08/08/2026
😎 Quello a destra è Adam, con uno stuzzicadenti in bocca e l'atteggiamento di chi non ha bisogno di nessuno.
O, almeno, questa è la prima impressione.
🩺 Due giorni fa, durante il Medical Camp, abbiamo scoperto che un bambino aveva la malaria e aveva bisogno di rimanere a scuola una notte per poter prendere le medicine sotto la nostra supervisione. La mamma sarebbe tornata a prenderlo il giorno dopo.
👦 Adam ha deciso che nel frattempo ci avrebbe pensato lui.
Non sappiamo bene perché. Forse perché quel bambino gli ricordava un fratellino che non ha. Fatto sta che gli è stato vicino per tutto il tempo: lo ha seguito, accompagnato, controllato.
🌙 L'altra sera, quando il piccolo si è messo a piangere, Adam lo ha preso e lo ha accompagnato dalla nostra Alice. E il giorno dopo, invece di andare semplicemente con i suoi amici, se l'è portato nel suo gruppo di laboratori e giochi.
😎 Insomma, dietro quello stuzzicadenti e quello sguardo da duro c'era un bambino che aveva deciso di prendersi cura di qualcun altro.
E questo è uno degli aspetti belli del Summer Camp: mentre noi pensiamo di essere qui per insegnare qualcosa ai bambini, ogni tanto sono loro a ricordarci come si fa.