Fondazione Roberto Franceschi ETS

Fondazione Roberto Franceschi ETS Sostegno a giovani ricercatori sui temi della povertà e della disuguaglianza. Progetti nelle scuole su Costituzione, cittadinanza, diritti.

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Sabato 13 giugno dalle 16 siamo felici di partecipare a una nuova iniziativa per ricordare gli 80 anni della Repubblica ...
09/06/2026

Sabato 13 giugno dalle 16 siamo felici di partecipare a una nuova iniziativa per ricordare gli 80 anni della Repubblica e del voto alle donne a Biagasco di Pozzol Groppo (Alessandria): 𝗗𝗼𝗻𝗻𝗲 𝗲 𝗥𝗲𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮 - 𝗶𝗲𝗿𝗶 𝗲 𝗼𝗴𝗴𝗶

In apertura dell’incontro verrà inaugurata presso il Sacrario Partigiano di Biagasco l'opera dedicata ad Anna Maria Mascherini, trucidata nell’eccidio avvenuto il 31 gennaio 1945 proprio in quel luogo.

A seguire, nel piazzale dei giardini interverranno:
Antonella Ferraris (direttrice Isral Alessandria )
Cristina Franceschi (presidente Fondazione Roberto Franceschi ETS)
Alessia Manzi (reporter indipendente)
Nadia Meriggi (sezione didattica Istituto pavese per la storia della resistenza e dell'età contemporanea)

Coordina:
Samantha Bisio (vice presidente ANPI Provinciale di Pavia)

Intrattenimento musicale a cura di Antonio Carta e Camillo Moroni

04/06/2026

Educare alla partecipazione significa costruire il futuro della democrazia. Per questo siamo felici che l'incontro 𝐂𝐨𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞: 𝐮𝐧 𝐜𝐢𝐚𝐤 𝐩𝐞𝐫 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐝𝐚𝐫𝐞, 𝐮𝐧 𝐯𝐢𝐝𝐞𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐜𝐚𝐩𝐢𝐫𝐞 si sia svolto con tanto coinvolgimento di ragazze e ragazzi lo scorso 14 maggio a Fortunago (PV).

Con questo video vogliamo condividere anche con chi non c'era le emozioni della giornata conclusiva del progetto F.A.R.E. (Futuro Azione Radici Eredità) di Sulleregole e Fondazione Roberto Franceschi ETS che si è svolto in alcune scuole medie dell'Oltrepò Pavese con la collaborazione delle sezioni ANPI locali e il contributo di Fondazione Monte di Lombardia .

Grazie alle classi degli Istituti Comprensivi di Casteggio, Santa Maria della Versa (Plesso di Colli Verdi) e Varzi (Plessi di Ponte Nizza, Varzi e Zavattarello) per essersi messe in gioco, a Gherardo Colombo, Fabio Caon, Alessandro Ferretto e Alice Longhini per gli efficaci interventi e alle amministrazioni comunali per essere state presenti e partecipi.

02/06/2026

80 anni fa le donne italiane votarono per la prima volta in una consultazione nazionale. In questa ricordiamo donne come Lydia che, dopo quella storica conquista, non hanno mai rinunciato a esercitare il proprio diritto e dovere civico, contribuendo con il loro voto alla vita democratica del Paese.

🗳 «Era una cosa così grande, che le donne potessero votare, che per andare al seggio mi feci fare un vestito nuovo. Blu, col fiocco bianco»: racconta il referendum del 1946, che fece dell'Italia una Repubblica. E racconta la sua vita dopo quel voto: la carriera da preside, la tragica morte del figlio , ucciso da un colpo sparato dalle forze dell'ordine durante una manifestazione studentesca nel 1973, l'impegno per far conoscere ai giovani la attraverso la : «Non si può vivere nell'odio. Non si semina niente». (Davide Casati e Claudio Jampaglia -Prospekt Photographers / Corriere TV - 2016)

28/05/2026

Il 28 maggio 1980 veniva assassinato a Milano Walter Tobagi, ma la memoria della sua vita non può essere ridotta alla sua tragica fine.

Grazie a Benedetta Tobagi per la testimonianza con cui ha accompagnato il dono di due indumenti appartenuti a suo padre, che ora - intrecciati a quelli di Roberto e di molte altre persone nell'opera di Patrizio Raso - continuano a testimoniare una vita più grande della violenza che l'ha distrutta.

La memoria delle vittime di   è entrata nell'  che abbiamo intrecciato con  l'artista Patrizio Raso con questi due doni ...
28/05/2026

La memoria delle vittime di è entrata nell' che abbiamo intrecciato con l'artista Patrizio Raso con questi due doni di Casa della Memoria - Sempre per la verità Piazza Loggia e Fondazione Clementina Calzari Trebeschi: la sporta del Centro Culturale Livia Bottardi Milani e la maglietta della staffetta Milano - Brescia - Bologna “Per non dimenticare”.

Lo scorso giugno a Malegno, in Valle Camonica, l'artista Patrizio Raso ha infatti incontrato una delegazione della Fondazione Trebeschi nata nel nome di una delle vittime: Diletta Colosio, Mario Capponi, Maria Tabaglio e Giuseppe Marchetti. Dal 1974 a oggi, grazie all'impegno di volontari come loro, è sempre rimasta a disposizione della cittadinanza una biblioteca a scaffale aperto sui problemi del nostro tempo.
Diletta Colosio in particolare ha condiviso un ricordo personale della strage. Quel 28 maggio 1974 desiderava incontrare in piazza Livia Bottardi Milani sua amica e collega (avevano insegnato nella stessa scuola) e confidarle che era da poco incinta: la vide, fece per andare a parlarle quando la fermò un'altra persona.
In quel momento scoppiò la bomba. Mesi dopo, nacque una bambina che Diletta chiamò Livia nel ricordo dell'amica morta così tragicamente e inaspettatamente.

A Brescia il 28 maggio 1974, in una giornata piovosa, era esploso un ordigno nascosto da estremisti di destra in un cest...
28/05/2026

A Brescia il 28 maggio 1974, in una giornata piovosa, era esploso un ordigno nascosto da estremisti di destra in un cestino dei rifiuti in piazza della Loggia, mentre era in corso una manifestazione contro il terrorismo neofascista. Erano morte otto persone, oltre un centinaio erano rimaste ferite.
«Dobbiamo andare a Brescia, dobbiamo esserci» aveva detto Lydia a Mario e Cristina.
Lydia, insieme al marito e alla figlia, era andata a Brescia alla camera ardente per esprimere la sua solidarietà ai familiari delle vittime, cinque insegnanti, due operai e un pensionato. «Capivamo che era nostro dovere condividere con loro quei primi momenti così atroci.» Era nata in quell’occasione la grande amicizia con Manlio Milani e la famiglia di sua moglie Livia, uccisa dalla bomba. Manlio sarebbe diventato presidente dell’Associazione familiari dei caduti di piazza della Loggia.
«Restituivamo quanto nell’anno precedente e generosamente ci era stato donato in affettuosa solidarietà umana da persone sconosciute, ma soprattutto perché così avrebbe fatto nostro figlio.»
Esserci era anche il modo per elaborare il lutto e il dolore che Lydia aveva nel cuore e «per portare conforto a chi come noi aveva avuto la sventura di perdere una persona cara nella tragica stagione del terrorismo».
Ai funerali si era presentata con uno striscione sul quale era scritto «Ora e sempre Resistenza» e non tutti avevano apprezzato.

[da "La bambina di Odessa" (Casa Editrice Chiarelettere), il libro che Tiziana Ferrario ha dedicato alla vita di Lydia Buticchi Franceschi]

Lettrici e lettori, giovani e meno giovani, si sono ritrovati giovedì alla Camera del Lavoro di Milano per l'emozionante...
25/05/2026

Lettrici e lettori, giovani e meno giovani, si sono ritrovati giovedì alla Camera del Lavoro di Milano per l'emozionante incontro plenario che ha concluso questa edizione del progetto !

Le volontarie e i volontari dello Spi Cgil Milano sono stati anche in questa occasione al fianco delle allieve e degli allievi dei centri di formazione professionale Afol Metropolitana di Cesate, Cormano, Melegnano, Rozzano, San Donato Milanese e Sesto San Giovanni. I gruppi di lettura intergenerazionali si sono alternati sul palco del Salone Di Vittorio per presentare gli elaborati multimediali realizzati a partire da libri che parlavano di memoria, Resistenza, femminismo, scuola, lavoro, pace, legalità, razzismo e bullismo.

Durante l'incontro, coordinato da Mario De Pascalis (Spi Cgil Milano), hanno portato i loro saluti alle classi Merida Madeo (Segreteria Spi Cgil Milano), Cristina Franceschi (Presidente Fondazione Roberto Franceschi ETS), Massimo Maraniello (Capo divisione formazione AFOL Metropolitana) e Nicola Cavalli (LISP - Laboratorio Informatico di Sperimentazione Pedagogica Università degli Studi di Milano-Bicocca).

Prossimamente sul sito fondfranceschi.it pubblicheremo le riprese dell'evento con tutti i lavori delle classi. Ringraziamo intanto tutte/i di aver partecipato con impegno ed entusiasmo a un'esperienza che ogni anno, attraverso la lettura, crea legami speciali tra persone di generazioni diverse!

📌 "Felice chi legge!" è un progetto di Fondazione Roberto Franceschi realizzato con il contributo di Fondazione Cariplo e AFOL Metropolitana e in collaborazione con Farneto Teatro, Spi Cgil Milano e il LISP dell'Università di Milano-Bicocca.

Domenica 31 maggio alle 17.30 ricorderemo gli 80 anni dal voto alle donne con un nuovo incontro al Cohousing Castagnole ...
22/05/2026

Domenica 31 maggio alle 17.30 ricorderemo gli 80 anni dal voto alle donne con un nuovo incontro al Cohousing Castagnole (Colli Verdi, Oltrepò Pavese): 𝗜𝗹 𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗼 𝗽𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲 𝘃𝗼𝗰𝗲! 𝗔𝗻𝗻𝗮 𝗞𝘂𝗹𝗶𝘀𝗰𝗶𝗼𝗳𝗳 𝗲 𝗶𝗹 𝗰𝗮𝗺𝗺𝗶𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗱𝗼𝗻𝗻𝗲 𝘃𝗲𝗿𝘀𝗼 𝗹𝗮 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗮.

Partendo dalla figura di Anna Kuliscioff, ripercorreremo il lungo cammino delle donne verso la cittadinanza politica e il diritto di voto con Elisa Signori, direttrice dell'Istituto pavese per la storia della resistenza e dell'età contemporanea, e Tiziana Ferrario, autrice di 𝐴𝑛𝑛𝑎 𝐾. 𝐼𝑙 𝑟𝑜𝑚𝑎𝑛𝑧𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑠𝑡𝑟𝑎𝑜𝑟𝑑𝑖𝑛𝑎𝑟𝑖𝑎 𝑣𝑖𝑡𝑎 𝑑𝑖 𝐴𝑛𝑛𝑎 𝐾𝑢𝑙𝑖𝑠𝑐𝑖𝑜𝑓𝑓 (Fuoriscena Libri).

Modera Cristina Franceschi, Presidente Fondazione Roberto Franceschi ETS.

Ingresso libero e gratuito. Vi aspettiamo!

Si avvia alla conclusione anche l’edizione 2025/2026 del progetto   promosso dalla Fondazione Roberto Franceschi ETS  co...
19/05/2026

Si avvia alla conclusione anche l’edizione 2025/2026 del progetto promosso dalla Fondazione Roberto Franceschi ETS con il contributo di Fondazione Cariplo e Afol Metropolitana, che continua a dimostrare quanto la lettura possa diventare occasione di incontro, confronto e crescita.

Anche quest’anno una delle chiavi del successo del percorso è stata la relazione nata tra gli studenti dei 𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗶 𝗱𝗶 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗔𝗙𝗢𝗟 di Cesate, Cormano, Melegnano, Rozzano, San Donato Milanese e Sesto San Giovanni e i volontari dello Spi Cgil Milano capitanati da Mario De Pascalis, protagonisti di un prezioso dialogo intergenerazionale capace di intrecciare esperienze, memoria e sguardi sul futuro.

Dopo aver assistito al reading di Farneto Teatro tratto dal libro "Perché non sono nata coniglio" sulla vita di Lydia Franceschi, nell'evento conclusivo del progetto saranno le classi a salire su un palco.

Giovedì 21 maggio alla Camera del Lavoro di Milano, le ragazze e i ragazzi presenteranno pubblicamente i lavori multimediali realizzati durante il progetto a partire dai libri letti a piccoli gruppi – formati da allieve/i e volontari/e “over” – su temi quali memoria, Resistenza, femminismo, scuola, lavoro, pace, legalità, razzismo e bullismo. Gli elaborati sono stati messi a punto durante Laboratori di Digital Storytelling curati nelle classi da tutor del 𝗟𝗜𝗦𝗣 (𝗟𝗮𝗯𝗼𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼 𝗜𝗻𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗶 𝗦𝗽𝗲𝗿𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗣𝗲𝗱𝗮𝗴𝗼𝗴𝗶𝗰𝗮) dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca.

Mercoledì 20 maggio dalle 18.30 vi aspettiamo nella Sala Bauer della Società Umanitaria per “Memorie Ancestrali”, un inc...
16/05/2026

Mercoledì 20 maggio dalle 18.30 vi aspettiamo nella Sala Bauer della Società Umanitaria per “Memorie Ancestrali”, un incontro tra arte, poesia e musica a sostegno della Fondazione Roberto Franceschi.

L’iniziativa, introdotta dalla filosofa Rosella Prezzo, propone un percorso dedicato al dialogo tra linguaggi artistici e memoria: uno spazio in cui le opere di Roberto Vallini incontrano gli haiku di Gianni Bombaci, letti dall’attore Silvano Piccardi con accompagnamento musicale di Simona Severini.

Durante l’incontro sarà possibile partecipare all’asta benefica di due opere dell’artista e ricevere il catalogo “Memorie Ancestrali” con un contributo solidale.

Ringraziamo di cuore la Società Umanitaria per aver organizzato questa serata a sostegno dei nostri progetti nelle scuole e delle nostre iniziative culturali che intrecciano memoria e cittadinanza consapevole.

Indirizzo

Via Val D'Ossola, 19
Milan
20162

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