25/08/2026
Il DNA non è disposto a caso nel nucleo delle cellule: è organizzato in modo preciso, e alcune sue parti vengono "spente" e tenute inattive proprio ai margini del nucleo per far funzionare la cellula correttamente. Quando questa struttura si altera, il comportamento cellulare potrebbe cambiare.
Per capire come il tumore al seno reagisce a queste alterazioni nel tempo, Anais Redruello Romero, Dott.ssa in Genetica e Evoluzione, analizzerà cosa succede quando le regioni "spente" del DNA vengono disturbate nel breve e lungo periodo.
Verranno quindi modificate due proteine chiave (il recettore della lamina B e l'emerina) in cellule normali e in cellule di tumore al seno. Queste proteine sono importanti perché aiutano a mantenere il DNA ancorato alla membrana del nucleo.
Nel breve periodo: queste alterazioni potrebbero provocare cambiamenti rapidi nella struttura del nucleo e l’attivazione di regioni del DNA normalmente silenziose.
Nel lungo periodo: le cellule potrebbero adattarsi a queste modifiche in modi differenti.
Capire questi meccanismi potrebbe aiutare a individuare punti deboli delle cellule tumorali e i processi che portano alla formazione di metastasi, contribuendo allo sviluppo di nuovi strumenti diagnostici o terapie.
Il suo progetto di ricerca è sostenuto grazie al contributo di a sostegno della ricerca scientifica sul tumore al seno