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ICEI Da oltre 40 anni, ICEI è attiva in Italia e nel mondo in progetti di cooperazione e sviluppo.

Venerdì 12 giugno alle 16.30 presso BASE Milano si terrà un momento di restituzione pubblica del Programma 100 IDEE con ...
08/06/2026

Venerdì 12 giugno alle 16.30 presso BASE Milano si terrà un momento di restituzione pubblica del Programma 100 IDEE con talk, video, una mostra e il palco aperto per dare spazio alle voci, ai racconti e alle esperienze delle giovani generazioni, con la partecipazione attiva dei gruppi coinvolti.

Un'opportunità per ritrovarsi insieme ai gruppi, ai mentor, agli spazi e ai soggetti che in questi anni hanno contribuito insieme a noi a costruire l’ecosistema cittadino del Programma. Un’occasione per condividere risultati, percorsi, apprendimenti e prospettive future.

100 IDEE è cresciuto attraverso energie, relazioni, sperimentazioni e pratiche collettive che hanno reso possibile il percorso costruito fin qui. L’evento sarà uno spazio di incontro, racconto e festa dedicato ai progetti sviluppati e alle comunità che li hanno attraversati.

Vi aspettiamo!

ℹ 100 IDEE è un progetto cofinanziato dell'Unione Europea – Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) del Programma Nazionale Metro Plus e Città Medie Sud 2021 - 2027 e da Comune di Milano - Giovani in co-progettazione con ICEI (capofila) e i partner: Codici Ricerca e Intervento, Con i bambini, Comunità Nuova, Comunità del Giambellino, Fondazione Aquilone ETS, MAGMA Impresa Sociale , cheFare, Il Giornalotto.

👉Con il progetto   – Anti-Rumours, Teatro ed Educazione, finanziato dal Dipartimento per le politiche della famiglia, in...
01/06/2026

👉Con il progetto – Anti-Rumours, Teatro ed Educazione, finanziato dal Dipartimento per le politiche della famiglia, in connessione con il Piano di prevenzione e contrasto delle discriminazioni del Comune di Milano, abbiamo attivato un percorso rivolto a operatrici, operatori e reti territoriali che lavorano ogni giorno con le giovani generazioni.

Attraverso spazi di confronto, scambio e apprendimento reciproco, il percorso ha messo in relazione esperienze e competenze diverse, valorizzando il ruolo dei presidi educativi e rafforzando il lavoro di rete nei contesti locali.

Un processo partecipativo, articolato tra ascolto, co-progettazione e restituzione, che ha accompagnato le realtà coinvolte nella costruzione condivisa di strumenti e linee guida per contrastare stereotipi, pregiudizi e discriminazioni.

Allo stesso tempo, il percorso ha rafforzato il dialogo, favorendo la collaborazione tra realtà diverse e la diffusione di pratiche più inclusive.

Gli incontri si sono svolti presso la Casa dei Diritti di Milano, sede di servizi informativi, di orientamento e sostegno alla cittadinanza, ma anche luogo d’incontro che vive di eventi culturali e di condivisione dei saperi.

è anche questo: un’alleanza tra educazione, istituzioni e comunità per costruire insieme contesti più consapevoli, accoglienti e partecipativi.



Intercultural Cities / Cités interculturelles

👉 Come nascono nuove narrazioni capaci di contrastare rumours, stereotipi e discriminazioni?Con i percorsi anti-rumours ...
30/05/2026

👉 Come nascono nuove narrazioni capaci di contrastare rumours, stereotipi e discriminazioni?

Con i percorsi anti-rumours del progetto – Anti-Rumours, Teatro ed Educazione abbiamo lavorato nei CAG (Centri di Aggregazione Giovanile) insieme a giovani e operatorə per trasformare i “rumours” in occasioni di confronto, creatività e cambiamento.

Attraverso metodologie partecipative e strumenti artistici, ogni percorso si è sviluppato in tre fasi: dall’identificazione condivisa dei pregiudizi più diffusi, alla scelta dei linguaggi espressivi, fino alla creazione di contenuti creativi – murales, video, e molto altro – che hanno dato vita a contro-narrazioni positive.

Un processo che ha unito educazione non formale e arte per attivare pensiero critico, valorizzare le differenze e rafforzare comunità più inclusive.

è anche questo: uno spazio in cui le persone diventano protagonistə, costruendo insieme nuovi immaginari basati su rispetto, dialogo e partecipazione.

ℹ – Anti-Rumours, Teatro ed Educazione è un progetto coordinato da ICEI e finanziato dal Dipartimento per le politiche della famiglia con il supporto del Comune di Milano.

Cities / Cités interculturelles

👉 Che cos’è un “rumour”?Non è solo una voce che circola.Un rumour è una dichiarazione che si diffonde per passaparola, a...
28/05/2026

👉 Che cos’è un “rumour”?

Non è solo una voce che circola.
Un rumour è una dichiarazione che si diffonde per passaparola, a cui molte persone finiscono per credere anche senza prove concrete, proprio perché è ampiamente condivisa.

Nel progetto – Anti-Rumours, Teatro ed Educazione, coordinato da ICEI e finanziato dal Dipartimento per le politiche della famiglia, con il supporto del Comune di Milano abbiamo lavorato proprio su questo: riconoscere i rumours, metterli in discussione e trasformarli.

Perché i rumours non nascono dal nulla: si basano su idee e atteggiamenti preesistenti, rafforzando stereotipi e creando terreno fertile per discriminazioni e discorsi d’odio.

Attraverso percorsi creativi e partecipativi, giovani e operatorə hanno analizzato queste “voci”, le hanno decostruite e hanno costruito insieme contro-narrazioni positive, capaci di aprire spazi di dialogo e comprensione.

è anche questo: imparare a riconoscere ciò che diamo per scontato, per trasformarlo in consapevolezza e cambiamento.

Intercultural Cities / Cités interculturelles

Oggi sosteniamo le giovani generazioni di Italia, Portogallo, Spagna e Ungheria nel lancio di   — una campagna che porta...
27/05/2026

Oggi sosteniamo le giovani generazioni di Italia, Portogallo, Spagna e Ungheria nel lancio di — una campagna che porta al centro una richiesta chiara: essere ascoltate.

Sono cresciute nel digitale, ma troppo spesso senza strumenti adeguati per orientarsi davvero. Per questo stanno ridefinendo le regole del gioco e chiedono a istituzioni e organizzazioni di assumersi una responsabilità concreta.

Le loro richieste parlano anche a noi:

🟠 La Media & Information Literacy (MIL) — Educazione ai media e all’informazione — deve essere riconosciuta come un diritto universale.
🟠 Le giovani generazioni devono poter partecipare ai processi decisionali che le riguardano.
🟠 Nessuna persona dovrebbe essere lasciata senza strumenti critici e diventare vulnerabile all’influenza di algoritmi, piattaforme o contenuti disinformativi.

Come ICEI, ci impegniamo a dare spazio a queste voci, a sostenere l’integrazione strutturale della MIL nei percorsi educativi e a portare queste istanze nei tavoli e nelle reti di cui facciamo parte.

La campagna parte oggi. Il cambiamento dipende da ognuna e ognuno di noi.

👉 Leggete le loro parole, condividetele e chiedetevi: cosa possiamo fare per trasformare queste richieste in azioni reali?

ℹ️ EPIC_IDEA è un progetto co-finanziato dal Programma CERV della Commissione Europea, realizzato da un consorzio di organizzazioni guidato da ICEI - Istituto Cooperazione Economica Internazionale (Italia) in collaborazione con Diversit (Spagna), Rede Portuguesa das Cidades Interculturais (Portogallo) e United for Intercultural Action (Ungheria), con la partecipazione di autorità locali, organizzazioni giovanili e istituzioni internazionali, tra cui il Consiglio d'Europa, Intercultural Cities / Cités interculturelles

👉 Come si costruiscono comunità più inclusive, partendo dai territori?Il progetto   – Anti-Rumours, Teatro ed Educazione...
26/05/2026

👉 Come si costruiscono comunità più inclusive, partendo dai territori?

Il progetto – Anti-Rumours, Teatro ed Educazione, finanziato dal Dipartimento per le politiche della famiglia con il supporto del Comune di Milano nasce per rispondere a questa sfida, lavorando nei quartieri milanesi con giovani e youth worker per trasformare stereotipi e pregiudizi in occasioni di dialogo e partecipazione.

Attraverso la creatività, l’educazione non formale e la strategia Anti-Rumours promossa dal Programma Intercultural Cities / Cités interculturelles del Consiglio d’Europa, il progetto attiva percorsi in cui le persone diventano protagoniste del cambiamento, contribuendo a prevenire discriminazioni e rafforzare la coesione sociale.

Oltre 250 giovani e 30 youth worker sono già coinvolti in un’esperienza che unisce cultura e innovazione sociale, generando impatto concreto nei contesti locali.

è anche questo: uno spazio in cui educazione, arte e politiche pubbliche si incontrano per costruire comunità più aperte, consapevoli e inclusive.

Scopri di più: icei.it/progetti/arte-anti-rumours-teatro-ed-educazione/

Fare il Servizio Civile con ICEI: molto più di un’esperienza, un punto di partenza! 🌍✨Cosa succede quando esci dai libri...
14/04/2026

Fare il Servizio Civile con ICEI: molto più di un’esperienza, un punto di partenza! 🌍✨

Cosa succede quando esci dai libri e fai un'esperienza attiva nel non-profit?

È quello che sta vivendo Barbara, che da maggio scorso svolge il Servizio Civile Universale con ICEI. Un percorso che le sta permettendo di passare dalla teoria all’azione, entrando nel cuore dei progetti e contribuendo in prima persona alle attività.

Un anno che non è solo formazione, ma crescita reale: affiancando i team attivi sui progetti, Barbara ha visto come le idee diventano interventi concreti e come il lavoro quotidiano può generare impatto sulle comunità e sui territori.

E c’è un elemento chiave che emerge con forza: diventare protagonisti del cambiamento, capaci di portare energie nuove, visione e soluzioni.

"È un’esperienza intensa che mi sta dando strumenti concreti per trasformare le mie idee in azione e rafforzare il mio impegno per la sostenibilità."

🚀 Vuoi fare lo stesso passo?

Candidati al Servizio Civile Universale 2026/2027 con ICEI e inizia questo percorso insieme a noi!

Hai tempo fino al 16 aprile 2026, ore 14:00.

👉 Per informazioni e candidature: www.icei.it/servizio-civile-2026-2027

Al via SPACE, il nuovo progetto europeo coordinato da ICEI che mette al centro una sfida cruciale: riavvicinare le giova...
13/04/2026

Al via SPACE, il nuovo progetto europeo coordinato da ICEI che mette al centro una sfida cruciale: riavvicinare le giovani generazioni ai processi decisionali locali.

I dati sono chiari.
Secondo il nostro studio “The Voice of Young People: Inclusion and Participation for the Future” (ICEI, febbraio 2025), condotto su giovani tra i 15 e i 29 anni in Italia, Spagna e Portogallo:

📍 in Italia, il 73,6% dei giovani si sente poco o per nulla ascoltato
📍in Spagna, il 46,2% si percepisce escluso dai processi decisionali
📍in Portogallo, il dato è del 32,7%

Una distanza che rischia di tradursi in sfiducia e disimpegno civico, soprattutto tra chi vive in contesti di maggiore marginalità sociale.

SPACE nasce per invertire questa tendenza.
Insieme a municipalità, organizzazioni della società civile e comunità educative, lavoreremo in Parma, Reggio Emilia, Pontedera e Torino, in connessione con città partner in Spagna e Portogallo, per:

• rafforzare la partecipazione giovanile nelle politiche locali
• sviluppare e testare metodologie concrete di coinvolgimento
• costruire un dialogo strutturato tra giovani e istituzioni
• condividere pratiche a livello europeo

Non si tratta solo di “ascoltare” le giovani generazioni, ma di coinvolgerle attivamente nei processi decisionali che riguardano il loro futuro.
Con SPACE vogliamo condividere con giovani le chiavi dei processi decisionali locali, costruendo un percorso di corresponsabilità tra istituzioni e nuove generazioni.

ℹ️ SPACE è un progetto co-finanziato dall’Unione Europea, con capofila ICEI e partner: Pares, Città di Parma, Comune di Reggio Emilia, Comune di Pontedera e Città di Torino .
Associati: Ajuntament de Castelló de la Plana, CABILDO DE TENERIFE, Ayuntamiento de Fuenlabrada (in Spagna); Município de Vila Verde, Camara Municipal de Santa Maria de Feira (in Portogallo); Rete Italiana delle Città del Dialogo del Consiglio d’Europa.

Identità, memoria e riscatto al centro di una storia che interroga il presente.Il 9 aprile alle ore 18, presso la Casa d...
02/04/2026

Identità, memoria e riscatto al centro di una storia che interroga il presente.

Il 9 aprile alle ore 18, presso la Casa dei Diritti di Milano, vi invitiamo a partecipare alla proiezione del documentario “Numele meu este Rom - Il mio nome è Rom”, un’occasione per approfondire il tema dell’inclusione e contrastare stereotipi e discriminazioni ancora radicati.

A seguire, un momento di confronto con:
- Natascia Palmieri, sceneggiatrice e curatrice del documentario
- Marinela Constantin, protagonista
- Alice Della Cerra, coordinatrice operativa del progetto Child Guarantee Milano

L’evento si inserisce nella Settimana per la promozione della cultura romanì e per il contrasto all’antiziganismo.

📍 Casa dei Diritti – Via De Amicis 10, Milano
🕕 9 aprile, ore 18

Al termine, aperitivo conviviale.

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. È consigliata la prenotazione al link: bit.ly/3Q1jo2h

ℹ️ Il progetto ha ricevuto un finanziamento nell’ambito delle attività della III Settimana per la promozione della cultura romanì e per il contrasto all'antiziganismo da parte dell’UNAR, in qualità di Organismo Intermedio del PN Inclusione e Lotta alla Povertà 2021-2027, Priorità 1 ‘Sostegno all’inclusione sociale e lotta alla Povertà’, Obiettivo specifico ESO 4.10, Misura 4. 10. 1.1

Un Piano di governance della diversità per città più eque e interculturali non è un documento. È una scelta politica e a...
08/01/2026

Un Piano di governance della diversità per città più eque e interculturali non è un documento. È una scelta politica e amministrativa.

Un Piano per città più eque e interculturali funziona solo se riesce a generare consenso, dentro e fuori l’amministrazione. Altrimenti resta sulla carta, senza seguito.

Non è una somma di azioni isolate, ma uno strumento trasversale che cambia l’approccio al contrasto delle discriminazioni, rafforza la partecipazione democratica e rende più efficienti i servizi pubblici.

Per questo deve essere:

- condiviso tra uffici e livelli politici
- costruito con la società civile
- basato su azioni concrete e misurabili
- sostenibile nel tempo, oltre la durata dei progetti

La diversità non è un’emergenza: è una costante e un’opportunità.

Governarla con visione, metodo e strumenti adeguati è professionalità pubblica.

Il progetto CITIES – Cities Initiative Towards Inclusive and Equitable Societies, co-finanziato dal programma CERV della Commissione Europea, lavora proprio in questa direzione: trasformare i principi di equità, accessibilità e valorizzazione delle diversità in politiche strutturali e servizi duraturi.

Noi abbiamo un Piano. E tu?
Insieme, c’è una bella differenza.

ℹ️ CITIES è coordinato dal Comune di Reggio Emilia in partenariato con Comune di Casalecchio di Reno, Comune di Modena, Comune di Olbia e Comune di Ravenna e il supporto tecnico di ICEI, Centro Interculturale Mondinsieme e Unimore - Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.

Indirizzo

Via Cufra 29
Milan
20159

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

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