Cresco Coop Sociale

Cresco Coop Sociale C.R.E.SCO si occupa di assistenza ad alunni con disabilità, prevenzione del disagio adolescenziale, supporto psicologico e centri ricreativi diurni

C.R.E.SCO Cooperativa Sociale nasce a Milano nel 2005 dallo sforzo congiunto di un gruppo di educatori e psicologi, impegnati già da tempo in servizi educativi, insegnanti e genitori. Fin da subito C.R.E.SCO si pone come risposta alle molteplici esigenze educative e sociali del territorio: integrazione scolastica, laboratori educativi e didattici, centri diurni e sostegno alla genitorialità. C.R.

E.SCO mette quotidianamente a disposizione le competenze e la professionalità dei propri soci al fine di promuovere interventi a favore di persone con disabilità, bambini e ragazzi in situazione di disagio, famiglie e adulti in difficoltà, e anziani a rischio di isolamento. Nei suoi primi 10 anni di vita C.R.E.SCO ha attuato servizi ed interventi specialmente a favore di persone con disabilità o in situazione di difficoltà e disagio, collaborando strettamente con diversi enti pubblici e privati nel territorio di Milano e provincia. Dal 2012 è accreditata dal Comune di Milano per il servizio di assistenza educativa scolastica a favore degli studenti con disabilità e quotidianamente affianca, con i propri educatori, oltre 250 utenti. C.R.E.SCO è attiva nel territorio della zona 8 di Milano nell'organizzazione di centri ricreativi durante le giornate di chiusura scolastica e di attività educative e di aiuto allo studio nei pomeriggi durante l'anno scolastico.

Il 2 giugno 1946 milioni di italiani furono chiamati a scegliere che Paese costruire dopo la guerra.Per la prima volta, ...
02/06/2026

Il 2 giugno 1946 milioni di italiani furono chiamati a scegliere che Paese costruire dopo la guerra.
Per la prima volta, con suffragio universale, votarono anche le donne.

Da quella scelta nacque la Repubblica.
Due anni dopo, quella visione prese forma nella Costituzione italiana.

A 80 anni dal referendum del 2 giugno, alcune parole della Costituzione continuano ancora oggi a parlarci molto da vicino:
dignità, scuola, diritti, uguaglianza, partecipazione.

Non sono solo principi scritti su carta.
Sono responsabilità quotidiane.
Anche nel nostro lavoro educativo e sociale.

Perché educare, includere e sostenere significa contribuire ogni giorno a tenere vivi i valori della Repubblica.

🇮🇹

📱 “Ma se ce l’hanno tutti…”È una delle frasi che mette più in difficoltà i genitori.Perché nessuno vuole che il proprio ...
27/05/2026

📱 “Ma se ce l’hanno tutti…”

È una delle frasi che mette più in difficoltà i genitori.
Perché nessuno vuole che il proprio figlio si senta escluso.

E così, spesso, lo smartphone arriva non perché ci sentiamo pronti…
ma perché temiamo che nostro figlio resti indietro.

Oggi succede sempre più spesso:

per la comunione,
per la cresima,
oppure all’inizio delle scuole medie.
Quasi come fosse un passaggio obbligato della crescita.

Ma il punto è che lo smartphone non è solo uno strumento.
All’interno i ragazzi trovano:

relazioni,
approvazione sociale,
intrattenimento continuo,
notifiche costanti che interrompono attenzione e concentrazione,
modelli con cui costruisce la propria identità.
E tutto questo entra inevitabilmente anche:

nello studio,
nella scuola,
nelle relazioni,
nei tempi di riposo,
nella capacità di annoiarsi e stare nel vuoto.
Ed è per questo che la scelta del “quando” conta.

Aspettare non significa vietare.
Significa proteggere tempo, sonno, attenzione, relazioni e crescita.

Molte famiglie vivono gli stessi dubbi, ma spesso li affrontano da sole.
E invece, quando i genitori si confrontano e fanno rete, anche la pressione sociale cambia.

Una scelta che sembra impossibile diventa più sostenibile.

Educare oggi significa anche avere il coraggio di scegliere con cura.
Anche quando è controcorrente.

💬 Voi come state vivendo questo tema?
Avete sentito anche voi questa pressione del “momento giusto” per dare lo smartphone?

25/05/2026

Un buon centro estivo non si sceglie solo dal programma. ☀️

Ci sono domande più importanti:
Come vengono accolti i bambini?
Ci sono spazi all’aperto, possono esplorare, creare relazioni?

Nel post che trovi nel profilo abbiamo approfondito alcuni aspetti che spesso passano in secondo piano… ma fanno davvero la differenza.

💬 Tu cosa guardi quando scegli un centro estivo?

18/05/2026

“Chiedi scusa.”
È una frase che diciamo spesso ai bambini.
A volte quasi automaticamente.

Ma imparare a chiedere scusa non significa semplicemente ripetere una parola.

L’empatia nasce quando un bambino riesce davvero a comprendere cosa ha provato l’altro, a riconoscere il proprio gesto e a sentire che la relazione può essere riparata.

Se le scuse diventano solo un obbligo imposto dall’adulto, rischiano di trasformarsi in una formula vuota:
una parola detta per “chiudere” velocemente il conflitto, più che per comprenderlo.

Questo non significa che chiedere scusa non sia importante.
Al contrario: le scuse hanno un grande valore educativo quando nascono dentro una relazione fatta di ascolto, esempio e consapevolezza.

Anche noi adulti possiamo insegnarlo:
dando l’esempio, chiedendo scusa ai bambini quando sbagliamo, mostrando che riconoscere un errore non è una debolezza, ma un modo per prendersi cura della relazione.

I litigi tra bambini ci mettono spesso in difficoltà.Come adulti sentiamo il bisogno di intervenire subito, calmare, div...
13/05/2026

I litigi tra bambini ci mettono spesso in difficoltà.
Come adulti sentiamo il bisogno di intervenire subito, calmare, dividere, trovare una soluzione rapida.

Eppure non tutti i conflitti sono pericolosi.
Anzi: nella crescita il conflitto ha una funzione importante.

Molti pedagogisti sottolineano da anni come il conflitto sia una vera esperienza relazionale: un’occasione in cui i bambini imparano a stare nelle differenze, a confrontarsi e a riconoscere l’altro.

Quando due bambini litigano non stanno semplicemente “facendo i capricci”.
Spesso stanno sperimentando:
• desideri diversi
• frustrazione
• bisogno di affermarsi
• difficoltà nel gestire emozioni intense

Ed è proprio dentro queste situazioni che possono nascere competenze sociali fondamentali.

Intervenire immediatamente, cercando il colpevole o imponendo una soluzione, a volte interrompe questo processo.
Il rischio è che i bambini imparino a dipendere sempre dall’adulto per risolvere ogni difficoltà relazionale.

Questo non significa “lasciarli fare”.
L’adulto resta un punto di riferimento fondamentale, ma il suo ruolo può essere diverso:
non sostituirsi ai bambini, bensì accompagnarli.

A volte basta:

osservare senza agitarsi
dare tempo
aiutare a nominare ciò che sentono
mantenere un clima sicuro
favorire l’ascolto reciproco
Ci sono però situazioni in cui intervenire è necessario:
quando compare violenza, paura, umiliazione o un forte squilibrio tra i bambini.

Educare al conflitto non vuol dire evitare ogni scontro.
Vuol dire insegnare che le relazioni possono attraversare momenti difficili senza rompersi per forza.

Anche litigando, i bambini imparano a conoscersi, a negoziare e a crescere. 💛

07/05/2026

Un buon centro estivo non si sceglie solo dal programma.
Nel post trovi cosa osservare davvero.
POST NEL PROFILO

☀️Scegliere un centro estivo non è solo una questione di attività.Conta come i bambini si sentono,le relazioni che costr...
05/05/2026

☀️Scegliere un centro estivo non è solo una questione di attività.

Conta come i bambini si sentono,
le relazioni che costruiscono,
le esperienze che vivono ogni giorno.

Per questo, quando partecipi a una presentazione o a un open day,
ci sono aspetti importanti da osservare e domande utili da fare.

👉 Abbiamo raccolto alcuni spunti per aiutarti a scegliere con più consapevolezza.

⚙️Se invece stai organizzando attività educative o un centro estivo,
possiamo supportarti con educatori qualificati, coordinamento e progettazione educativa.

📩 [email protected]

estate2026

🌱 Oggi, 𝗙𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗶 𝗟𝗮𝘃𝗼𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶, vogliamo celebrare chi ogni giorno entra in classe con una grande responsabilità: stare a ...
01/05/2026

🌱 Oggi, 𝗙𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗶 𝗟𝗮𝘃𝗼𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶, vogliamo celebrare chi ogni giorno entra in classe con una grande responsabilità: stare a fianco di chi ha più bisogno.

I nostri 𝗲𝗱𝘂𝗰𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 e le nostre 𝗲𝗱𝘂𝗰𝗮𝘁𝗿𝗶𝗰𝗶 non portano solo competenze. Portano ascolto, pazienza, cura. Costruiscono relazioni che durano anni. Accompagnano bambini e ragazzi nei momenti più delicati della crescita.

In C.R.E.SCO 𝗰𝗿𝗲𝗱𝗶𝗮𝗺𝗼 che il lavoro educativo sia prezioso. Per questo 𝗶𝗻𝘃𝗲𝘀𝘁𝗶𝗮𝗺𝗼 concretamente in chi lo svolge con supervisioni individuali, formazione continua e un’attento lavoro di équipe.

𝗕𝘂𝗼𝗻𝗮 𝗙𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗶 𝗟𝗮𝘃𝗼𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 a tutti i professionisti e le professioniste dell’educazione. 💙

Milano

A volte i bambini non riescono a dire cosa stanno vivendo.E non perché non vogliono.Ma perché non hanno ancora gli strum...
27/04/2026

A volte i bambini non riescono a dire cosa stanno vivendo.

E non perché non vogliono.
Ma perché non hanno ancora gli strumenti per farlo.

Per questo alcuni comportamenti (come la rabbia, il silenzio o il senso di inadeguatezza) possono essere letti come segnali, non come “capricci” o difficoltà da correggere.

Riconoscerli è il primo passo per comprendere davvero ciò che c’è dietro.

Come cooperativa, lavoriamo ogni giorno con bambini e ragazzi che attraversano momenti complessi legati all’ansia, alle relazioni o al percorso scolastico.

🎧 Per questo abbiamo attivato uno sportello di ascolto dedicato a bambini e adolescenti, uno spazio sicuro in cui poter esprimere ciò che spesso non si riesce a dire.

📩 Se hai dubbi o vuoi maggiori informazioni, puoi scriverci in privato.

A volte i bambini non riescono a dire cosa stanno vivendo.E non perché non vogliono.Ma perché non hanno ancora gli strum...
27/04/2026

A volte i bambini non riescono a dire cosa stanno vivendo.

E non perché non vogliono.
Ma perché non hanno ancora gli strumenti per farlo.

Per questo alcuni comportamenti (come la rabbia, il silenzio o il senso di inadeguatezza) possono essere letti come segnali, non come “capricci” o difficoltà da correggere.

Riconoscerli è il primo passo per comprendere davvero ciò che c’è dietro.

Come cooperativa, lavoriamo ogni giorno con bambini e ragazzi che attraversano momenti complessi legati all’ansia, alle relazioni o al percorso scolastico.

🎧 Per questo abbiamo attivato uno sportello di ascolto dedicato a bambini e adolescenti, uno spazio sicuro in cui poter esprimere ciò che spesso non si riesce a dire.

📩 Se hai dubbi o vuoi maggiori informazioni, puoi scriverci in privato.

scuola benessere cooperativasociale

Indirizzo

Via Delfico 24/2
Milan
20155

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 17:30
Martedì 09:30 - 17:30
Mercoledì 09:30 - 17:30
Giovedì 09:30 - 17:30
Venerdì 09:30 - 17:30

Telefono

3337449893

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Cresco Coop Sociale pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Cresco Coop Sociale:

Condividi