14/01/2026
" Sei mai stato veramente innamorato due volte nello stesso momento?
Io sì. È una storia che dura da trent'anni — dell'amore per chi condivide con me la vita e la passione per l'arte, e dell'amore per una chiesa, capolavoro del barocco lombardo.
La mia storia con Sant'Alessandro in Zebedia comincia nei primi anni '90, insieme a Elena, oggi mia moglie e socia. Da dipendenti in una grande ditta milanese a liberi professionisti: nel 1995 abbiamo fondato la nostra impresa di restauro con il sogno di restituire a questa chiesa la sua dignità.
Per anni ci siamo presi cura di Sant’Alessandro con interventi puntuali, attenti, silenziosi. Poi un giorno si staccò un braccio ad un angelo della facciata. Il tempo ci stava chiedendo un impegno diverso, più profondo: era arrivato il momento di agire in modo strutturato. Da lì, progettazione, bandi, finanziamenti e il cantiere: cominciammo dalle coperture e dalla facciata, attualmente in fase di restauro conservativo, per arrivare agli interni, prima fra tutti con la cupola maggiore che sarà il prossimo step — passo dopo passo, con rigore tecnico e rispetto storico.
Il restauro non è solo lavoro: è cura, memoria, responsabilità verso chi verrà dopo di noi. Ogni pietra che restauriamo è una parola che restituiamo alla storia. Ogni dettaglio recuperato è un messaggio per le generazioni future: la bellezza vale la fatica. Tornare a vedere la chiesa risplendere è la nostra più grande soddisfazione.
Il futuro è in corso. Insieme. Ora."
Daniele De Domizio - titolare