Riflessi

Riflessi RIFLESSI : ogni pensiero si rivolge all' esterno , nel Fantastico Mondo in cui Viviamo

La cantante salentina Emma Marrone si è raccontata a V. F. e come sempre, va dritta al punto, soprattutto quando si parl...
15/12/2024

La cantante salentina Emma Marrone si è raccontata a V. F. e come sempre, va dritta al punto, soprattutto quando si parla di questioni personali: “Figli? In Italia devo rinunciarci per forza. Dovrei sottopormi alla procreazione medicalmente assistita, ma non ho un compagno, e quindi non posso". italia da ...

È Gradita una Donazione , grazie.
29/10/2024

È Gradita una Donazione , grazie.

Un concorso pubblico per quasi mille posti di lavoro all'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale. E' stato infatti pubblicato n...

29/10/2024

È Gradita una Donazione , grazie.
cipiri35.blogspot.com

Buon giorno Liguria
29/10/2024

Buon giorno Liguria

La   di   affidata a fascisti, esoteristi, gaffeurs porcelli, ladri di quadri, squadristi, culturisti, umoristi che non ...
28/10/2024

La di affidata a fascisti, esoteristi, gaffeurs porcelli, ladri di quadri, squadristi, culturisti, umoristi che non fanno ridere, amanti, raccomandati.

Mio papà lavorava per una ditta di Vignola, ma era un padroncino, il camion a rimorchio Iveco era suo. Si faceva un gra...
27/10/2024

Mio papà lavorava per una ditta di Vignola, ma era un padroncino, il camion a rimorchio Iveco era suo. Si faceva un gran mazzo, ma guadagnava bene. Ogni tanto mi portava con sé, lui partiva alle tre di notte.

Ricordo una volta che sono salito, sono andato sul lettino dietro, ho dormito benissimo fino a Trento e mi sono svegliato che era giorno. Mio padre va su per la cava di palladiana e carica, ripartiamo da Trento e torniamo giù. Faceva sempre i novanta e la strada era dritta. Allora io: Babbo, accelera un po’.

Non mi ascoltava neanche. Non è che discuteva, non mi ascoltava; perché, quando dicevo una cosa che per lui era una st*****ta, non mi considerava. E basta. Comunque era lunghissima e lo facevo fermare a ogni autogrill. Mi diceva: Vedi? Quelli che corrono e sorpassano poi si fermano dieci minuti in autogrill per un caffè, e io che non mi fermo mai arrivo a casa prima. Quella volta lì avevo 20 anni, l’ho fatto fermare quattro o cinque volte, aveva una grande pazienza con me.
Il camion lo teneva a Zocca perché la domenica c’era sempre da lavorarci dietro: lo curava, aveva la passione da meccanico. E lavava la macchina ogni domenica. Io neanche per sogno, ero il principino di famiglia. Figlio unico. Lui girava sempre in tuta da lavoro, aveva tutte le mani rovinate, perché a quei tempi le cassette della frutta si dovevano caricare una per una. Non esistevano i muletti. Andavano su la notte alle tre, c’era un grande magazzino a Zocca che dava lavoro a molta gente e poi è fallito ed è stato un disastro per il paese. Mele, pere... le raccoglievano, selezionavano e misuravano, le mettevano in cassetta e le portavano al mercato a Roma. Facevano la collina, lui montava le catene in mezzo alla neve per fare mezzo chilometro in salita, poi doveva smontarle quando arrivavano di là. È il lavoro che avrei fatto anch’io, se non ci fosse stata la musica. Piuttosto che fare il commerciante, l’impiegato o stare sotto gli ordini di qualcuno. Volevo la libertà e lui era padrone di se stesso. Un padroncino: aveva comprato il suo camion. Parlava poco (in compenso mia madre moltissimo), ma mi faceva capire tutto con uno sguardo.

Vasco Rossi ❤️

CUBA DIVENTA PAESE SOCIO DEI BRICS"Cuba è onorata di entrare a far parte dei BRICS come Paese socio, cinque lettere e un...
26/10/2024

CUBA DIVENTA PAESE SOCIO DEI BRICS
"Cuba è onorata di entrare a far parte dei BRICS come Paese socio, cinque lettere e una grande speranza per i Paesi del Sud, nel faticoso cammino verso un ordine internazionale più giusto, democratico, equo e sostenibile", ha scritto il presidente cubano Miguel Díaz-Canel.
Il presidente di Cuba, Miguel Díaz-Canel, ha celebrato venerdì l'ingresso della nazione caraibica nei BRICS come Paese socio, in quanto l'adesione costituisce una "speranza per i Paesi del Sud".
Da parte sua, il ministro degli Esteri cubano Bruno Rodríguez ha sottolineato venerdì che l'ingresso del suo Paese nel blocco riafferma "l'interesse e l'impegno a unirsi e lavorare a fianco dei suoi membri in difesa del multilateralismo, della pace, del diritto internazionale e della costruzione di un'agenda di sviluppo e cooperazione che risponda alle priorità del Sud".
All'inizio della settimana, il presidente cubano ha sottolineato il ruolo chiave dei BRICS come attore globale, pur rammaricandosi di non aver potuto partecipare personalmente al vertice del blocco a Kazan, dovendo affrontare la situazione energetica che l'isola sta attraversando a causa della "totale disconnessione" del sistema elettrico e del passaggio dell'uragano Oscar.
Il direttore generale degli Affari Bilaterali del Ministero degli Esteri del Paese caraibico, Carlos Miguel Pereira, ha riferito l'8 ottobre che L'Avana ha chiesto ufficialmente di entrare a far parte del blocco in un nuovo formato per i BRICS, come Paese partner.
Secondo Pereira, la richiesta è stata avanzata in una lettera indirizzata al presidente russo Vladimir Putin, la cui nazione detiene quest'anno la presidenza del gruppo. L'associazione BRICS, secondo il funzionario, "si sta consolidando come attore chiave della geopolitica globale e speranza per i Paesi del Sud".

  in   DOVE' FINITA LA DONNA MADRE ? Hai messo a  posto la Tua Famiglia ora tocca agli italiani ...
23/10/2024

in DOVE' FINITA LA DONNA MADRE ? Hai messo a posto la Tua Famiglia ora tocca agli italiani ...

Fratelli d'Italia ha tentato, con un emendamento tenuto un po' nascosto, di reintrodurre il costo delle commissioni sull...
23/10/2024

Fratelli d'Italia ha tentato, con un emendamento tenuto un po' nascosto, di reintrodurre il costo delle commissioni sulle ricariche telefoniche.
Ricordate? Prima della riforma di Pierluigi Bersani, quando si effettuava una ricarica da 10 euro, sul telefono ne arrivavano in realtà solamente 8.
Ecco, Fratelli d'Italia ha tentato di modificare la legge Bersani (il decreto Bersani bis) aggiungendo undici paroline dagli effetti devastanti: "Fatto salvo il recupero di costi o commissioni corrisposti a terzi".
Praticamente, dal nulla, avremmo potuto ritrovarci con costi di commissione di tre, quattro, cinque o dieci euro a ricarica.
Fortunatamente, l'emendamento è arrivato su alcuni giornali e su alcune testate digitali ed è così stato accantonato.
Cari elettori di destra, Fratelli d'Italia non è Mai dalla parte del Popolo .

Io sono Giorgia,Sono il presidente der Consiglio di un governo di resuscitati. Campo de politica da 24 anni. Dal 1998.Da...
23/10/2024

Io sono Giorgia,
Sono il presidente der Consiglio
di un governo di resuscitati.
Campo de politica da 24 anni. Dal 1998.
Da quanno c'avevo 21 anni.
🇮🇹Difendo Dio, Patria e Famiglia. Ma cor cavolo che me sposo.
👨🏻‍✈️In vita mia ho sostenuto Berlusconi, Alemanno e Formigoni.
Tutti condannati.
✔️Ho votato la fiducia al governo Monti.
✔️Ho sostenuto e approvato il Fiscal Compact e il Salva Italia.
✔️Ho sostenuto e approvato il trattato europeo di Lisbona.
✔️Ho sostenuto e approvato l'accordo di Dublino sui migranti.
✔️Ho votato la Legge Fornero.
✔️Ho votato lo scudo fiscale e tutti i condoni per salvare gli evasori dalla galera.
✔️Ho votato il Lodo Alfano, il Legittimo Impedimento e tutte le leggi ad personam per salvare Berlusconi dalla galera.
✔️Ho votato che Ruby era la nipote di Mubarak.
Purtroppo mi rendo conto che in molti potrebbero non ricordarla, quindi rivediamo insieme alcune delle tappe principali della leader di FdI”
❌ Trent'anni (TRENTA!) di politica Berlusconiana, durante i quali capisce come reinventarsi e vendersi per "nuova" all'elettorato;
❌ Ha votato il MES e il pareggio di bilancio, anche se adesso si finge contraria per fare opposizione;
❌ Ha votato in favore del Legittimo Impedimento per permettere a Berlusconi ed altri amichetti di arrivare alla prescrizione;
❌ Ha votato lo Scudo Fiscale anche per il Falso in Bilancio, parente dello stesso scudo fiscale di cui ha usufruito Fontana.
❌ Era lì quando fece ricorso contro il Taglio dei Vitalizi di tutti i politici, ma sotto Natale ha pensato bene di farsi un regalo con i soldi degli italiani
Questa è solo una minima parte del passato di Giorgia Meloni.

Giorgia come Berlusconi e si sente al di sopra della leggeI “nipoti” di B. – La destra sostiene il dominio sulle toghe: ...
21/10/2024

Giorgia come Berlusconi e si sente al di sopra della legge

I “nipoti” di B. – La destra sostiene il dominio sulle toghe: “Rispondiamo al popolo, loro no”. “I magistrati vogliono sovvertire la volontà democratica”

Il cerchio è chiuso: quando Giorgia Meloni e i suoi attaccano in batteria i magistrati risuonano le parole del padre politico, che iniziava la sua campagna contro le toghe 30 anni fa. In tre decadi la destra italiana è cambiata poco.

Certo, nelle invettive di Silvio Berlusconi contro pm e giudici c’era un surplus di violenza verbale. Ha definito la “magistratura ideologizzata una metastasi della democrazia” (2008), e i magistrati “antropologicamente diversi dal resto della razza umana” (2009), ha declamato per tutta la sua carriera di essere vittima di una “persecuzione giudiziaria” e che i processi siano stati utilizzati contro di lui come “strumento di lotta politica”. E ancora: “I giudici di Mani Pulite vanno arrestati, sono un’associazione a delinquere con licenza di uccidere che mira al sovvertimento dell’ordine democratico” (1994); “Pochi giudici si sono fatti braccio armato della sinistra per spianare a questa la conquista del potere” (1999); “La magistratura è una malattia della nostra democrazia, dobbiamo assolutamente cambiare l’ordine giudiziario” (2006); “Il pubblico accusatore dovrebbe essere sottoposto periodicamente ad esami che ne attestino la sanità mentale” (2008); “L’anomalia non è Silvio Berlusconi, sono i pm e i giudici comunisti di Milano. Da quando sono sceso in politica e ho sottratto il potere ai comunisti, ho subito 103 processi” (2009); “Serve l’immediata istituzione di una commissione parlamentare di inchiesta, i giudici mi vogliono eliminare dalla vita politica” (2010); “La Corte Costituzionale è un organismo politico della sinistra” (2014).

C’è un concetto in particolare, tanto caro a Berlusconi, che ritorna sinistramente nelle parole dei meloniani: la superiorità della politica e della volontà popolare sulle leggi e chi le fa osservare. “Esprimerò tutta la mia indignazione e la mia volontà di non vedere sovvertita la democrazia da chi si è infiltrato nella magistratura e la usa per sovvertire la volontà popolare”, diceva B. nel 2008. Lo ripetono con sfumature appena diverse, oggi, i suoi nipotini.

Rileggiamo le parole di Meloni dopo la bocciatura del suo piano albanese da parte del tribunale di Roma. “Non credo sia competenza della magistratura definire quali sono Paesi sicuri e quali no”, ha dichiarato la premier. “È competenza del governo, quindi credo che il governo debba chiarire meglio cosa si intende per Paese sicuro”. Al di là della prudenza di facciata nella scelta delle parole, il senso è chiaro: la politica è al di sopra dei giudici (e delle leggi).

Se la presidente del Consiglio ha mantenuto una forma di continenza verbale, quelli che hanno parlato dopo di lei non hanno avuto nemmeno questa premura. Spiccano le parole del ministro della Giustizia, Carlo Nordio: “Se la magistratura esonda dai propri poteri attribuendosi delle prerogative che non può avere (…) deve intervenire la politica che esprime la volontà popolare”. Rieccoci, berlusconismo in purezza: “Noi rispondiamo al popolo, se il popolo non è d’accordo con quello che facciano noi andiamo a casa. La magistratura, che è autonoma e indipendente, non risponde a nessuno e quindi proprio per questo non può assumersi prerogative che sono squisitamente ed essenzialmente politiche”. Ancora più netto Adolfo Urso, ministro dell’Impresa: “Ogni qual volta la destra ha il consenso degli elettori per governare, si costituiscono altri contro poteri che pensano di avere un giudizio superiore a quello che esprimono nelle democrazie i cittadini italiani. Se parlo della magistratura? Sì”.

Tra i molteplici attacchi arrivati da destra, è significativo quello del forzista Maurizio Gasparri. Il richiamo alla lezione di Berlusconi è esplicito: “Da anni le toghe sono uscite dal loro ruolo per la pretesa di dettare la linea al Paese. È la stessa vicenda che registriamo nella persecuzione di un attacco giudiziario a leader come Berlusconi, anche dopo la sua scomparsa, con inchieste basate sul nulla”. E poi c’è Matteo Salvini. Anche lui ha citato il “padre” usando le stesse parole sui “magistrati comunisti” e sul “processo politico” ai suoi danni, sui “giudici che usano il tribunale come un centro sociale”. E ha convocato il partito per protestare nel giorno della sua udienza, proprio come fece Berlusconi nel 2013, con la scena madre del Pdl al tribunale di Milano ai tempi di Ruby.

Indirizzo

Via Rizzoli N 4
Milan
20132

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