Arcilesbica Zami Milano

Arcilesbica Zami Milano La durata dell'Associazione è illimitata.

ArciLesbica e' un'associazione culturale lesbica, laica, antifascista, antirazzista, senza scopo di lucro e si pone due obiettivi fondamentali:
• difendere le lesbiche dalle discriminazioni
• potenziare la diffusione della cultura lesbica E' costituita un'Associazione culturale laica, antifascista, antirazzista, senza scopo di lucro, costituita e diretta esclusivamente da donne, denominata:
ARCILE

SBICA ZAMI con sede a Milano. L'associazione persegue la finalità di promuovere attività di aggregazione per le donne, e in particolare per le lesbiche, e di dare visibilità, sul piano politico, culturale e dei diritti, alle lesbiche, promuovendone l'affermazione dell'identità e la diffusione della cultura.

13/06/2026

come quando si spegne la luce

è morta Luisa Muraro

Adolescenti gay e lesbiche non sono malati. Non hanno bisogno di farmaci o interventi chirurgici.Questo conta perché la ...
12/06/2026

Adolescenti gay e lesbiche non sono malati. Non hanno bisogno di farmaci o interventi chirurgici.
Questo conta perché la risposta clinica a questi bambini è cambiata drammaticamente... è diventata in molti ambienti l'affermazione attiva di un'identità trans.

LGB Alliance non si oppone al sostegno ai giovani in difficoltà. Ci opponiamo a un sistema che dice a un'adolescente lesbica che potrebbe essere un maschio e che l'intervento medico è la risposta prima che qualcuno le chieda se potrebbe essere semplicemente omosessuale.

Most gender non-conforming young people grow up to be gay or le***an. So why are we treating them as though something is wrong with them? This is specifically an LGB issue and LGB Alliance has been saying so for years.

The research is consistent and has been for decades: the majority of children who present as gender non-conforming – who don’t fit neatly into social expectations of how boys and girls should be – grow up to be same-sex attracted adults. Happy. Well-adjusted. Gay.

That matters because the clinical response to these children has shifted dramatically. What was once watchful waiting, letting children develop naturally, has in many settings become active affirmation of a trans identity. The long-term consequences of that shift are not yet fully understood.

LGB Alliance does not oppose support for young people who are struggling. We oppose a system that tells a teenage le***an she might be a boy and that medical intervention is the answer before anyone has asked whether she might simply be gay.

There is a word for the historical practice of telling gay and le***an young people their identity needs to be corrected and that they need clinical intervention. We fought hard to stop it. We will not accept a new version of it.

Gay teens aren’t sick. They don’t need drugs or surgery. They need adults who will tell them the truth: being gay is not a problem to be solved. lgballiance.org.uk/gay-teens-arent-sick

11/06/2026

"i metodi antagonisti, anche in bandana fucsia, sono estranei al femminismo" e hanno rotto

sabato 13 e domenica 14 giugno, Cristina Gramolini e Lucia Giansiracusa presentano due film in occasione del Pride.Milan...
09/06/2026

sabato 13 e domenica 14 giugno, Cristina Gramolini e Lucia Giansiracusa presentano due film in occasione del Pride.
Milano, v. Melchiorre Gioia 48, Auditorium Don Bosco

Tante sono stufe dei metodi di  😤
06/06/2026

Tante sono stufe dei metodi di 😤

LETTERA ALLE FEMMINISTE CHE HANNO A CUORE LA POLITICA DELLE DONNE E I SUOI SPAZI
(Chi è interessata a sottoscrivere questo documento può inviare la propria adesione a [email protected] con oggetto “Firmo la lettera del 28 maggio” e all’interno il proprio nome e cognome)

Abbiamo deciso di scrivere questa lettera dopo una inquietante serie di cancellazioni di appuntamenti femministi: ultimi in ordine di tempo la Festa delle lettrici 2026 alla Casa della Donna di Pisa, in cui era previsto tra l’altro un incontro con Monica Lanfranco della rivista “Marea”, e alla Biblioteca delle donne di Bologna la presentazione del libro “Donne si nasce (e qualche volta si diventa)” di Adriana Cavarero e Olivia Guaraldo, entrambe annullate alla vigilia di date programmate da tempo.
Ma sono alcuni anni che il fenomeno si ripete: presentazioni di libri annullate all’ultimo minuto a fiere dell’editoria (Feminist 2023), lezioni universitarie boicottate, sale concesse per dibattiti o presentazioni di libri revocate il giorno prima, talvolta dopo mailbombing o velate minacce mail alle organizzatrici dell’incontro di turno. La costante: appuntamenti su tematiche femministe e con femministe annullati in contesti femministi. Si tratta di gesti di potere che offendono la reputazione di tante femministe.

È un fenomeno sempre più grave e pensiamo che non possa più essere ignorato.
In tutti questi casi, al centro del dibattito avrebbe dovuto esserci il corpo e la soggettività delle donne, declinati di volta in volta in vari aspetti: maternità, libertà femminile, sessualità, prostituzione e abusi, violenza maschile. In tutti questi casi sono state private delle donne (organizzatrici, invitate e pubblico) della libertà di incontrarsi, ascoltare, confrontarsi. Le stesse organizzatrici che hanno finito per “rimandare” sine die gli appuntamenti all’ultimo minuto spesso hanno dovuto buttar via settimane o mesi di lavori di preparazione. Case delle donne, biblioteche delle donne, persino centri antiviolenza, festival letterari: nessun tipo di spazio femminista è stato risparmiato dalle pressioni che hanno portato ad annullare incontri.

In molti casi i mailbombing sono arrivati da mittenti “targati” movimento lgbtq, in altri persone che si definiscono transfemministe, presenti in case delle donne o in centri antiviolenza della rete D.i.Re., hanno posto dall’interno veti settari e ultimatisti a eventi già in calendario da tempo, organizzati da altre donne delle stesse realtà. Sempre all’ultimo momento, sempre senza rispetto per il lavoro già svolto né per le relatrici che, talvolta, erano già in viaggio.

È una dinamica che crediamo debba essere fermata, nell’interesse di tutte. Mai prima d’ora la libertà dei singoli luoghi associativi delle donne era stata messa in discussione e ostracizzata da simili pressioni.
Nel femminismo ci sono e ci sono sempre state posizioni e visioni differenti, ci sono sempre stati conflitti aspri e polemiche anche dure, ma che si sono sempre esplicitate nel confronto. Le argomentazioni politiche non sono state mai sostituite da campagne di boicottaggio. E soprattutto non era mai stato impedito a nessuna di realizzare le proprie iniziative. Chi non era d’accordo o non ci andava, o andava e polemizzava, e da quei conflitti talvolta sono persino maturate idee nuove.

Negli spazi delle donne si lavora a promuovere e a far crescere la produzione di cultura femminista, si tessono reti di relazioni con donne di tutto il mondo, si produce pensiero politico, si riflette sulla sessualità, si discute di lavoro delle donne, di salute, di ecologia, si fanno laboratori di scrittura, gruppi di lettura e molto altro. In alcuni di essi, i centri antiviolenza, si mette al centro la relazione tra donne in un delicatissimo equilibrio per liberarsi dalla violenza maschile.
Si può rischiare che una o più di queste attività venga boicottata o snaturata da un momento all’altro, e chi la pratica scomunicata, da una sola corrente politica che improvvisamente decide di farne il suo nuovo bersaglio ideologico? Ne va della libertà di tutte e della sopravvivenza dei nostri spazi.

Invitiamo tutte le femministe che hanno a cuore le proprie pratiche politiche, la propria storia e i propri spazi a costruire un momento di confronto sulle pratiche di convivenza nel femminismo. Da parte nostra, nessuna è esclusa: anche chi vuole ve**re a spiegare perché ritiene di dover censurare qualcosa può parlare. Ma impedire di parlare no. Non più.

Prime firmatarie:

Roberta Trucco, Francesca Beatrice Muresan, Lucia Giansiracusa, Doranna Lupi, Anna Merlino, Stella Zaltieri Pirola, Cristina Gramolini, Monica Lanfranco, Luciana Tavernini, Martina Albuzzi, Ilaria Baldini, Laura Minguzzi, Silvia Baratella, Paola Mammani, Martina Persenico, Tiziana Adele Nasali, Wilma Plevano, Alda Capoferri, Rossana Ciambelli, Flavia Franceschini, Clelia Pallotta, Emanuela Risso, Francesca Palazzi Arduini, Giovanna Franchetti, Franca Fortunato, Paola Cavallari, Maria Aprile, Vittoria Tola, Silvia Marastoni, Anna Maria Bardellotto, Raffaella Silvestre, Caterina Gatti, Daniela Dioguardi.
28 maggio 2026

Altre firme dal 29 maggio 2026:

Ivana Graglia, Pina Mandolfo, Olivia Guaraldo, Maria Castiglioni, Patrizia Levi, Rossana Casalegno, Antonella Penati, Marcella Formenti, Luisanna Porcu, Nadia Somma, Marta Anderle, Fatima Morelli, Rosanna Catelani, Giovanna Camertoni, Francesca Parrinello, Franca De Cicco, Alessandra Bocchetti, Silvia Motta, Francesca Pasini, Flaviana Meda, Marilena Zirotti, Cettina Tiralosi, Donatella Borghesi, Danila Giardina, Ines Leoncino, Pina Nuzzo, Rosa Mangerini, Flavia Bottaro, Maria Giovanna Devetag, Giovanna Berna, Anna Paola Concia, Rosemary Pina Figueiredo, Francesca Pontani, Anna Maria Cabitza, Susanna Bartolommei, Rosanna Abbate Fabbri, Federica Grimaldi, Adelaide Pelizzon, Werusca Mannelli, Annalisa Cordella, Francesca Manna, Lana Neri, Federica Mattei, Emanuela Marin, Antonella Belluomini, Annalisa Marino, Valeria Raffaele, Gaia Carretta, Anna Mantovani, Emilia Lazzarini, Nicoletta Nuzzo, Viola Ghiringhelli, Neviana Calzolari, Paola Angela Maria, Giovanna Salis, Sara Crescimone Messina, Paola Tenaglia, Rosangela Pesenti, Gabriella Ferrari Bravo, Maria Grazia Riveruzzi, Lina Maria Lizcano, Noemi Pievani, Anna Passoni, Ilaria Cantù, Cristina Casazza, Elisa Rosmino, Ileana Montini, Ausilia Siciliano, Caterina Ricci, Elisa Regattieri, Silvia Serini, Irene Leuci, Veruska Sbrofatti, Sabina Zenobi, Stefania Vuillermoz, Fabiola Paterniti, Patrizia Cadau, Chiara Santoro, Maria Ludovica Bottarelli, Alessandra Gheri, Erica Arosio, Paola Nucciarelli, Paola Pia Cosmai, Chiara Caccavale, Flavia E. Munafò, Claudia Costa, Stefania Anarkikka Spanò, Marianna Berton, Lorena Currarini, Loriana Lancioni, Mara Accettura, Sara Piccin, Emanuela Natoli, Silvana Sonno, Agnese Fusco, Giovanna Ferrari, Paola Pieri, Manuela Bruschini, Margherita Zurru, Silvia Benussi, Patrizia Caporossi, Silvia Noris, Paola Sabbattini, Maria Ester Mastrogiovanni, Rita Sileno, Francesca Cau, Daniela Cassini, Fiorenza Troise, Daniela Agostini, Paola Bacchiddu, Giulia Stocco, Cinzia Civitelli, Serena Ballista, Maria Pia Balboni, Alessandra Chinaglia Cornoldi, Mirtella Taloni, Angela Alessandra Milella, Anna Tamburini, Chiara Federico, Laura Giusti, Cristina Bincoletto, Giovanna Giugni, Laura Piretti, Stefania Codraro, Maria Antonietta Dioguardi, Chelia Schiro, Rita Spaggiari, Lucia De Cicco, Anna La Mattina, Casimira Furlani, Anna Maria De Filippi, Carmen Rusconi, Fabia Andreoli, Gemma Infurnari, Francesca Traina, Sandra Sicoli, Rossella Saetta Cottone, Camilla Governatori, Marina Leopizzi, Mara Giacheri, Assunta De Santis, Laure Bianchini, Paola Frisoli, Adriana Pizzichini, Ileana Faidutti, Maria Elisabetta Ricci, Jonida Binjaku, Ester Soramel, Alessia Perriera, Anna Veronesi, Monica Mazzitelli, Alessandra Ibba, Daniela Mencarelli Hofmann, Michela Morgana, Elisa Rossi, Deanna Compagnoni, Eliana Romano, Maria Ferrara, Laura Massaro, Gisella Duci, Smeralda Picerno, Ornella De Sanctis, Claudia Cuzziol, Michela Coscia, Raffaella Nadalutti, Iaia Caputo, Valentina Prosperi, Carla Galetto, Elda Sortino, Stefania Cantatore, Rita Podda, Daniela Danna, Maristella Lippolis, Liuba Scudieri, Rossana Borghi, Provvidenza Cagnasso, Silvia Iotti, Gigliola Venturini, Rossella Poce, Silvia Miceli, Giannina Cadau, Maria Adele Longo, Raffaella Santi Casali, Alessandra Pauncz, Nadia Schavecher, Rosalia Delvecchio, Tea Ciaccio, Aurora Capello, Giovanna Calvi, Alice Nevano, Serena Annarita Lanzillotta, Elena Corselli, Tiziana Luise, Margherita Gallelli, Maria Vittoria Cerami, Giulia De Meo, Fernanda De Maio, Tecla Pizzino, Cristina De Vittorio, Gianna Massari, Claudia Pedrotti, Maria Teresa Araya, Daniela Ambroset, Sofie della Vanth, Donatella Mezzomo, Bianca Ledri, Mirella Sandonnini, Milva Branchetti, Maria Grazia Lo Cicero, Antonella Zambelli, Anna Scalfati, Stefania Macaluso, Carla Collodi, Lorenza Accorsi, Cinzia Bucchioni, Anna Maria Borghi, Francesca Meschieri, Claudia Martelli, Paola Morini, Francesca Polo, Mariaconcetta Cancer, Martina Yehudit Loreggian, Carmen Dell'Aversano, Sindi Kodra, Gloria Bigliardi, Chiara Carpita, Gabriella Nocentini, Ersilia Raffaelli, Maria Luisa Zender, Maria Amelia D’Agostino, Emilia Lazzerini, Emma Berni, Nila Marsili,Margherita Rinaldi, Lara Turrini, Serena Sechi, Elisa Petrini, Alessandra Cinquini

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Indirizzo

Milan

Orario di apertura

21:30 - 23:30

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