Siamo un gruppo di giovani volontari, studenti, lavoratori che da generazione si trasmettono un compito: educare ed animare. L’associazione è nata in risposta ad una serie di esigenze sviluppatosi nella zona di Stazione Centrale di Milano degli anni 70’, per via della realtà che stava creandosi. Vi fu infatti un massiccio abbandono scolastico da parte dei ragazzini del quartiere che, a causa dei f
attori socio-ambientali, passavano la maggior parte del loro tempo in strada, arrivando a compiere furtarelli, aggregandosi a bande criminali o, semplicemente, vivendo in uno stato di semi abbandono. Alcuni studenti del quartiere, sulla linea di principi lassaliani, si sono adoperati affinché venissero aperte le porte del loro Istituto per ospitare, assistere ed aiutare CONCRETAMENTE i ragazzi, attraverso l’insegnamento di lavori manuali e simili. La missione degli studenti era quella di offrire un’alternativa alla strada, facendo di un singolo luogo il punto di riferimento di molti giovani, dove imparare, giocare, crescere e divenire consapevoli delle proprie scelte
AD OGGI l’associazione, perseguendo gli stessi principi e modus operandi dei suoi predecessori, ha mutato notevolmente i propri obbiettivi, ampliandoli ed adattandoli alle esigenze del tempo, rispondendo alle richieste di diverse realtà sociali e cercando di stare al passo con il susseguirsi delle vicende storiche e culturali. Il nostro obbiettivo principale è quello di essere un punto di riferimento per i ragazzini che ci vengono affidati, spesso in difficoltà scolastica, familiare e sociale. Li supportiamo nello studio e gli diamo la possibilità di interagire ed integrarsi all’interno di una società sempre più multietnica e multiculturale. Alcuni professori delle scuole della zona (e non) ci segnalano i ragazzini in difficoltà e costruiscono con noi dei percorsi ad hoc nello studio, per facilitare il carico di lavoro e per un miglioramento della vita scolastica. Molti ragazzi hanno principalmente problemi con la lingua, come gli stranieri appena arrivati in Italia, o disturbi specifici di apprendimento (DSA). Altri hanno esigenze di tipo familiare-sociale e/o problemi economici con possibili ripercusioni sull’andamento scolastico, arrivandone all’abbandono e, nei casi più estremi, all’affiliamento alle bande giovanili. La nostra attività non si esaurisce solo con il sostegno allo studio, ma viene reso più completo con un tentativo di integrazione, attraverso il potentissimo strumento quale è il gioco, l’immaginazione e la creatività, che diano la possibilità ai ragazzi di vivere esperienze diverse dalla quaotidianità. Cerchiamo giovani volontari che abbiano voglia di mettersi in gioco,
ragazze e ragazzi consapevoli che credano che la strada per una realtà migliore passi attraverso l’ascolto, l’educazione, l'amore, il rispetto e la solidarietà.