Fondazione Laura e Alberto Genovese

Fondazione Laura e Alberto Genovese La Fondazione Laura e Alberto Genovese offre supporto gratuito alle famiglie di chi affronta la dipendenza
(1)

11/06/2026

☝️Seguici per contenuti sulla dipendenza senza stigmi e pregiudizi.
Mentivo a mia madre. Ai miei amici. A tutti quelli che amavo.
Non perché fossi cattiva.
Perché ero disperata.

La dipendenza non trasforma le persone in mostri, le trasforma in qualcuno disposto a tutto pur di non perdere l’unica cosa che crede di non poter vivere senza.
E quando sei in quel posto, ogni bugia sembra l’unica opzione.

Questo è quello che spesso non si capisce dall’esterno.
Questo è quello che i familiari faticano ad accettare.
E questo è quello che bisogna iniziare a dire ad alta voce.

Grazie a per aver condiviso la sua storia con coraggio e per aver realizzato questo contenuto insieme a noi. 🤍

Hai riconosciuto qualcosa di te — o di qualcuno che ami — in queste parole? Scrivilo nei commenti: la tua storia conta.

10/06/2026

👆Segui il profilo per contenuti che aiutano davvero le famiglie a capire cosa sta succedendo.
"Non vede o non vuole vedere?"
Quando un genitore non si accorge di un problema di dipendenza, la prima reazione è giudicarlo: è in malafede, si nasconde la testa sotto la sabbia, non vuole sapere.

Ma la psicoterapeuta Alessandra Scolaro ci spiega qualcosa di importante: i familiari non sono ciechi. Sono terrorizzati.
Quando si intuisce che qualcosa non va, la mente si difende. Perché ammettere quella realtà significa fare i conti con il dolore, con il senso di colpa, con tutto quello che si teme di dover affrontare.
La negazione non è indifferenza. È paura.
Capirlo può cambiare il modo in cui ci si avvicina a chi sta attraversando questa esperienza - come genitore, o come figlio.

👇 Hai riconosciuto qualcosa in questo video? Scrivilo nei commenti.

👆Segui la pagina per scoprire le terapie innovative contro la dipendenza che non conosci ancora.Hai sentito parlare di T...
09/06/2026

👆Segui la pagina per scoprire le terapie innovative contro la dipendenza che non conosci ancora.
Hai sentito parlare di TMS? È una terapia che agisce direttamente sul cervello - senza farmaci, senza anestesia, senza dolore.
12 minuti. Una poltrona. Impulsi magnetici mirati alle aree coinvolte nella dipendenza.

La stimolazione magnetica transcranica riequilibra il circuito della ricompensa - quella parte del cervello dove nasce il craving, il desiderio intenso e involontario di tornare alla sostanza.
Durante la seduta si è completamente svegli e lucidi. Dopo si torna alla vita di tutti i giorni, senza tempi di recupero.
Non serve una prescrizione: è il nostro psichiatra a valutare insieme a te se la TMS è la strada giusta - in un primo colloquio di 30 minuti.
Per te. O per chi ami.
Hai domande sulla TMS? Scrivile nei commenti - risponderemo a tutte. 👇

08/06/2026

👆Segui il profilo per sapere cosa è vero sulla dipendenza - e cosa no.
"Ho tutto sotto controllo." È la frase più pericolosa che esista.
Perché chi la dice, spesso, sta già costruendo la propria vita intorno alla sostanza, senza accorgersene. Il controllo che sente è già una forma di dipendenza.
E invece sì - uscire dalla dipendenza è possibile. Non in linea retta, non senza cadere. Ma ogni ricaduta non azzera il percorso: è ancora parte di esso.

Lucrezia Mufatti, psicologa della Fondazione Laura e Alberto Genovese, smonta due delle convinzioni più radicate sulla dipendenza.
Qual è la cosa che pensavi fosse vera e invece non lo era? Scrivila nei commenti. 👇

Se ami qualcuno che usa, probabilmente ti riconosci in almeno uno di questi meccanismi. Seguici per contenuti pensati pe...
07/06/2026

Se ami qualcuno che usa, probabilmente ti riconosci in almeno uno di questi meccanismi. Seguici per contenuti pensati per chi sta accanto.

Il controllo ossessivo. Il salvataggio continuo. La colpa silenziosa.
Sono tre trappole invisibili in cui cadono quasi tutti i familiari di chi ha una dipendenza. Non per debolezza ma perché nessuno ti insegna come stare accanto senza perderti.

In questo carosello trovi i 3 meccanismi più comuni e due strumenti concreti per iniziare a uscirne:
→ Mettere confini, non muri
→ Prenderti cura di te, senza aspettare che l'altro stia bene
La dipendenza non è una tua colpa. Ma il tuo benessere è una tua responsabilità.

💬 Quale meccanismo riconosci di più nella tua esperienza? Scrivilo nei commenti - ogni risposta aiuta anche chi legge.

06/06/2026

🔔 Segui il profilo per non perdere i prossimi contenuti.
Quando in famiglia c'è una persona con dipendenza, le emozioni che si provano possono essere travolgenti: rabbia, senso di colpa, paura, amore e frustrazione che convivono e si scontrano.

Il Dott. Vittorio Tanzi lo spiega chiaramente: non esistono emozioni distruttive in sé. Esistono emozioni con un segno positivo e altre con un segno negativo, ma tutte hanno un significato e un'utilità.
Il problema non è l'emozione. È come abbiamo imparato a reagire ad essa.

Le terapie cognitivo-comportamentali aiutano proprio questo: imparare a leggere ciò che sentiamo - sul piano emotivo, cognitivo, comportamentale - per trasformarlo in una risorsa nel percorso di cura.
Per sé. E per chi si ama. 💙

Hai mai sentito di non riuscire a gestire le emozioni legate a questa situazione? Scrivilo nei commenti.

Salva questo post - potrebbe servire a te o a qualcuno che ami. 👆 E segui il profilo per altre storie vere sulla guarigi...
05/06/2026

Salva questo post - potrebbe servire a te o a qualcuno che ami. 👆 E segui il profilo per altre storie vere sulla guarigione.
Era una sera come le altre. Una routine silenziosa, sempre uguale.
Mai durante il lavoro. Mai in pubblico.
Sembrava tutto sotto controllo.
Poi qualcosa ha iniziato a erodere tutto - lentamente, incessante.
Fino a quando qualcuno ha avuto il coraggio di dirlo in faccia, con amore ma senza attenuanti.
"È stato durissimo. Ed è stato quello che mi ha salvato."

Guarire non ha significato tornare a prima. Ha significato ricostruire qualcosa di più vero.
Mettere in ordine le cose lasciate in sospeso. Una alla volta. Oggi non si definisce guarito. Ma ogni giorno è un passo in più verso una versione più viva di sé.
"Non basta smettere. Bisogna essere orgogliosi di provarci. Ogni giorno."
Questa è una storia vera. Ce ne sono tante altre.

Se è simile alla tua, puoi chiedere aiuto adesso → lauraealbertogenovese.org
💬 C'è una frase di questo carosello che ti ha colpito più delle altre? Scrivila nei commenti - a volte le parole giuste arrivano nel momento giusto.

04/06/2026

👆 Seguici per altre storie vere sulla guarigione, senza filtri.
Esci dalla comunità e pensi: ce l'ho fatta. Poi arriva la routine. Il telefono. I silenzi.
E ti rendi conto che il lavoro più difficile inizia adesso. Una ricaduta non ti sta dicendo sei fallito.
Ti sta dicendo non ti stavi ascoltando. C'è differenza. Ed è enorme.

Il problema non è cadere. È guardarsi cadere sempre con gli stessi occhi: sono sbagliato. Sono debole. Non ce la farò mai.
Nora ci insegna qualcosa di potente: se la guardi davvero - quella ricaduta - non è un muro. È una mappa.
Ti sta mostrando cosa premeva troppo forte. Cosa chiedeva aiuto prima che tu arrivassi al limite.

La riabilitazione non è una linea dritta.
Non l'ha mai detto nessuno — o almeno, non chi l'ha vissuta davvero.
Grazie a per il coraggio di dire queste cose ad alta voce. 🤍

💬 C'è una cosa che avresti voluto capire prima, su te stesso o su qualcuno che ami? Scrivila nei commenti. Qui nessuno giudica.

03/06/2026

👆 SEGUICI per non perderti i prossimi contenuti sulla dipendenza e la salute mentale.
"È una scelta."
"È una debolezza."
"Forse si inizia per scelta — poi diventi schiavo di te stesso."
Quante volte hai sentito queste frasi? Quante volte le hai pensate anche tu?

La verità è che la tossicodipendenza non è né una scelta né un incidente. È una malattia.
Lo spiega bene lo psicoterapeuta Alberto Pisani: la dipendenza altera i circuiti della ricompensa nel cervello, quelli che regolano la motivazione e la volontà.
Non è una questione di carattere. È neurobiologica. E come ogni malattia, richiede cura non giudizio.
Guarire significa riprogrammare quei circuiti.
Non "volerlo abbastanza".

💬 Prima di guardare questo video, cosa pensavi? Scrivilo nei commenti, confrontarsi su queste cose fa la differenza.

👆 Seguici per contenuti su tossicodipendenza, senza stigmi.Quando qualcuno che ami sta lottando con una dipendenza, tutt...
02/06/2026

👆 Seguici per contenuti su tossicodipendenza, senza stigmi.
Quando qualcuno che ami sta lottando con una dipendenza, tutta la tua attenzione va lì.
È normale. È amore. Ma anche tu esisti.
E anche tu hai bisogno di qualcosa che ti tenga in piedi.

Scorri le slide: 5 cose concrete che puoi fare per non perderti di vista, anche nei giorni in cui sembra impossibile. 👆
💬 Qual è la cosa che hai smesso di fare per te e che ti manca di più? Scrivila nei commenti.

Indirizzo

Via Mario Pagano 61
Milan
20145

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Fondazione Laura e Alberto Genovese pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi