18/08/2022
Ready, set, go!
Il nostro Paolo si candida gente, non sarà facile, anzi, sarà davvero difficile. Ma per chi ha fatto 3 stage non pagati, trovato sempre lavoretti un po' a caso (se è andata bene), per chi ha davanti a sé un futuro incerto come mai prima, per chi sa che l'ambiente è da ripristinare e salvaguardare tramite un cambio radicale di abitudini, per chi distrugge muri e cerca sempre di accogliere e rendere la casa di tutti un po' più bella e un po' più nostra, per chi crede e lotta e sgomita, nonostante tutto, per creare un futuro sereno all'Italia, allora questa sfida proprio paura non fa. Insieme, ancora, ce la faremo amico mio.
Repost Paolo Romano
"Mi candido alla Camera dei deputati: sarò il più giovane candidato di Metropolitana.
Lo faccio perché la lotta all’abuso degli stage, il salario minimo, il diritto alla casa, la salute mentale, la rivoluzione ambientale, un vero diritto allo studio, lo ius scholae e il matrimonio egualitario non possono più aspettare.
Tutte queste proposte, nate dal basso e dal lavoro fatto anche in prima persona con i sono oggi parte del Programma del che dà finalmente spazio alle urgenze della mia
Vogliamo un’ Italia diversa, in cui la lotta alla Mafia e all’evasione siano una priorità, in cui imprese, lavoratrici e lavoratori costruiscano insieme un Paese in cui vivere e restare, mettendo al centro la sostenibilità e l’equità sociale.
Sarò nel collegio uninominale 03, che comprende , l’ ed i Comuni di , , e .
Sono città e vie che ho conosciuto in questi anni da Segretario Metropolitano dei facendo campagna strada per strada.
Qui tanti amministratori ogni giorno lavorano per abbattere la disuguaglianza tra Comuni e Capoluogo: nei servizi, nei trasporti, nelle opportunità di lavoro e di vita. E qui, come in tutta Italia, una generazione è in bilico tra la fuga verso l'estero, le grandi città e il desiderio di restare nel luogo dove sono cresciuti.
Non vi nascondo che in queste liste avremmo voluto vedere più coraggio, e che la candidatura che mi è stata proposta è molto molto difficile, forse impossibile.
Ma ho deciso di accettare questa sfida perché al mio fianco ci saranno i ragazzi e le ragazze dei i militanti e gli iscritti nei nostri circoli, le persone che mi hanno dato fiducia come amministratore locale.
Ci confronteremo con le persone con l’entusiasmo di sempre, quello con cui si scende in piazza il sapendo che anche chi si sente abbandonato da una società che corre veloce ha diritto ad avere una voce."