Fondazione Don Gino Rigoldi

Fondazione Don Gino Rigoldi Da subito organizzò un gruppo di volontari per realizzare progetti di sostegno e di promozione dei giovani dentro e fuori dal carcere. (don Gino Rigoldi)

La Fondazione Don Gino Rigoldi si occupa dei giovani in difficoltà, in uscita dal percorso penale o con disagio economico, sociale e famigliare: formazione, lavoro e casa sono il punto di partenza per aiutarli a riprogettare la loro vita. Quando nel 1972 don Gino Rigoldi entrò nel carcere minorile di Milano, gli fu chiaro che da solo non sarebbe riuscito ad aiutare concretamente i ragazzi del carc

ere. Cooperazione e alleanza sono da allora il metodo di lavoro di don Gino e di tutte le persone che negli anni hanno lavorato con lui, dando poi vita alle associazioni Comunità Nuova e BIR. La successiva e costante opera di sensibilizzazione della società civile, degli enti e delle istituzioni nei confronti delle ragazze e dei ragazzi a rischio di emarginazione è stata fondamentale per raccogliere le risorse e le competenze che da oltre 40 anni sono dedicate alle giovani generazioni. La Fondazione ha raccolto questa lunga storia per continuare, insieme a don Gino Rigoldi, a diffondere la cultura della solidarietà e a sostenere progetti e servizi che rispondano ai bisogni di quella parte di gioventù che non ha gli stessi strumenti e le stesse condizioni di partenza dei coetanei più fortunati. Con la stessa convinzione di allora, un gruppo di amici e di associazioni hanno dato vita alla Fondazione, presentata a Milano il 25 maggio 2015 insieme al Ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio. A fianco di don Gino Rigoldi, i fondatori sono le associazioni “Comunità Nuova” e “BIR”, Roberto Bacci, Gianfranco De Martini, Mariella Enoc, Marco Morelli, Cesare Ponti, Pierfilippo Pozzi e Walter Saettone che fanno parte del Consiglio Direttivo. Segretario generale è Pierfilippo Pozzi. "L’idea della Fondazione è nata per prepararci al futuro: il suo capitale più importante da mettere a frutto è il patrimonio di idee e di esperienze che in questi decenni abbiamo realizzato con le associazioni, le istituzioni e i cittadini milanesi. Attraverso la Fondazione vogliamo stimolare e sostenere quanti più progetti possibile dedicati alla crescita e alla formazione dei giovani, soprattutto quelli che, per motivi sociali o economici, hanno poche possibilità di progettare il proprio futuro. Noi cercheremo di accompagnarli per un tratto di cammino."

Quando Rim ha iniziato l’università, la sensazione di non essere all’altezza era fortissima. Presa dal panico ci ha dett...
18/08/2026

Quando Rim ha iniziato l’università, la sensazione di non essere all’altezza era fortissima. Presa dal panico ci ha detto: «Ho bisogno che qualcuno mi stia col fiato sul collo».

Ma educare non è controllare. È sedersi allo stesso tavolo.

"Restare accanto" per lei ha significato aiutarla a organizzarsi, sostenere le sue fatiche e insegnarle che un errore non definisce chi sei.

Oggi Rim lavora, affronta gli ultimi esami e si avvia alla laurea con una grande maturità. Perché i traguardi non sempre si misurano sulla velocità, ma sulla capacità di trasformare le fragilità in autonomia attraverso relazioni di profonda fiducia.

Leggi tutta la sua storia: https://fondazionedonginorigoldi.it/la-misura-del-tempo-cosa-significa-davvero-restare-accanto/

Nel nostro progetto “Una casa per ricominciare” l’accompagnamento educativo è il cuore del lavoro.Ne abbiamo parlato con...
04/08/2026

Nel nostro progetto “Una casa per ricominciare” l’accompagnamento educativo è il cuore del lavoro.

Ne abbiamo parlato con Paola, educatrice del progetto, che ci racconta: “Accompagnare significa stare accanto alle persone nel tempo, riconoscendo che ogni percorso è unico e che dietro a ogni bisogno ci sono storie, fatiche e risorse diverse. Spesso non si tratta di “fare di più”, ma di esserci: ascoltare senza giudicare, accogliere l’incertezza, aiutare a dare un ordine alle cose quando tutto sembra confuso”.

Il lavoro educativo richiede tempo perché le persone hanno bisogno di spazio per elaborare, comprendere e attivare le proprie risorse. Attraverso la relazione le nostre educatrici cercano di aiutare le persone a imparare a occuparsi degli aspetti concreti di un’autonomia abitativa (affitto, bollette, lavoro, burocrazia...) e quelli più intimi di autonomia, consapevolezza e fiducia in sé. È così che nasce la possibilità di un cambiamento reale, passo dopo passo, senza scorciatoie ma con continuità e cura.

Approfondisci: https://fondazionedonginorigoldi.it/accompagnare-significa-lavorare-sullautonomia/

«Una casa per ricominciare 2.0» è un progetto sostenuto anche da Intesa Sanpaolo attraverso il Programma Formula in collaborazione con Cesvi Onlus .

Per maggiori dettagli vai su forfunding.intesasanpaolo.com

Ci sono parole che descrivono un metodo. Per noi una di queste è restare accanto.È il modo in cui accompagniamo chi entr...
03/08/2026

Ci sono parole che descrivono un metodo. Per noi una di queste è restare accanto.

È il modo in cui accompagniamo chi entra nei nostri progetti, che si tratti di un giovane in cerca della propria strada, di una persona che affronta un percorso di autonomia abitativa o di chi desidera ricostruire la propria vita dopo un'esperienza nel circuito penale.

La relazione educativa non sostituisce le persone nelle loro scelte.
Le aiuta a ritrovare fiducia, orientamento e autonomia perché il cambiamento ha bisogno di tempo e di qualcuno che scelga di restare.

Leggi di più: https://fondazionedonginorigoldi.it/quando-manca-la-direzione

31/07/2026

Anche quest'anno la squadra di Italy si è attivata per il Global Community Day, scegliendo di scendere in campo al nostro fianco partecipando a due iniziative a forte impatto sociale sul territorio di Milano.

Con il progetto "Salvacibo" di , che noi di Fondazione sosteniamo, alcuni dipendenti hanno trascorso la mattinata tra i banchi del mercato di via Vespri Siciliani, recuperando il cibo invenduto per distribuirlo alle famiglie in difficoltà. Altri invece hanno dedicato il loro tempo all'imbiancatura e alla sistemazione di alcuni appartamenti in via Antegnati, destinati a famiglie e giovani che stanno ricostruendo la propria autonomia nell'ambito del progetto "Una casa per ricominciare".

Fare volontariato è l'opportunità di scoprire i propri colleghi sotto una luce nuova, lavorando spalla a spalla al di fuori delle dinamiche d'ufficio, e di toccare con mano realtà come la nostra Fondazione, che opera sul campo ogni giorno.

Che cosa permette davvero a un giovane di costruire il proprio futuro?Non basta la forza di volontà: servono relazioni c...
28/07/2026

Che cosa permette davvero a un giovane di costruire il proprio futuro?

Non basta la forza di volontà: servono relazioni che incoraggiano, opportunità concrete, una casa da cui ripartire, un lavoro che restituisca dignità e adulti capaci di accompagnare senza sostituirsi.

Negli ultimi due mesi abbiamo raccontato il nostro modo di intendere l'autonomia attraverso le storie dei ragazzi e delle ragazze che incontriamo ogni giorno e il lavoro degli educatori che li accompagnano. Perché nessuno costruisce il proprio futuro da solo.

Scopri tutti gli approfondimenti sul nostro sito: https://fondazionedonginorigoldi.it/autonomia-una-conquista-personale-una-responsabilita-collettiva/

Il viaggio di Mohamed dalla Guinea all’Europa non è stato facile. È arrivato a Milano da solo, a 18 anni, lasciando la s...
21/07/2026

Il viaggio di Mohamed dalla Guinea all’Europa non è stato facile. È arrivato a Milano da solo, a 18 anni, lasciando la sua famiglia lontana. “Ho scelto di ve**re in Italia per cercare opportunità diverse. Mio padre e alcuni dei miei fratelli vivono ancora lì insieme alla mia sorellina, altri sono andati in America con la mia stessa idea di costruirsi un futuro migliore. Non li vedo da più di dodici anni, ma ci sentiamo spesso. E da poco sono diventato anche zio!”, ci racconta emozionato.

Dopo la scuola, lavori come magazziniere tra Italia e Germania e diversi progetti di accoglienza, oggi Mohamed vive in una casa del nostro progetto, che per lui non significa solo avere un tetto sopra la testa, ma un aiuto concreto per sistemare i documenti e avere il tempo necessario a costruire un futuro più stabile.

“Oggi lavoro ancora come magazziniere. Non è il lavoro dei miei sogni, ma è importante per guadagnarmi da vivere. Nel tempo libero mi alleno da solo, a casa, con qualche attrezzo: il fitness mi aiuta a restare forte, nel corpo e nella mente”.
E il desiderio più grande? “Sogno un contratto a tempo indeterminato, una casa mia, una famiglia e di poter riabbracciare mio padre e i miei fratelli. Non so cosa porterà il futuro, ma sto lavorando con le educatrici del progetto per immaginarmi capace di realizzare i miei sogni!”.

«Una casa per ricominciare 2.0» è un progetto sostenuto anche da Sanpaolo attraverso il Programma Formula in collaborazione con Onlus.

Per maggiori dettagli vai su forfunding.intesasanpaolo.com

Cosa significa davvero "educare"?Non si tratta di incanalare binari rigidi o percorsi già scritti, ma  dare a ragazzi e ...
21/07/2026

Cosa significa davvero "educare"?

Non si tratta di incanalare binari rigidi o percorsi già scritti, ma dare a ragazzi e ragazze lo strumento più potente che esista: la parola. Molti giovani crescono portando dentro un silenzio pesante, abituati a definirsi solo attraverso le proprie mancanze o i giudizi ricevuti. Rompere questa rassegnazione è possibile solo creando uno spazio di accoglienza e di non-giudizio. Quando un ragazzo o una ragazza impara a scegliere attivamente la propria strada, anche se diversa da quella prevista da se stesso o da altri, non sta fallendo. Anzi, sta compiendo la sua vittoria più grande: diventa, finalmente, un "esperto di scelta".

Leggi di più: https://fondazionedonginorigoldi.it/dare-parola-al-futuro/

17/07/2026

La casa non è solo un tetto. È il luogo in cui torna possibile immaginare il futuro.

Quando una persona vive nell'incertezza abitativa, gran parte delle sue energie è assorbita da una sola domanda: dove dormirò domani?

Solo quando questa preoccupazione si attenua si libera spazio per tutto il resto: cercare un lavoro, riprendere gli studi, costruire relazioni, prendersi cura di sé.

Per questo, nei nostri progetti, la casa non rappresenta la fine del percorso.

È il punto da cui può iniziare una nuova autonomia. Perché costruire autonomia significa creare le condizioni affinché ogni persona possa tornare a scegliere il proprio futuro.

Leggi il nostro approfondimento al link in bio!

Quando pensiamo alla casa immaginiamo quattro mura.Per le persone che incontriamo ogni giorno significa molto di più.Sig...
14/07/2026

Quando pensiamo alla casa immaginiamo quattro mura.
Per le persone che incontriamo ogni giorno significa molto di più.
Significa poter smettere di vivere nell'emergenza.
Significa recuperare energie per lavorare, studiare, costruire relazioni e immaginare il domani.
Nei nostri progetti la casa non è il punto di arrivo, è il luogo da cui l'autonomia può finalmente cominciare.

Leggi di più: https://fondazionedonginorigoldi.it/la-casa-come-traguardo-o-punto-di-partenza/

Ieri sera ci siamo ritrovati in via Antegnati 7 per fare il punto sui traguardi raggiunti dal progetto “Una casa per ric...
09/07/2026

Ieri sera ci siamo ritrovati in via Antegnati 7 per fare il punto sui traguardi raggiunti dal progetto “Una casa per ricominciare” e, soprattutto, per parlare di un tema che ci tocca tutti da vicino: il diritto alla casa e il futuro dell'abitare nella nostra Milano.

È stato un momento di confronto ricco ed emozionante. Guidati dal nostro Direttore Generale Pierfilippo Pozzi, si sono alternati nel dialogo Andrea Prandini, (Direttore Commerciale Retail Milano Monza e Brianza Intesa Sanpaolo), Alberto Barenghi (Head of National Programmes Unit CESVI) e Lamberto Bertolè (Assessore al Welfare e Salute del Comune di Milano). Insieme a loro, hanno portato la propria preziosa esperienza anche Fabio Carlozzo (AD di Near), Marta Camiciotti (Area Community Engagement di Fondazione Housing Sociale) e Chiara Galluccio, che coordina il progetto per la nostra Fondazione.

E dopo aver condiviso idee, storie e risultati, non poteva mancare un momento tutto nostro: abbiamo concluso la serata festeggiando insieme con un bellissimo aperitivo, dove la comunità del complesso, gli ospiti e gli invitati si sono mescolati per fare due chiacchiere, conoscersi meglio e stringere nuovi legami.

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«Una casa per ricominciare» è il nostro progetto di housing sociale e temporaneo, sostenuto anche da Intesa Sanpaolo attraverso il Programma in collaborazione con Cesvi Onlus.

Indirizzo

Via Luigi Mengoni 3
Milan
20152

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

Telefono

0248303318

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