Fondazione Veronesi

Fondazione Veronesi Promuoviamo la scientifica, la e l'educazione alla salute. Gli obiettivi principali di Fondazione Umberto Veronesi ETS sono:
1.

Sostenere la ricerca scientifica attraverso l'erogazione di borse di ricerca per medici e ricercatori e finanzia progetti di altissimo profilo che possano elaborare nuove conoscenze e nuove cure in ambito oncologico;
2. Realizzare campagne di prevenzione e educazione che promuovono l'adozione di stili di vita sani e consapevoli, in sinergia con le scuole e con realtà pubbliche e private del mondo della ricerca, dell'informazione, dell'editoria;

Smettere di fumare può non essere facile, ma attorno a questo tema circolano spesso diversi falsi miti che rischiano sol...
12/10/2026

Smettere di fumare può non essere facile, ma attorno a questo tema circolano spesso diversi falsi miti che rischiano solo di complicare le cose:

➡ Smettere di fumare rilassa: in realtà non è così e anzi, la nicotina aumenta il carico di stress perché fa lavorare il cuore più in fretta e con più fatica
➡ Lo smog è peggio del fumo: non proprio, la quota di tumori attribuibili al tabacco è del 33%, quella attribuibile all’inquinamento atmosferico è solo dell’1%
➡ Faccio tanto sport: per chi svolge attività fisica o sportiva significa ridurre fino al 20% le proprie prestazioni
➡ Smetto quando voglio: questo non è vero per tutti. Serve una grandissima volontà perché la nicotina crea una vera e propria dipendenza che provoca crisi di astinenza
➡ Fumo solo si*****te leggere: anche se hanno meno catrame, nicotina e monossido di carbonio, non vuol dire che il nostro organismo assorba meno queste sostanze dannose
➡ Faccio i controlli: la radiografia serve ad identificare un tumore in fase iniziale ma non ad impedirne lo sviluppo. Inoltre, verifica lo stato dei polmoni ma non esamina altri organi che possono essere colpiti da malattie correlate al tabacco
➡ Tanto fumo poco: è vero, più si fuma e più danni si hanno, ma anche il tempo conta. Non esiste il rischio zero e la probabilità di sviluppare un tumore o altre malattie aumenta tanto più a lungo si è fumato
➡ Non aspiro neanche: parte delle sostanze tossiche arriva comunque ai polmoni
➡ Fumo si*****te elettroniche: non ci sono prove che sia un’alternativa “sicura” e “salutare alla sigaretta tradizionale
➡ Sta tutto nel DNA: non possiamo intervenire sui fattori genetici ma le nostre scelte possono diminuire o aumentare in maniera significativa il rischio di ammalarci.

Smettere di fumare è possibile, chiedi aiuto al tuo medico.

La prevenzione non si rimanda: diagnosticare un tumore al seno in fase iniziale aumenta l’efficacia dei trattamenti perm...
11/10/2026

La prevenzione non si rimanda: diagnosticare un tumore al seno in fase iniziale aumenta l’efficacia dei trattamenti permettendo cure meno invasive e aumentando le possibilità di guarigione.

Nel mese della prevenzione del tumore al seno, ricordiamo due pilastri fondamentali della prevenzione:

Prevenzione primaria (stile di vita):
➡ Segui un’alimentazione sana e bilanciata come la dieta mediterranea e tieni sotto controllo il peso
➡ Evita del tutto alcol e fumo
➡ Pratica regolarmente sport e mantieni uno stile di vita attivo

Prevenzione secondaria (screening e controlli):
➡ Autopalpazione: ogni mese (dopo la mestruazione, se non presente in un giorno a scelta)
➡ Visita senologica ed ecografia: a partire dai 30 anni o comunque a seconda delle indicazioni del medico
➡ Mammografia: Gratuita ogni 2 anni (dai 50 ai 69 anni, in molte Regioni già dai 45 ai 74)

Per maggiori informazioni ti invitiamo a contattare il tuo medico.

Sostieni la ricerca sui tumori femminili ➡ https://tinyurl.com/fem26-fb

Nella giornata mondiale della salute mentale vogliamo soffermarci sulla vasta gamma di emozioni provate da chi sta affro...
10/10/2026

Nella giornata mondiale della salute mentale vogliamo soffermarci sulla vasta gamma di emozioni provate da chi sta affrontando una diagnosi di tumore.
L’esperienza della malattia, infatti, porta con sé uno spettro di emozioni complesso e spesso contrastanti. Ci sono giorni in cui la gratitudine per il presente si intreccia al terrore per il futuro, e momenti in cui la gioia di aver finito le terapie viene travolta dalla paura del "dopo".

Provare felicità e tristezza, paura e speranza, voglia di isolarsi e bisogno di un abbraccio allo stesso tempo è assolutamente normale e imparare ad elaborarle fa parte del percorso.
Non c'è niente di sbagliato nel provare diverse emozioni durante la malattia o dopo la fine delle terapie. In questo delicato percorso non siete soli.

Ricordate che per gestire le proprie emozioni in questa fase delicata, si può valutare di chiedere il supporto di un professionista.

09/10/2026

Il seno lo guardiamo, lo giudichiamo, lo valorizziamo, lo nascondiamo.
Ma conoscerlo davvero è un’altra cosa.

L’autopalpazione può aiutarti a capire com’è normalmente il tuo seno e ad accorgerti se qualcosa cambia.

Non sostituisce mammografia, ecografia o visita specialistica, ma è un piccolo appuntamento mensile che vale la pena ricordare.

E se noti qualcosa di diverso, niente diagnosi su Google: fallo controllare da un medico.

Manda questo video a una sorella.

Anche a quella che risponde sempre: «Sì, sì, lo faccio.»
E poi non lo fa mai.

FAr-CHECKING 💨🍈🍈👓
L’autopalpazione serve soprattutto a conoscere il proprio seno e a riconoscere eventuali cambiamenti.
Fondazione Veronesi consiglia di eseguirla una volta al mese, idealmente una settimana dopo la fine del ciclo, quando il seno è meno turgido e sensibile.
In menopausa si può scegliere una data fissa del mese.
Il controllo comprende l’osservazione davanti allo specchio, con le braccia prima abbassate e poi sollevate, e la palpazione di entrambe le mammelle, sia in piedi sia da sdraiate.
Tra i cambiamenti da segnalare al medico ci sono noduli o gonfiori, modificazioni della forma o della consistenza, infossamenti della pelle, retrazioni del capezzolo e secrezioni anomale. Notare uno di questi segnali non significa automaticamente avere un tumore, ma richiede un controllo medico.
L’autopalpazione non sostituisce la visita specialistica, l’ecografia, la mammografia o l’adesione ai programmi di screening.
Quando il tumore al seno viene individuato nelle fasi iniziali e curato adeguatamente, la sopravvivenza a cinque anni supera il 90%.

Fonti: Fondazione Umberto Veronesi ETS – “Autopalpazione del seno”, “Mammografia”

fluffy.revolution

Come ci ricorda il Professor Umberto Veronesi, affrontare il tema del tumore al senopuò suscitare timore, ma è proprio g...
08/10/2026

Come ci ricorda il Professor Umberto Veronesi, affrontare il tema del tumore al seno
può suscitare timore, ma è proprio grazie al dialogo che possiamo superare i pregiudizi che spesso circondano la malattia e promuovere la corretta
informazione, sensibilizzando sulla prevenzione:

“Per il tumore del seno la diagnosi precoce salva la vita".

Sostieni la ricerca sui tumori femminili ➡ https://tinyurl.com/fem26-fb

Nel tumore al seno la comparsa di recidive e metastasi è fortemente correlata alla presenza delle cellule staminali tumo...
06/10/2026

Nel tumore al seno la comparsa di recidive e metastasi è fortemente correlata alla presenza delle cellule staminali tumorali (CSCs). Queste sono piccole popolazioni di cellule capace di rigenerare il tumore e si pensa siano alla base dell’acquisizione della resistenza ai trattamenti convenzionali.

Radioterapia e chemioterapia stimolano nelle cellule la produzione di molecole ossidanti che possono sia favorire che inibire la crescita tumorale a seconda del contesto. Per contro, le CSCs, grazie a potenti difese antiossidanti, mantengono livelli degli ossidanti più bassi rispetto alle altre popolazioni cellulari, un vantaggio che le aiuta a tollerare le terapie e a sviluppare poi resistenza.

Vanesa Cepas Lopes, Dott.ssa in Biomedicina e Oncologia Molecolare, è al lavoro per studiare come i trattamenti farmacologici modificano lo stato ossido-riduttivo nelle cellule staminali tumorali per sfruttarne l’effetto e mettere in luce potenziali vulnerabilità.

Il suo progetto di ricerca è sostenuto grazie a “le Noci per la ricerca”, progetto di Fondazione Veronesi realizzato in partnership esclusiva con , che ha l’obiettivo di sostenere la ricerca scientifica sui tumori femminili e promuovere uno stile di vita sano, valorizzando le proprietà nutrizionali di un alimento gustoso e salutare: le noci.

Per ogni confezione venduta all’insegna, Life riconoscerà una parte del ricavato a Fondazione Veronesi a sostegno della ricerca sui tumori femminili: 50 centesimi per ogni confezione in guscio e 25 centesimi per quella con noci già sgusciate.

La piramide dell’attività fisicaè un utile strumento per ricordarsi ricorda quanto siaimportante integrare il movimento ...
05/10/2026

La piramide dell’attività fisicaè un utile strumento per ricordarsi ricorda quanto sia
importante integrare il movimento nella vita quotidiana, non solo in palestra o praticando uno sport.

Praticare regolare attività fisica, infatti, comporta innumerevoli benefici ad ogni età.

Mantenersi fisicamente attivi comprende anche tutte quelle azioni giornaliere di
movimento spontaneo come salire le scale o andare in bici. L'obiettivo è quello di promuovere un approccio attivo e consapevole all'attività fisica, adattabile alle
esigenze individuali, e che tenga conto del benessere generale della persona.

Ti aspettiamo alla PittaRosso Pink Parade domenica 18 ottobre a Milano o ovunque tu sia per correre o camminare tutti insieme a sostegno della ricerca sui
tumori femminili e per donare speranza a tante donne.
Le iscrizioni sono aperte su pittarossopinkparade.it



Grazie agli screening e allo sviluppo di terapie sempre più efficaci, le prospettive di sopravvivenza per il tumore al s...
05/10/2026

Grazie agli screening e allo sviluppo di terapie sempre più efficaci, le prospettive di sopravvivenza per il tumore al seno sono tra le più elevate in ambito oncologico, con un tasso dell'88% a cinque anni dalla diagnosi.

In questi anni la ricerca ha fatto tanto, ma c’è ancora molto da fare.
Scopri i tanti modi per sostenere Fondazione Veronesi nel trovare cure sempre più efficaci contro i tumori femminili ➡ https://nientefermailrosa.it/partner/

04/10/2026

Negli ultimi decenni la ricerca ha rivoluzionato il decorso del tumore al seno, da diagnosi spesso letale a patologia sempre più curabile.

Negli anni 90 la sopravvivenza a 5 anni era del 74%, oggi arriva all’88% e in alcuni casi può superare il 90% se diagnosticato precocemente.

Cosa è cambiato? Ne parla Valentina Gambino, coordinatrice dei progetti di ricerca di Fondazione Veronesi.

Sostieni la ricerca sui tumori femminili ➡ https://tinyurl.com/fem26-fb

Sai che non esiste una quantità sicura di bevande alcoliche per cui l’aumento di tumore è zero?Tutte le bevande alcolich...
03/10/2026

Sai che non esiste una quantità sicura di bevande alcoliche per cui l’aumento di tumore è zero?

Tutte le bevande alcoliche contengono etanolo, una sostanza tossica e cancerogena per il nostro organismo che aumenta il rischio di tumore a bocca e gola, esofago, seno, fegato e colon retto.

Questo avviene a causa di diversi meccanismi:
➡ nel fegato l’etanolo viene trasformato in acetaldeide, molecola cancerogena;
➡ il consumo di etanolo aumenta gli estrogeni che favoriscono alterazioni del ciclo cellulare;
➡ l’etanolo ha un effetto pro-infiammatorio di tipo cronico.

Inoltre, fumare mentre si consumano bevande alcoliche aumenta ulteriormente il rischio in quanto l’alcol facilita l’assorbimento delle sostanze cancerogene del tabacco.

Per la prevenzione oncologica la raccomandazione è di evitare l’alcol.
Anche il consumo moderato può infatti aumentare il rischio, sebbene maggiore il consumo maggiore è il rischio.

Indirizzo

Via Solferino 19
Milan
20121

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Fondazione Veronesi pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi