15/07/2026
Definitive le condanne all’ergastolo per i genitori di Saman Abbas, Shabbar Abbas e Nazia Shaheen, e per i cugini Ijaz Ikram e Noman Ul Haq, come anche la pena a 22 anni di reclusione inflitta allo zio Danish Hasnain.
Una decisione arrivata dopo che la Cassazione ha rigettato i ricorsi degli imputati per l’omicidio della giovane 18enne pachistana uccisa a Novellara, nel Reggiano, nella primavera del 2021.
Secondo l’accusa, la giovane fu assassinata per essersi opposta a un matrimonio forzato e intrapreso un diverso modo di vita non compatibile con le tradizioni della sua famiglia . Nei confronti degli imputati erano state riconosciute le aggravanti della premeditazione e dei futili motivi. “Per l’associazione Senza Veli sulla Lingua questa sentenza rappresenta una svolta epocale sul piano sociale, perché Saman è stata uccisa perché donna che si è ribellata alle regole patriarcali. Ma assume valore anche sul piano giuridico” come ha affermato Ebla Ahmed presidente dell’associazione perchè è una sentenza che rende giustizia a Saman e a tutte le donne che vivono situazioni difficili e che sperano nella giustizia per vedersi riconosciuti i loro diritti. E che con fiducia si rivolgono a realtà di aiuto antiviolenza come la nostra per uscire dall’anonimato e non sentirsi mai più sole.