15/10/2026
Il diritto di voto è stato una faticosa conquista. Votando le donne hanno potuto conquistare diritti che erano stati negati loro per secoli e così cambiare la condizione di tutte. Se non voti qualcun altro o qualcun'altra decide per te.
Questo è il messaggio con cui Debora Migliucci, Direttrice dell'Archivio del Lavoro, ha concluso il suo intervento sulla storia del voto in Italia al Liceo Carlo Tenca di Milano. Ad ascoltarla, le due classi quinte partecipanti al progetto 𝗨𝗻 𝘃𝗲𝘀𝘁𝗶𝘁𝗼 𝗯𝗹𝘂 𝗰𝗼𝗹 𝗳𝗶𝗼𝗰𝗰𝗼 𝗯𝗶𝗮𝗻𝗰𝗼. 𝗜𝗹 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗼 𝘃𝗼𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗱𝗼𝗻𝗻𝗲 𝗲 𝗹𝗮 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗺𝗼𝗰𝗿𝗮𝘁𝗶𝗰𝗮.
Il progetto prende il titolo dalla testimonianza di Lydia Buticchi Franceschi sul voto del 2 giugno 1946, che le classi hanno potuto ascoltare nel video proiettato in Aula Magna e commentato da Cristina Franceschi, Presidente della Fondazione Roberto Franceschi: «Era una cosa così grande, che le donne potessero votare, che per andare al seggio mi feci fare un vestito nuovo. Blu, col fiocco bianco».
Per le due classi è iniziato così un percorso tra storia, cittadinanza e memoria, per comprendere come le donne hanno conquistato il diritto di voto; quale ruolo hanno avuto le associazioni femminili nella Milano del Novecento; perché votare è uno dei gesti fondamentali della democrazia; il valore della memoria storica e della trasmissione delle esperienze civili tra generazioni.
La prossima tappa del progetto sarà la visita delle classi all'Archivio del Lavoro e all' Unione Femminile, per visionare fotografie e documenti che permettono di tramandare la memoria delle persone e dei movimenti che hanno contribuito alla costruzione della democrazia. Le classi saranno accompagnate dalla nostra docente Nadia Tadini e dall'archivista Francesco Lisanti, oltre che dalle insegnanti Anna Errico e Annamaria Giurgola.
Il progetto è promosso dalla Fondazione Roberto Franceschi, in collaborazione con l'Archivio del Lavoro e l'Unione Femminile Nazionale, con il contributo del Comune di Milano (Milano è memoria).