21/11/2025
CCD2: la nostra posizione, in modo chiaro e inequivocabile.
Continuare a immaginare che il sistema delle segnalazioni possa rimanere nell’ombra, alimentato da pratiche informali o giustificato dall’ ipocrisia di alcune associazioni aderenti all’OAM che difendono ancora la logica della “segnalazione gratuita”, non è solo un errore di valutazione:
è una grave distorsione del mercato e una palese violazione dei principi di trasparenza e concorrenza richiamati dalla normativa europea e nazionale.
Una simile impostazione, arretrata, opaca e tecnicamente infondata, dimostra una distanza siderale dalla realtà economica del Paese e dalle esigenze dei professionisti che come noi, operano quotidianamente sul territorio.
Chi oggi sostiene o tollera tali prassi, pretendendo di rappresentare il settore, dimostra di non avere né il polso dell’economia reale, né la competenza per interpretare correttamente il quadro regolatorio e gli impatti sistemici che queste irregolarità generano sulla filiera del credito.
Il tempo delle ambiguità è terminato.
Il mercato va riportato alla legalità, alla trasparenza e alla responsabilità.
Bene riconoscere la figura del segnalatore, portando alla luce una figura che esiste da sempre pur operando nell’ombra, ma è necessario limitare l’attività agli iscritti all’Oam (Organismo agenti e mediatori). È il messaggio che arriva dall’Assopam (Associazione nazionale professionisti a...