiene e collabora con le Edizioni Rapporti Sociali. Promuove la conoscenza della storia del nostro paese a partire dalla Resistenza antifascista. https://www.facebook.com/EdizioniRapportiSociali/?fref=ts

L’Associazione Resistenza sostiene lo spazio popolare GalleRi Art Napoli. Diffondere l'arte del popolo per il popolo! Promuovere la cultura popolare, la conoscenza e l’interazione tra diverse culture attraverso creazione di spazi e reti di attività culturali e artistiche. www.facebook.com/galleri.art1

L’Associazione Resistenza sostiene il Comitato in difesa dell'Ospedale San Gennaro di Napoli. Organizzare e fare rete! Promuovere coordinamento e solidarietà tra lavoratori e utenti! www.facebook.com/NO-alla-chiusura-dellOspedale-San-Gennaro-294249877641064

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ASSOCIAZIONE RESISTENZA
Associazione di Promozione Sociale
- Codice Fiscale 97439540150 -
Via Tanaro, 7 – 20128 – Milano - 02.26306454
[email protected] - FB: Associazione Resistenza

26/04/2026

Giovedì 30 aprile, ore 17:00,
Bar Erredue in Via dei Cantieri 94/100, Partito dei CARC - Palermo
Presentazione del libro
"I Consigli di fabbrica degli anni Settanta.
La parola ai protagonisti" (ERS, 2021)
Una pubblicazione e un'iniziativa Edizioni Rapporti Sociali, con la partecipazione di Fiom Fincantieri Palermo e ANPI Palermo "Comandante Barbato"
Una pubblicazione che raccoglie una serie di interviste a diversi esponenti operai che furono protagonisti della più importante stagione di lotta e organizzazione della classe operaia, quella in cui essa espanse massimamente diritti e poteri tanto da contendere al padronato la direzione dell’intera società, quella in cui sembrò possibile – ed effettivamente lo fu – portare più in alto le conquiste politiche e sociali che la Resistenza partigiana antifascista aveva ottenuto con la vittoria e la Liberazione dal nazifascismo sancita poi della Carta costituzionale della Repubblica italiana del 1948. Un'iniziativa, dunque, dal carattere storiografico, politico e culturale, che s'inserisce nel periodo delle principali date della classe lavoratrice del nostro Paese (il 25 aprile e il 1 maggio, la cosiddetta "settimana rossa") e che offre spunti importanti per una trattazione particolare anche della storia dello stabilimento di Fincantieri, delle lotte che lo hanno animato in quegli anni e quelle di oggi, gli sviluppi e le prospettive.
Una presentazione quindi non celebrativa, ma utile alla lotta di classe di questa fase, all'affermazione del necessario protagonismo operaio e della sua centralità nella costruzione di un'alternativa di governo e di potere di cui il nostro Paese ha bisogno.

19/04/2026

Di un bilancio e un monito.
La coscienza che la guerra è di classe.

15/04/2026

"Le nostre gesta saranno
più difficili di quelle del creatore,
che ha riempito il vuoto di cose.
Noi dobbiamo creare il nuovo
con l’immaginazione
e anche dinamitare il vecchio."

14 aprile. Vladimir Majakovskij.
Le cui parole tuonano ancora, come diluvio bolscevico.

12/04/2026
Le donne non volevano più stare al loro posto di madri, figlie, sorelle. Non volevano solo più aspettare in casa.Deciser...
20/03/2026

Le donne non volevano più stare al loro posto di madri, figlie, sorelle. Non volevano solo più aspettare in casa.
Decisero di non stare a guardare.
Oggi come ieri c'è bisogno di Resistenza.

Sostieni l'Associazione Resistenza.
Dona il tuo 5x1000.

15/03/2026

L’esperienza dei Consigli di fabbrica degli anni Settanta mostra la forza che la classe operaia e le masse popolari, organizzandosi, possono dispiegare contro la borghesia, il clero e il loro sistema politico e sociale.
Mostra anche i limiti che allora frenarono lo sviluppo del nuovo potere proletario e permisero che la borghesia riuscisse a sconfiggere il grande movimento dell’Autunno Caldo: l’esperienza da cui possiamo e dobbiamo trarre lezioni.
Stampa operaia "I Consigli di fabbrica degli anni Settanta" e "Consigli di fabbrica e nuovo potere". Due raccolte di interviste operaie, da Nord a Sud del Paese.

Edizioni Rapporti Sociali intervista alcuni esponenti operai che furono protagonisti della più importante stagione di lotta e organizzazione della classe operaia in cui essa espanse diritti e poteri tanto da arrivare a contendere al padronato la direzione dell'intersa società.

Nel leggere queste raccolte troveremo un incitamento a non cedere al disfattismo e all’attendismo: esse testimoniano che la borghesia è impotente quando la classe operaia e il resto delle masse popolari dispiegano la loro forza. Troveremo anche mille suggerimenti impliciti a proposito del ruolo che è necessario svolgere, dei compiti cui è necessario assolvere perché la classe operaia e il resto delle masse popolari dispieghino effettivamente la loro forza.

Ogni lavoratore avanzato troverà in queste interviste suggerimenti, anche di dettaglio, su come dispiegare la propria iniziativa, individuare i punti deboli dei padroni e dei loro agenti e fare leva sulle tensioni positive dei suoi compagni di lavoro.

AA.VV, "I Consigli di fabbrica degli anni Settanta" (pubblicazione 2021) e "Consigli di fabbrica e nuovo potere" (2023).
Fanne richiesta a:
[email protected] o [email protected]

08/03/2026
18/12/2025

Nei testi la denuncia dell’occupazione sionista si combina sempre il senso di una resistenza che è guerra popolare di lunga durata e il forte attaccamento del popolo palestinese alla propria terra,xla ferrea volontà di resistere per affermare il diritto ad esistere e a vivere in uno Stato palestinese libero, indipendente, auto-determinato, riconosciuto, la determinazione alla vittoria.

Venerdì 19 dicembre 2025 - Ore 19:00
Sede USB - Via Ventimiglia, n. 256
Catania

Intervengono:
Fabio Massimino (Potere al Popolo - Catania)
Igor Papaleo (Edizioni Rapporti Sociali)
Samia Zbidi ( Global Movement to Gaza - Sicilia)
Irene Di Stefano (BDS Catania)

Lettura poesie a cura di Lara Torrisi

Per non spegnere le luci su un genocidio in corso, oggi occultato dal un finto "piano di pace". Per rilanciare la mobilitazione popolare a sostegno della resistenza palestinese e di coordinamento delle resistenze sociali organizzate nel nostro stesso Paese. Territorio per territorio. Ovunque.

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Associazione Resistenza con Rivoluzionaria Professionale, autobiografia di Teresa Noce, alla Festa della Bolognina antif...
11/11/2025

Associazione Resistenza con Rivoluzionaria Professionale, autobiografia di Teresa Noce, alla Festa della Bolognina antifascista.
Il 16 novembre a Bologna in pazza Lucio Dalla.

Indirizzo

Milan
20128

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