02/08/2026
Alle 10:25 del 1980 un'esplosione sconvolse la stazione di .
Ottantacinque vittime, oltre duecento feriti. Una delle pagine più drammatiche della storia repubblicana, che ha lasciato un segno indelebile nella memoria del nostro Paese.
In quelle ore di dolore e di caos emersero il coraggio, la professionalità e lo straordinario senso del dovere di medici, infermieri, soccorritori, volontari, forze dell'ordine e cittadini. Da quella tragedia maturò anche la consapevolezza della necessità di un sistema di emergenza più organizzato ed efficace, che avrebbe portato negli anni successivi alla nascita del 118.
Custodire quella memoria significa continuare a difendere una sanità pubblica forte, un sistema dell'emergenza efficiente e il valore di tutte le professioni che ogni giorno si prendono cura delle persone.
Ricordare significa anche continuare a costruire un futuro in cui il diritto alla salute, il lavoro e la sicurezza siano valori da tutelare ogni giorno.