15/10/2026
ASSOPAM CONDIVIDE L'ALLARME DI FEDERCONTRIBUENTI: IL FISCO NON PUÒ DIVENTARE UN FATTORE DI IMPOVERIMENTO DELLE FAMIGLIE E DI PARALISI DELLE IMPRESE.
Condividiamo pienamente le preoccupazioni e l'impostazione dell'analisi dell'Avv. Giuseppe Giannone, Responsabile del Dipartimento Difesa Tributaria di Federcontribuenti.
Come ASSOPAM – Associazione Nazionale Operatori del Credito, osserviamo quotidianamente le difficoltà di famiglie, professionisti e piccole imprese, sempre più esposti a una pressione economica che rischia di compromettere non soltanto la capacità di far fronte agli obblighi fiscali, ma anche l'accesso al credito e la stessa continuità delle attività produttive.
Non si può pretendere di riscuotere ciò che cittadini e imprese non sono più materialmente in grado di pagare, senza interrogarsi sulle conseguenze economiche e sociali di tale rigidità.
Il problema non è mettere in discussione il dovere di contribuire alle entrate dello Stato, ma garantire che la riscossione avvenga secondo criteri di proporzionalità, sostenibilità ed equità.
Sosteniamo pertanto la necessità di interventi strutturali, di una maggiore flessibilità nelle rateizzazioni e soprattutto di un confronto concreto tra Governo, sistema bancario, amministrazione finanziaria e rappresentanze degli operatori economici.
Un sistema fiscale che indebolisce la capacità produttiva e un sistema creditizio che non riesce ad accompagnare chi attraversa difficoltà temporanee rischiano, insieme, di aggravare la crisi anziché risolverla.
Per queste ragioni condividiamo e rilanciamo la riflessione dell'Avv. Giuseppe Giannone, auspicando che le istituzioni affrontino con urgenza una questione che riguarda la tenuta economica e sociale del nostro Paese.