13/11/2025
LA CITTA' PUBBLICA CONTRO LA CITTA' COMPLICE!
Presidio e conferenza stampa presentazione della campagna lunedi 17 ore 17:30 durante il consiglio comunale della Giunta Sala.
La vergognosa decisione del Consiglio comunale di Milano di mantenere il gemellaggio con Tel Aviv è sostenuta da una f***a rete di relazioni e accordi che legano la nostra città agli interessi intrecciati di sionisti, speculatori e grandi gruppi finanziari. Gli stessi che continuano a lucrare sulla nostra città e sulla nostra vita, dal tema della casa fino alle prossime Olimpiadi invernali del 2026.
Nonostante le centinaia di migliaia di cittadine e cittadini scesi in piazza nelle ultime settimane, l’amministrazione comunale ha scelto di rifiutare qualsiasi messa in discussione delle proprie politiche, stringendo un’alleanza di fatto con le forze di destra e ricevendo, al contempo, l’appoggio delle “opposizioni” interne. Ancora una volta, si dimostra che l’unica alternativa reale esiste nelle piazze.
Continuiamo a mobilitarci contrapponendo la città pubblica alla città complice. Una città complice che insegue il modello del privato, facendo del profitto il proprio unico obiettivo, calpesta tutto ciò che incontra sul suo cammino. Una città pubblica che invece pone al centro le esigenze concrete della popolazione e i suoi bisogni può scegliere di non voltarsi dall’altra parte e di agire con decisione, rompendo ogni complicità con stati genocidi come Israele.
Lunedì 17 novembre torniamo in Piazza Gaza (ex Piazza della Scala), durante il Consiglio comunale, per pretendere la rottura completa di ogni legame con il sionismo: dal gemellaggio con Tel Aviv agli accordi con le multiutility come MM, impegnata nella costruzione della nuova linea metropolitana di Tel Aviv; A2A, che collabora con hub di ricerca e sviluppo dove le applicazioni civili e militari si intrecciano; e SEA, che gestisce gli aeroporti di Linate e Malpensa, rendendo possibile il transito e la partenza di armi utilizzate non solo a Gaza, ma anche in altri scenari di guerra