Queste, in sintesi, sono le attività e le proposte di Terra del Fuoco:
- LABORATORIO PUBBLICO
Si rivolge ai residenti, di quartiere e non solo. Sarete seguiti da esperti che vi guideranno nella scelta dei materiali e degli attrezzi giusti per lavorare. Anche chi inizia privo d’esperienza, prenderà confidenza con le pratiche artigiane, traendone il massimo profitto, anche in termini di risparmio.
Nel laboratorio, aiutiamo i frequentatori nel:
RESTAURO: se hai un manufatto, una sedia, un mobile antichi da restaurare secondo i metodi tradizionali. RIPARAZIONE e RINNOVO: se possiedi un oggetto in legno, che necessità di essere riparato, oppure rinnovato, nell’estetica e nella destinazione d’uso. PROGETTAZIONE EX NOVO: se vuoi realizzare un’idea che hai in testa, per creare un oggetto che soddisfi le tue esigenze. Proponiamo anche:
- CORSI PER LE SCUOLE
Le scolaresche vengono ospitate nel laboratorio per conoscere le magnifiche proprietà del legno e mettervi mano in totale sicurezza operativa. Alla fine del corso (calibrato nei contenuti sull’età dei partecipanti), ogni partecipante porta con sé la soddisfazione di nuove abilità manuali, nonché l’oggetto realizzato. Alcuni tipi di corsi, in base alle esigenze, possono essere realizzati anche presso gli istituti scolastici. Oltre ai corsi “in uscita” da noi proposti, grande soddisfazione ci viene dalla creazione di corsi “in entrata”, ex novo e personalizzati, organizzati su misura per specifiche richieste (ad esempio, l’allestimento di una scenografia per la festa teatrale di fine anno, il recupero di mobilio scolastico.).
- CORSI PER ENTI, ASSOCIAZIONI E PARTICOLARI CATEGORIE SOCIALI. Nello spirito, prima ancora che nello statuto, Terra del Fuoco cerca, nel proprio piccolo, di contribuire alla Promozione Sociale. Con la concretezza che ci caratterizza, collaboriamo da sempre con realtà pubbliche e private, per realizzare corsi davvero calibrati e rivolti a categorie sociali fragili, anche per l’avviamento all’inserimento lavorativo. Protagonisti dell’attività di laboratorio diventano in tal caso ragazzi con disagio giovanile, migranti, persone con disagio socioeconomico, sordomuti.