21/05/2026
Martedì 19 maggio si è tenuto a Milano il terzo appuntamento di Crossover.
Questa volta abbiamo scelto di confrontarci su un tema tanto delicato quanto necessario: “Pratiche cliniche nel contesto interculturale”, attraverso il dialogo con le psicologhe del progetto WASI di ASCS.
È stata una serata intensa, fatta di ascolto, domande, riflessioni e condivisioni autentiche.
Le partecipanti e i partecipanti hanno mostrato un forte interesse verso il lavoro clinico in contesti migratori e transculturali, interrogandosi sulle difficoltà quotidiane, sulle sfide linguistiche e culturali, ma anche sulle possibilità che nascono dall’incontro tra storie, esperienze e identità diverse.
Le psicologhe del progetto ci hanno raccontato cosa significhi lavorare in un’équipe interculturale, confrontarsi con lingue madri differenti, costruire relazioni di fiducia e accompagnare persone che spesso portano con sé traumi, spaesamento e percorsi migratori complessi.
Si è parlato del ruolo della mediazione linguistica e culturale, dell’importanza di creare uno spazio sicuro di ascolto e di quanto sia fondamentale riconoscere il valore delle radici culturali di ciascuno all’interno del percorso terapeutico.
Sono emerse storie difficili, fatte di vulnerabilità e fatica, ma anche esperienze positive che raccontano la forza delle relazioni, della cura e della possibilità di sentirsi accolti.
Abbiamo riflettuto insieme su cosa significhi davvero “clinica transculturale”: non solo adattare un linguaggio, ma mettere in discussione il proprio sguardo, imparare ad abitare la complessità e costruire ponti tra mondi diversi.
Un grazie alle psicologhe del progetto WASI per aver condiviso con noi esperienze, strumenti e domande preziose, e grazie a tutte le persone che hanno partecipato rendendo il confronto così vivo e partecipato