Giovanni Formicola; avv. Roberto Ponte Lo scopo della presente Associazione sarà quello di salvaguardare, in senso lato, la libertà di parola, di espressione e di religione in Italia, in Europa e nel mondo arabo-islamico. In modo particolare si occuperà di fornire sostegno legale e, qualora possibile, finanziario a chiunque sia bersaglio del cosiddetto “jihad legale”, a chiunque venga imposta la c
onversione per potere celebrare il proprio matrimonio civile con una donna musulmana, a chiunque venga minacciato o subisca violenza in nome di una tradizione o di una religione, a chiunque sia vittima di segregazione, maltrattamenti e discriminazione in nome di una religione, a chiunque venga più in generale minacciato, e quindi limitato, nella propria libertà di religione ed espressione e nella libertà individuale in generale. Parimenti fornirà informazione corretta sulle suddette tematiche. L’Associazione si prefigge altresì di arginare le azioni di tutti coloro, singole persone e associazioni, che cercano di limitare e sopprimere la libertà di espressione e di religione su argomenti quali l’islam, l’islam radicale, il terrorismo e il finanziamento del terrorismo, la libertà religiosa, ricorrendo allo strumento legale oppure facendo varare leggi sull’istigazione all’odio e leggi anti-diffamazione, leggi contro l’islamofobia. Vittime di queste procedure legali sono analisti, politici, giornalisti, famosi e non, e semplici cittadini. D’altro canto vittime della discriminazione per motivi religiosi e legati alla tradizione sono spesso donne. L’Associazione si occuperà anche di tutti quei musulmani/e che vengono accusati, direttamente o indirettamente, di apostasia al fine di tutelarli/e e garantire loro la totale libertà nel vivere e praticare la propria fede.